COPERTINO SI RITROVA IN PIAZZA PER DIRE NO ALLA PAURA: TUTTI UNITI SOTTO UN UNICO COLORE, IL BIANCO LEGALITA’

| 24 Maggio 2026 | 0 Comments

(Rdl) ________________ Oggi a Copertino c’è stato un momento di partecipazione civile, di presenza collettiva e di presa di posizione pubblica davanti ai recenti episodi che hanno scosso la comunità.

Questa mattina, in Piazza Umberto I (nella foto di Daniele Leone), si è svolto un flash mob dedicato alla legalità, nato con l’obiettivo di lanciare un messaggio chiaro: Copertino non vuole arrendersi alla paura e intende riaffermare il valore della convivenza civile e del rispetto delle regole.

L’iniziativa è stata promossa da alcuni esponenti politici dell’opposizione, ma sin dall’inizio è stata concepita come un appuntamento aperto e inclusivo, rivolto e accolto dall’intera amministrazione comunale e tutti i cittadini, al di là delle appartenenze politiche.

Negli ultimi tempi il territorio è stato segnato da diversi fatti di cronaca che hanno alimentato preoccupazione e tensione nella comunità. Tra questi, il più recente è stato l’incendio che ha colpito un’attività commerciale inaugurata da poche settimane, episodio sul quale sono in corso gli accertamenti e per il quale appare chiara la pista dolosa.

Proprio per questo il flash mob ha assunto un valore che va oltre il semplice gesto simbolico: cittadini, rappresentanti istituzionali e partecipanti hanno voluto testimoniare pubblicamente la volontà di difendere il tessuto sociale della città, riaffermando che legalità significa presenza, responsabilità condivisa e capacità di fare comunità.

L’appello emerso dalla piazza è stato quello di non lasciare spazio all’indifferenza e di costruire una risposta collettiva fatta di partecipazione, vicinanza e fiducia nelle istituzioni.

Un segnale che arriva da una comunità che, di fronte agli episodi che la mettono alla prova, sceglie di mostrarsi unita e di ribadire che il futuro del territorio passa attraverso il rispetto delle regole, il sostegno reciproco e la tutela del bene comune.

Category: Costume e società, Cronaca, Politica

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