‘LIDI SEMPRE PIU’ CARI’

| 4 Luglio 2026 | 0 Comments

Riceviamo e volentieri pubblichiamo _______________

CARO LIDI: ADOC FOTOGRAFA LA SITAZIONE DEI PREZZI NELLA NOSTRA PROVINCIA

AUMENTO DEL 25% ULTIMI 5 ANNI. UN OBRELLONE E DUE LETTINI COSTANO 32 EURO

            La stagione estiva è ormai avviata, sempre più residenti, turisti italiani e stranieri, scelgono il mare del Salento come meta delle loro vacanze. Da anni ADOC, in questo periodo, si chiede: quanto costa una giornata di relax in spiaggia nel Salento? Si potrebbe rispondere 0,00 euro se si tratta di una spiaggia libera, ma il discorso è molto diverso che si sceglie una spiaggia in concessione.

            E così, da oltre 18 anni, sotto la supervisione del presidente provinciale avv. Alessandro Presicce e la collaborazione dei volontari del SCU (servizio civile universale), le nostre indagini sui prezzi praticati nei lidi in concessione offrono ai consumatori dei dati importanti, un quadro dettagliato ed attuale dei prezzi sulle coste salentine.

            Nello specifico, questa indagine si svolge prendendo come unità statistica sempre gli stessi lidi in concessione, per fare in modo che il risultato sia il più confrontabile, preciso, accurato e localizzato possibile.

            Per effettuare questa indagine, come al solito, ci siamo immedesimati in una coppia che sceglie di trascorrere una giornata in un lido, informandoci in modo anonimo sulla tariffa di noleggio del classico “ombrellone e due lettini” per il mese di luglio.

            Abbiamo preso in esame 30 lidi balneari, distribuiti piuttosto equamente su tutta la costa salentina ionica e adriatica.

            La prima rilevazione ADOC Lecce fu nel 2008 allorquando registrammo un prezzo medio di 16,00 € giornalieri, con una rilevazione di maggior costo medio sulla costa ionica e un picco a Torre Mozza di 40,00 €. I costi minori nelle marine di Lecce.

            Nel 2019 rilevammo un prezzo medio di 22,00 € giornalieri, con una indicazione di maggior costo sempre sulla costa ionica, con un prezzo medio di 23,50 €, e un minor costo ancora nelle marine di Lecce con un prezzo medio di 16,00 €

            Ma ora confrontiamo i prezzi rilevati nel 2026 con quelli dell’ultima indagine, quella del 2021.

 20262021AUMENTO PERCENTUALE
MEDIA GENERALE                      31,75 €                       25,32 €25,39%
    
MEDIA COSTA IONICA                      33,40 €                        26,80 €24,63%
MEDIA COSTA ADRIATICA                      30,10 €                       23,83 € 26,31%
    
MEDIA COSTA IONICA NORD (TORRE LAP. – GALLIPOLI)                      33,50 €                       25,17 € 33,10%
MEDIA COSTA IONICA SUD (GALLIPOLI – LEUCA)                      31,35 €                       29,25 €7,18%
MEDIA COSTA ADRIATICA SUD (OTRANTO – LEUCA)                      39,17 €                       29,17 €34,28%
MEDIA COSTA ADRIATICA NORD (CASALABATE – ALIMINI)                      27,83 €                       21,12 €31,77%
    
MEDIA PORTO CESAREO E NARDO’                      42,50 €                       28,50 € 49,12%
MEDIA GALLIPOLI                      29,94 €                       24,56 €21,29%
MEDIA UGENTO E DINTORNI                      33,00 €                       30,50 €8,20%
MEDIA OTRANTO E MELENDUGNO                      32,50 €                       27,44 €18,44%
MEDIA MARINE LECCESI                      24,20 €                       19,71 €22,78%
    
MEDIA PARCHEGGIO5,00 €4,40 €13,46%

            In grassetto e rosso le rilevazioni più alte, in verde quelle più basse.

            La tabella evidenzia come, tra il 2021 e il 2026, il costo medio del noleggio di un ombrellone con due lettini abbia registrato un incremento diffuso lungo l’intero litorale salentino. Il prezzo medio complessivo è infatti passato da 25,32 € a 31,75 €, con una crescita del 25,39%, a conferma di un generale aumento dei costi dei servizi balneari.

            Va precisato che i dati sono articolati secondo due diversi livelli territoriali: da un lato le macro-aree o fasce costiere, come Costa Ionica Nord, Costa Ionica Sud, Costa Adriatica Nord e Costa Adriatica Sud; dall’altro alcune località o aggregazioni locali specifiche, come Porto Cesareo e Nardò, Gallipoli, Ugento e dintorni, Otranto e Melendugno e le Marine Leccesi.

            Le differenze tra i diversi ambiti considerati risultano particolarmente marcate. Nel 2026 il prezzo medio più elevato, tra le aggregazioni locali, si registra nell’area di Porto Cesareo e Nardò, dove il costo raggiunge 42,50 €, confermandosi nettamente superiore alla media provinciale.      All’estremo opposto si collocano le Marine Leccesi, che con un prezzo medio di 24,20 € rappresentano la fascia locale più economica dell’intero campione analizzato.

            Anche osservando le variazioni percentuali emergono differenze significative. L’incremento più consistente interessa ancora l’aggregazione locale di Porto Cesareo e Nardò, dove i prezzi aumentano del 49,12% in cinque anni, un dato che evidenzia una crescita quasi doppia rispetto alla media generale. Tra le macro-aree costiere, invece, gli aumenti più rilevanti riguardano la Costa Adriatica Sud, nel tratto Otranto–Leuca, con un incremento del 34,28%, e la Costa Ionica Nord, nel tratto Torre Lapillo–Gallipoli, con un aumento del 33,10%.

            Di contro, gli aumenti più contenuti si registrano nella macro-area della Costa Ionica Sud, compresa tra Gallipoli e Leuca, dove la crescita è pari al 7,18%, e nell’aggregazione locale di Ugento e dintorni, dove l’aumento si attesta all’8,20%. In questi ambiti l’evoluzione dei prezzi appare decisamente più moderata e vicina a una situazione di sostanziale stabilità.

           

            L’aumento complessivo in 18 anni è stato del 100% (prezzi medi raddoppiati), con un aumento medio annuo di circa il 4%. Nell’ultimo quinquennio l’aumento, come detto, è stato del 25%. Nell’ultimo quinquennio l’aumento è stato quindi più marcato, superiore agli aumenti registrati negli anni precedenti.

            Fino ad ora abbiamo parlato di medie e di zone, ma se si scende nel dettaglio, ai lidi che presentano costi più alti, si vede che a Porto Cesareo si può arrivare a pagare anche 50,00 € al giorno, mentre nella zona di San Cataldo si registra il costo più basso e lo stesso servizio di spiaggia viene offerto a 18,00 €.

            Un’ultima notazione su prezzi puntuali: storicamente il prezzo più basso è aumentato in modo percentualmente maggiore rispetto al prezzo più alto.

            Un’ultima annotazione sui parcheggi.

            Un incremento interessa, infatti, anche il costo del parcheggio, che passa da 4,40 € a 5,00 €, con una crescita del 13,46%. Pur trattandosi di un aumento più contenuto rispetto a quello delle postazioni balneari, il dato conferma una generale tendenza al rialzo dei principali servizi offerti dagli stabilimenti.

            I nostri consigli.

            L’invito ai consumatori è quello di valutare sempre bene se, dato il budget che abbiamo assegnato alla nostra vacanza, sia necessario acquistare servizi di spiaggia attrezzata o se ne possa fare a meno, godendo la naturalità della spiaggia libera.

            Chiedere sempre i prezzi prima di accedere alle concessioni, verificare che i prezzi dei servizi siano correttamente esposti e che del corrispettivo pagato sia sempre rilasciata ricevuta fiscale.

            Teniamo a precisare che le “spiagge libere con servizi”, ovvero spiagge libere sulle quali è solo offerto il servizio di noleggio sedie, sdraio o ombrelloni, ma senza i servizi di contorno, possono essere una risposta intelligente al caro-prezzi, senza privarsi di servizi magari comodi per le famiglie. Queste offrono spesso risparmi significativi per le famiglie!

            Precisiamo anche che il mero accesso alle spiagge, senza l’utilizzo di servizi, è sempre consentito gratuitamente a chiunque ed è sempre libera al transito la spiaggia entro 5 metri dalla battigia.

Per chiudere abbiamo realizzato una piccola mappa dove si evidenziano le medie nelle principali località.

           

            ADOC Lecce

            Avv. Alessandro Presicce

Gabriele Leone volontario SCU

Category: Costume e società, Cronaca, Riceviamo e volentieri pubblichiamo

About the Author ()

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Connect with Facebook

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.