GIOVANE RINCHIUSO IN CARCERE DOPO VIOLENZE ALLA STAZIONE FERROVIARIA

| 1 Settembre 2026 | 0 Comments

Report della Questura di Lecce ______________

Danneggiamento aggravato, minacce, resistenza e lesioni a P.U. alla stazione ferroviaria di Lecce. Arrestato un 31enne dalla Polizia di Stato.

​LECCE – Domenica 30 agosto, intorno alle ore 10:30, gli agenti della Polizia di Stato di Lecce sono intervenuti all’interno dello scalo ferroviario su segnalazione della Sala Operativa del Compartimento Polfer di Bari, per la presenza di un uomo in evidente stato di alterazione psicofisica.

​L’uomo, un 31enne, all’atto del controllo si presentava agitato, con forte sudorazione, alito vinoso e sclere oculari arrossate. Agli agenti del Posto di Polizia Ferroviaria che chiedevano spiegazioni, il soggetto ha riferito di dover raggiungere Brindisi per lavoro. Verificato che il primo treno utile sarebbe partito alle 12:15, gli operanti lo hanno invitato ad attendere. ma il 31enne riusciva ad allontanarsi verso il centro città.

​Dopo circa trenta minuti, una nuova segnalazione del Compartimento Polfer ha allertato la pattuglia per la presenza del medesimo soggetto, il quale stava creando turbativa in piazzale Oronzo Massari.

Giunti sul posto, assieme alla Voltante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Lecce in servizio di controllo del territorio, gli agenti hanno trovato l’uomo steso a terra mentre urlava frasi sconnesse e richiamando intorno a lui un capannello di curiosi. Riportato momentaneamente alla calma, l’uomo si è rifiutato di fornire le proprie generalità proponendo un atteggiamento intimidatorio; è stato pertanto accompagnato presso gli uffici della Polfer per l’identificazione.

​All’interno degli uffici, l’uomo ha assunto improvvisamente un comportamento violento, colpendo con i pugni i vetri antisfondamento e rivolgendo minacce e ingiurie ai poliziotti. Ha poi sferrato violenti calci alla porta antipanico fino a romperne il maniglione, utilizzando la barra metallica sradicata per colpire ripetutamente le vetrate. A quel punto, gli operatori hanno estratto il dispositivo Taser, intimando al soggetto di desistere. Prima dell’utilizzo del dispositivo elettrico, l’uomo ha gettato l’arma impropria ed è stato ammanettato per essere accompagnato presso il Gabinetto di Polizia Scientifica della Questura per il foto-segnalamento.

​Una volta giunti presso gli uffici della Scientifica, non appena liberato dalle manette per il rilievo delle impronte digitali, il 31enne ha ricominciato a dimenarsi scagliandosi contro gli agenti con pugni e calci. Ne è nata una violenta colluttazione nella quale due agenti delle Volanti e il personale della Scientifica sono caduti a terra riportando diversi traumi. L’intervento degli agenti della Polfer, che hanno azionato nuovamente il Taser ha permesso di contenere la furia del soggetto. Dopo diversi minuti di concitata resistenza, l’uomo è stato bloccato, ammanettato e messo in sicurezza.​

L’uomo è stato tratto in arresto. Il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Lecce, informato dei fatti, ha disposto la traduzione del 31enne presso la Casa Circondariale “Borgo San Nicola” di Lecce.

Si specifica che i provvedimenti adottati in fase investigativa e /o dibattimentale non implicano alcuna responsabilità dei soggetti sottoposti ad indagini ovvero imputati e che le informazioni sul procedimento penale in corso sono fornite nel rispetto dei diritti della persona indagata e della presunzione di innocenza.

Category: Cronaca

About the Author ()

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Connect with Facebook

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.