CONTINUA SENZA PIETA’ IL MASSACRO DEGLI ALBERI A LECCE CITTA’. NUOVI ABBATTIMENTI E CAPITOZZATURE NEL GIARDINO DELL’ISTITUTO ‘DE PACE’: UNA LEZIONE DI EDUCAZIONE CIVICA E DI SENSIBILITA’ AMBIENTALE PER I RAGAZZI?

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Il Coordinamento per gli Alberi e il Verde Urbano di Lecce ci manda per conoscenza la seguente lettera inviata al presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino, e al dirigente scolastico dell’Istituto ‘Antonietta De Pace’ di Lecce Silvia Madaro Metrangolo _________________
In qualità di Coordinamento per gli Alberi e il Verde Urbano di Lecce, nella nostra attività di monitoraggio civico volontario del verde urbano abbiamo rilevato, con nostro grande sconcerto, l’abnorme intervento di manutenzione (a base di abbattimenti e capitozzature) a carico del patrimonio vegetale del giardino del plesso di via Miglietta dell’Istituto tecnico professionale “A. De Pace”.
Intervento che definiamo “abnorme” non avendo potuto rilevare alcuna informazione a sostegno di una eventuale giustificazione di tali lavori.
Da cittadini, associazioni per l’ambiente e tecnici agronomi, del paesaggio e di arboricoltura urbana, riteniamo ciò molto grave e lo stigmatizziamo fermamente come danno ambientale senza alcuna attenuante.
Conosciamo quel giardino per averlo frequentato in varie circostanze e ne ammiravamo la cintura verde attorno all’edificio così ben strutturata nella sua composizione di conifere e latifoglie completata da siepi e cespugli.
Lo ricordiamo come uno spazio ben temperato, di gradevole aspetto e certamente dispensatore di innumerevoli benefici ecosistemici e climatici verso la scuola e la città tutta. Una delle rare scuole di Lecce con uno spazio verde degno di questo nome.
Di patrimonio invero si tratta e anche di notevole valore oltre che di difficile e costoso ripristino in tempi non meno che pluridecennali.
Aver ordinato simili devastanti lavorazioni senza una specifica progettazione di cosa e quanto trattare e senza averne ponderato le conseguenze ci sembra inverosimile e quasi grottesco, tanto più che ciò possa essere stato commissionato per mano di un ente impegnato istituzionalmente nell’educazione giovanile, in un periodo storico in cui l’educazione ambientale è ritenuta basilare nella formazione del cittadino.
Sulla base di quanto esposto ci riteniamo legittimati e titolati a pretendere la sospensione immediata dei lavori e di conoscere le motivazioni di tale mancanza vegetale.
Anticipiamo subito che eventuali motivazioni indotte dalla sicurezza del sito devono essere supportate da adeguata documentazione redatta da tecnici esperti che certifichi la reale entità di rischio per l’incolumità della comunità che frequenta lo spazio verde.
È certamente con spirito critico ma collaborativo che attendiamo fiduciosi una Vostra tempestiva quanto doverosa risposta.
Distinti saluti
Maria Cucurachi per Il Coordinamento degli Alberi e il Verde Urbano di Lecce __________________
LA RICERCA nel nostro articolo del 11 settembre scorso
L’APPROFONDIMENTO nel nostro articolo del 27 gennaio scorso
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