SVOLTA NELLE INDAGINI SULL’ANZIANO TROVATO CADAVERE A TORRE RINALDA. UN GIOVANE DI SURBO ACCUSATO DI OMICIDIO PORTATO IN CARCERE

| 29 Ottobre 2026 | 0 Comments

(Rdl) __________________ Svolta nelle indagini sull’anziano trovato cadavere a Torre Rinalda l’altro ieri pomeriggio. Questa mattina, giovedì 29 ottobre, i Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce hanno fermato un giovane di 32 anni, di Surbo, con precedenti. Il provvedimento – di fermo giudiziario di indiziato di delitto – è stato firmato dal pm della Procura della Repubblica di Lecce, che ha disposto il trasferimento nel carcere di Borgo San Nicola.

Nella ricostruzione degli inquirenti, Antimo Mazzotta, 78 anni, di Lecce, sarebbe stato ucciso martedì pomeriggio al culmine di un diverbio per futili motivi di natura economica. Il presunto responsabile, che conosceva e frequentava la vittima, gli avrebbe sparato un colpo di pistola che ne ha provocato la morte.

Sempre secondo l’esito delle indagini, ha poi utilizzato un carrello per trasportare il corpo fino a un pozzo artesiano situato in un terreno adiacente all’abitazione, dove lo ha gettato nel tentativo di occultarlo. Infine è intervenuto sulle tracce sangue presenti sulle superfici, lavandole con acqua ed ha portato via il dispositivo dell’impianto di videosorveglianza presente nell’abitazione.

I Carabinieri hanno trovato e sequestrato, per i successivi esami specifici, nascosta all’interno di un rudere abbandonato alla periferia di Surbo, una pistola scacciacani calibro 9 mm, modificata per renderla offensiva e completa di un caricatore contenente quattro cartucce dello stesso calibro (nella foto). Nello stesso contesto, durante una perquisizione presso l’abitazione dell’indagato, dove i militari dell’Arma hanno rinvenuto e sequestrato gli indumenti che, secondo gli accertamenti investigativi, sarebbero stati indossati il giorno del delitto.

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LA RICERCA nel nostro articolo di ieri


Category: Cronaca

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