IMPORTANTE RICONOSCIMENTO: IL RETTORE FABIO POLLICE SCELTO PER RAPPRESENTARE LECCE E IL SALENTO AGLI STATI GENERALI DEL PATRIMONIO CULTURALE ITALIANO
(Rdl)______Al via un organismo rappresentativo per valorizzare il patrimonio culturale italiano. Nasce il “Parlamentino” del Patrimonio Italiano.
Come spiegano gli organizzatori: “L’Italia custodisce e possiede il più importante patrimonio architettonico, artistico e culturale del mondo.
Una ricchezza che dovrebbe rappresentare una delle principali opportunità di lavoro e di occupazione oltreché il motore dello sviluppo economico e del turismo del Paese.
Eppure in settantacinque anni di vita repubblicana non è mai stata istituita e organizzata una consulta di confronto sui temi interessati.
Gli Stati Generali del Patrimonio Italiano intendono rappresentare una assemblea permanente e plenaria.
I centocinquanta ‘seggi’ che la compongono sono assegnati ai rappresentanti delle più autorevoli e importanti organizzazioni italiane, private e pubbliche, che operano nel settore”.
La giunta di presidenza è formata da ex ministri quali Alberto Bonisoli, Massimo Bray, Alfonso Pecoraro Scanio, Valdo Spini, Tiziano Treu, e dal professor Ivan Drogo Inglese, presidente di Assocastelli, associazione italiana dei gestori e proprietari di immobili d’epoca.
La prima riunione sarà a Roma, nella sede di Villa Lubin, viale Davide Lubin, giovedì 20 maggio e, causa restrizioni vigenti, si svolgeranno con l’utilizzo della piattaforma di videoconferenza del Cnel, il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro.
A rappresentare Lecce e il Salento agli stati generali del patrimonio italiano è stato designato il rettore dell’ Università del Salento Fabio Pollice (nella foto).
Come spiegano gli organizzatori: “il tema del primo anno di attività sarà il patrimonio come opportunità di lavoro e di occupazione. Una delle missioni degli Stati generali è quella di introduttore corsi e master dedicati ai beni culturali e al turismo in ogni ateneo italiano. In questo caso l’Università del Salento è già avanti poiché annovera corsi di laurea in management del turismo e gestione delle attività culturali e turistiche”.






























