DUE CASI IN POCHE ORE: EVADONO DAGLI ARRESTI DOMICILIARI, MA, RINTRACCIATI DAI CARABINIERI, FINISCONO IN CARCERE

| 26 Gennaio 2026 | 0 Comments

(f.f.)_______________

Nel corso di una intensa attività di controllo svolta nell’arco di poche ore, i Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce hanno portato a termine due distinte operazioni che si sono concluse con l’arresto di altrettante persone evase dagli arresti domiciliari. Gli interventi, condotti in contesti diversi, hanno evidenziato l’efficacia del presidio costante dell’Arma sul territorio.

Il primo episodio si è verificato in mattinata, quando la Centrale Operativa 112 ha ricevuto un segnale di allarme proveniente dal dispositivo di controllo elettronico applicato ad un giovane di 36 anni, domiciliato a Lizzanello. L’uomo, sottoposto a misura cautelare con braccialetto elettronico a seguito di un provvedimento emesso nell’ottobre 2025, si era allontanato senza autorizzazione dalla propria abitazione.

Scattate immediatamente le ricerche, i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Lecce, grazie a un tempestivo coordinamento, sono riusciti a individuare il fuggitivo nel territorio del capoluogo, lungo la strada provinciale che porta in città: non ha opposto resistenza ed stato portato in caserma per gli accertamenti di rito. Su disposizione del pubblico ministero di turno presso la Procura della Repubblica, è stato poi trasferito presso la Casa Circondariale del capoluogo salentino.

Un secondo intervento si era concluso già nella serata precedente nel nord della provincia. Durante un servizio di pattugliamento nel centro abitato di Squinzano, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Campi Salentina hanno individuato un 27enne che si trovava fuori casa senza giustificato motivo, nonostante fosse ristretto agli arresti domiciliari per una rapina e dovesse permanere in un’abitazione situata nel comune di Guagnano.

Constatata la violazione della misura imposta dall’autorità giudiziaria, anche in questo caso è scattato l’arresto per evasione. Ultimate le procedure previste, il giovane è stato condotto nel carcere di Lecce, come stabilito dal magistrato che coordina le indagini.

Le due operazioni confermano il ruolo fondamentale delle pattuglie radiomobili, attive giorno e notte, nel garantire il rispetto delle misure cautelari e la sicurezza dei cittadini. Gli arresti rientrano in una più ampia strategia di prevenzione e controllo del territorio messa in campo dall’Arma dei Carabinieri per contrastare comportamenti illeciti e rafforzare il senso di legalità nelle comunità della provincia.

Category: Cronaca

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