PRESENTATO IL PROGETTO “PANCHINA SVASOQUATTRO”, SIMBOLO DI LEGALITA’

| 29 Gennaio 2026 | 0 Comments

(f.f.)_______________

Un nuovo simbolo di cittadinanza attiva e collaborazione tra studenti e Forze dell’Ordine è stato recentemente presentato a Gallipoli: si tratta de “La Panchina sVasoQuattro”, progetto realizzato dagli alunni dell’Istituto di Istruzione Superiore “Enrico Medi” di Galatone e destinato al Comando della Compagnia Carabinieri locale.

Durante l’anno scolastico, gli studenti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi più volte con i rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, approfondendo tematiche fondamentali come il rispetto delle regole, la tutela del territorio e i principi della legalità. Questi momenti di incontro hanno permesso ai giovani di comprendere meglio il ruolo delle Istituzioni e di sviluppare un senso civico più maturo e consapevole.

Sotto la guida della dirigente scolastica, professoressa Annamaria Campa, e del docente referente di sede, prof. Gianluigi Antonaci, gli studenti hanno trasformato queste riflessioni in un’opera concreta di gratitudine verso chi ogni giorno lavora per la sicurezza della comunità.

Nel laboratorio di Grafica dell’indirizzo “Made in Italy”, gli alunni hanno progettato una panchina dal forte valore simbolico e sociale, concepita come spazio di incontro, dialogo e inclusione. La struttura modulare, chiamata “La Panchina sVasoQuattro”, invita la cittadinanza a condividere momenti di aggregazione, riflettendo valori come l’uguaglianza, l’ascolto reciproco e la vicinanza tra cittadini e Carabinieri.

L’installazione si distingue per la sua geometria quadrilatera e per la combinazione di legno e ferro: quattro contenitori floreali rettangolari fungono anche da sedute, sorrette da supporti metallici cubici, mentre la disposizione leggermente irregolare dei moduli crea un effetto dinamico e accogliente. Al centro della panchina, una base circolare ospita un totem con l’emblema dell’Arma dei Carabinieri, a simboleggiare vigilanza, impegno e dedizione.

Secondo gli ideatori, i materiali utilizzati hanno un significato profondo: il legno evoca continuità e connessione con la natura, mentre il ferro rappresenta resistenza e determinazione. La loro combinazione riflette l’equilibrio tra accoglienza e fermezza, valori fondamentali dell’attività quotidiana dei Carabinieri.

La realizzazione del progetto è stata resa possibile grazie all’impegno degli studenti e al supporto dei docenti Salvatore Papa e M° Daniele Seclì, con la collaborazione delle officine DAC e dell’artista-scultore del ferro Daniele Dell’Angelo Custode.

Il Comando Provinciale Carabinieri di Lecce ha espresso grande apprezzamento per l’iniziativa, sottolineandone il valore educativo e la capacità di tradurre i principi della legalità in un gesto tangibile di riconoscenza e partecipazione civica.

Category: Cronaca

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