MAXI PROCESSO CONTRO LA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA: LA PROCURA CHIEDE 143 CONDANNE PER OLTRE MILLE ANNI

| 26 Febbraio 2026 | 0 Comments

di Flora Fina ______________

È arrivato un conto pesantissimo, quello presentato dalla Procura di Lecce al termine della lunga requisitoria nei filoni d’indagine “Sud-Est” e “Lockdown”, che hanno inflitto un duro colpo alla criminalità organizzata salentina, in particolare al clan Penza-Gagliardi. Nell’aula bunker del carcere, la sostituta procuratrice Cannarile ha chiesto condanne per 143 imputati su 145, invocando soltanto due assoluzioni. Si tratta del più grande processo abbreviato per numero di imputati nella storia giudiziaria locale.

Le richieste di pena avanzate dall’accusa sono state particolarmente severe e hanno riguardato praticamente tutti gli imputati, con condanne che vanno da pochi mesi fino a venti anni di reclusione, accompagnate in molti casi da rilevanti multe. Tra i principali imputati figurano nomi noti nell’ambito della criminalità organizzata salentina, con richieste di venti anni per i presunti vertici del clan e pene significative per una lunga lista di altri membri e affiliati. Solo Egidio Schiavano ed Emiliano Zilli hanno visto avanzata la richiesta di assoluzione.

Il processo riguarda anche gli imputati ammessi al rito abbreviato, tra cui spiccano Antonio Marco Penza e Santo Gagliardi, ritenuti al vertice dell’organizzazione, e per i quali la Procura ha chiesto venti anni di reclusione. Numerose altre condanne sono state invocate per familiari e affiliati, con pene variabili e multe significative, a conferma della portata eccezionale del procedimento. Alcuni imputati hanno invece scelto di patteggiare, mentre altri hanno presentato istanze di messa alla prova o saranno giudicati con rito ordinario nel procedimento che inizierà il 2 marzo davanti alla seconda sezione penale del tribunale di Lecce.

La prossima udienza, fissata per il 4 marzo, sarà dedicata all’esame del collaboratore di giustizia e all’intervento delle difese, rappresentate da un ampio collegio di avvocati. Il maxi processo si avvia così verso una fase cruciale, dopo una delle requisitorie più corpose e articolate degli ultimi anni nel panorama giudiziario salentino, confermando l’impegno della Procura nel colpire duramente le strutture della criminalità organizzata locale.

Tra le richieste avanzate dall’accusa figurano: 20 anni per Francesco Urso (38 anni, Andrano); 8 anni e 6 mesi per Massimo Accogli (52, Andrano); 8 anni e 8 mesi per Alfonso Accoto (59, Rubiera); 7 anni e 2 mesi per Cirino Accoto (51, Poggiardo); 3 anni e 4 mesi e 14mila euro di multa per Mirko Attanasio (31, Carmiano); 4 anni e 2 mesi e 18mila euro per Giacinto Aventaggiato (41, Specchia); 5 anni e 4 mesi per Tania Benincasa (52, Lecce); 1 anno e 10 mesi e 4.600 euro per Leonardo Caiaffa (24, Carmiano); 8 anni per Pierluigi Lorenzo Calogiuri (23, Lizzanello); 4 anni e 9 mesi e 20mila euro per Manuele Capirola (41, Castri di Lecce); 20 anni per Raffaele Capoccia (37, Lecce); 2 anni e 4 mesi per Fabio Capone (59, Lizzanello); 4 anni e 6 mesi e 20mila euro per Giulia Caraccio (35, Tricase).

Ancora: 11 anni per Damiano Lorenzo Carlà (33, San Cesario di Lecce); 1 anno e 8 mesi e 4mila euro per Ippazio Casciaro (33, Andrano); 1 anno e 4 mesi e 4mila euro per Gabriele Cervetti (21, Corigliano d’Otranto); 6 anni e 6 mesi per Lorenzo Cisternino (23, Melendugno); 2 anni e 2 mesi e 8mila euro per Juri Luigi Corpus (21, Lecce); 3 anni e 2 mesi e 12mila euro per Roberto Corpus (60, Lecce); 2 anni e 10 mesi e 14mila euro per Lorenzo Costantini (31, Lecce); 12 anni per Carlo Coviello (48, Trepuzzi).

Seguono: 7 anni e 4 mesi per Andrea D’Alba (23, Borgagne); 4 anni e 4 mesi e 22mila euro per Donato D’Amico (45, Tricase); 9 anni per Antonio De Iaco (42, Sanarica); 2 anni e 4 mesi e 6.200 euro per Fabrizio De Mitri (46, Botrugno); 9 anni per Maurizio De Pascali (45, Andrano); 5 anni e 6 mesi e 22mila euro per Nicola Eder Di Nunzio (42, Maglie); 8 anni e 6 mesi per Giampiero Dora (46, Marittima di Diso); 10 anni e 4 mesi per Antonio Elia (35, Andrano); 6 anni e 6 mesi per Federico Elia (22, Melendugno); 3 anni e 4 mesi e 6mila euro per Antonio Federico (28, Lecce); 9 anni e 6 mesi per Nadir Frisullo (31, Tricase); 7 anni per Michele Fuso (27, Melendugno); 8 anni e 4 mesi per Emanuele Gammariello (32, Arnesano); 10 anni e 6 mesi per Davide Gigliola (31, Andrano); 4 anni e 6 mesi per Andrea Gubello (43, Monteroni); 1 anno e 10 mesi e 4mila euro per Gennaro Hajdari (42, Lecce); 11 anni per Giorgio Hameti (31, Scorrano); 9 anni e 4 mesi per Oronzo Indraccolo (36, Lecce); 7 anni per Michael Ingrosso (26, Lizzanello); 2 anni per Roberto Ingrosso (41, Cavallino).

Richieste anche per: Andrea Leo (20 anni, 54 anni, Vernole); Mattia Leo (7 anni, 23, Vernole); Federico Letizia (6 anni e 9 mesi, 36, Caprarica di Lecce); Antonio Leto (20 anni, 35, Caprarica di Lecce); Stefano Leucci (9 anni, 35, Poggiardo); Gabriel Longo (6 anni e 6 mesi, 22, Melendugno); Antonio Mandurrino (3 anni e 14mila euro, 40, Lecce); Andrea Manfredi (1 anno e 4 mesi e 2.800 euro, 28, Scorrano); Ippazio Manno (6 anni e 6 mesi, 29, Tiggiano); Davide Marra (7 anni e 4 mesi, 25, Spongano); Ivan Martella (16 anni, 50, Andrano); Fabio Marzano (8 anni, 56, Lecce); Claudio Marzo (2 anni e un mese e 14mila euro, 59, Andrano); Silvano Massafra (20 anni, 28, Andrano); Graziano Melis (8 anni e 8 mesi, 36, Castri di Lecce); Federico Melissano (7 anni e 4 mesi, 27, Andrano).

E ancora: Cosimo Miggiano (20 anni, 44, Muro Leccese); Lucio Minonne (8 anni e 4 mesi, 54, Andrano); Marco Minonne (11 anni, 48, Andrano); Giuliano Montagna (9 anni e 6 mesi, 48, Maglie); Daniele Morciano (6 anni e 6 mesi, 37, Tricase); Pierluigi Musarò (9 anni, 47, Andrano); Diego Negro (14 anni, 44, Scorrano); Luigi Nicolì (6 anni e 6 mesi, 30, Tricase); Andrea Panico (10 anni, 47, Andrano); Salvatore Perrone (20 anni, 59, Trepuzzi); Giorgio Piccinno (2 anni e 4 mesi e 1.800 euro, 35, Scorrano); Matteo Piccinno (2 anni e 8 mesi e 12mila euro, 40, Maglie); Andrea Piri (5 anni e 20mila euro, 40, Poggiardo); Damiano Antonio Piri (4 anni e 10 mesi e 20mila euro, 67, Poggiardo); Andrea Podo (16 anni e 8 mesi, 48, Monteroni di Lecce); Andrea Podo (10 anni, 30, Lecce); Claudio Rizzello (6 mesi e 1.400 euro, 31, Spongano); Giacomo Russo (8 anni e 2 mesi, 26, Corsano); Alessandro Santoro (6 anni e 6 mesi, 25, Melendugno); Carlo Saracino (7 anni, 41, Borgagne); Mario Sciurti (6 anni e 8 mesi, 40, Andrano); Paolo Raffaele Stefanelli (10 anni e 8 mesi, 51, Andrano); Cristian Stella (12 anni, 30, Lecce, collaboratore di giustizia); Gianluca Stella (9 anni, 35, Lecce); Gioele Striani (6 anni e 6 mesi, 24, Melendugno); Emiliano Sulka (10 anni, 32, Lizzanello); Oronzo Taurino (9 anni, 28, San Donato di Lecce); Angelo Terrizzi (7 anni, 46, Minervino di Lecce); Maurizio Toma (15 anni, 50, Scorrano); Cristian Urso (10 anni e 6 mesi, 46, Andrano); Patrizia Urso (2 anni e 10 mesi e 14mila euro, 32, Andrano); Michael Veri (6 anni e 10 mesi, 27, Melendugno); Matteo Zezza (2 anni e 10 mesi e 14mila euro, 32, Scorrano); Vito Paolo Vacca (6 anni e 9 mesi e 32mila euro, 30, Racale); Alessandro Marra (3 anni e 4 mesi e 16mila euro, 63, Tricase); Mirko Foti (1 anno e 3mila euro, 31, San Cassiano).

Nel filone relativo al gruppo Pepe-Penza-Gagliardi, la Procura ha chiesto 20 anni ciascuno per Antonio Marco Penza (42, Lecce) e Santo Gagliardi (60, Lecce), ritenuti ai vertici dell’organizzazione. Domandati inoltre 6 anni e 9 mesi per Roberta Legno (42, Lecce) e 6 anni per Roberto Carrisi (41, residente a Cavallino).

Tra le altre richieste: Giulio Biscozzi (7 anni); Gianluca Calabrese (20 anni); Simone Caricato (1 anno e 8 mesi e 2.600 euro); Alessio Catania (1 anno e 10 mesi e 4mila euro); Donato Cazzella (4 anni e 10 mesi e 24mila euro); Francesca Cazzella (5 anni e 6 mesi); Massimo Cazzella (11 anni); Arian Cerma (3 anni e 6 mesi e 16mila euro); Alfredo Corrado (2 anni e 3 mesi); Ivan Dell’Anna (7 anni); Simone Della Gatta (2 anni e 8 mesi e 8mila euro); Marco De Donno (1 anno e 10 mesi e 10mila euro); Antonio De Pascalis (2 anni e 4 mesi e 6.200 euro); Davide De Rinaldis (9 anni); Luigi Feliconi (2 anni e 6mila euro); Giulio Maria Gagliardi (6 anni e 8 mesi); Rocco Gligora (5 anni e 4 mesi e 24mila euro).

Richieste anche per: Ervis Gjuzi (3 anni e 4 mesi e 14mila euro); Alessandro Greco (9 anni e 6 mesi); Davide Guida (6 anni e 10 mesi); Jonathan Guido (1 anno e 8 mesi e 4mila euro); Leonard Hameti (2 anni e 8 mesi e 14mila euro); Luigi Lazzari (3 anni); Pietro Leone (9 anni); Davide Miglietta (2 anni e 4 mesi e 8mila euro); Giuseppe Muia (3 anni e 16mila euro); Ruben Patruno (6 anni e 6 mesi); Cristian Pepe (3 anni e 6mila euro); Alessandra Petracca (6 anni e 10 mesi); Fabio Pisanu (9 anni); Giuseppe Potenza (4 anni e 6 mesi); Marzia Quarta (2 anni e 8 mesi e 4mila euro); Giorgio Rausa (4 anni e 6 mesi); Stefano Rizzato (3 anni e 12mila euro); Cristian Roi (20 anni); Giuseppe Rolli (9 anni e 10 mesi); Andrea Santoro (2 anni e 4 mesi e 4mila euro); Filippo Scorda (4 anni e 2 mesi e 18mila euro); Luca Spagnolo (4 anni e 2 mesi e 18mila euro); Vincenzo Stippelli (3 anni e 2 mesi e 6.600 euro); Marcello Tulipano (11 anni); Sonia Vetrugno (1 anno e 8 mesi); Michael Virgulto (2 anni e 4 mesi); Carlo Zecca (3 anni e 2 mesi e 6mila euro); Cristina Calogiuri (2 anni e 8 mesi e 4mila euro); Carlo Serio (9 anni e 4 mesi).

La Procura ha chiesto l’assoluzione soltanto per Egidio Schiavano (58 anni, Copertino) ed Emiliano Zilli (48 anni, Cavallino).

Hanno invece avanzato richiesta di patteggiamento: Simone Accogli (29, Andrano); Andrea Chiriatti (22, Martano); Salvatore Accoto (55, Andrano); Carmela Andriani (33, Brindisi); Alessandro Casciaro (27, Andrano); Corrado Geusa (55, Tricase); Federico Mazzotta (24, San Cesario di Lecce); Emanuele Mello (30, Veglie); Sergio Panarese (41, Tricase); Marco Colona (34, Ruffano).

Graziano Minonne (43, Spongano) ha presentato istanza di messa alla prova, mentre Marco Martinese (46, Specchia) e Marco Palermo (24, Cutrofiano) saranno giudicati con rito ordinario nel procedimento che prenderà il via il 2 marzo davanti alla seconda sezione penale del tribunale di Lecce.

Category: Cronaca

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