PREMIO ALL’IMPEGNO DONNE DEL SUD 2026. A PALAZZO TURRISI PALUMBO DI LECCE, NELLA PRIMA SERATA DEL 23 MARZO, IL CONSUETO APPUNTAMENTO ANNUALE DEL PREMIO ASSEGNATO ALLE “DONNE SALENTINE D’ECCELLENZA”.

| 24 Marzo 2026 | 0 Comments

di Carmen Leo______ Ieri sera, nella splendida e antica cornice di Palazzo Turrisi Palumbo, in pieno centro storico a Lecce, si è svolta la consueta annuale cerimonia di consegna del “Premio all’Impegno Donna del Sud”, creato vent’anni da Tiziana Lezzi, Presidente della Federazione di Volontariato Donne del Sud di Lecce.

L’Associazione nasce con l’intento di sostenere le donne in particolari situazioni di disagio sociale ed economico, spesso ospiti dei Centri anti Violenza e accoglienza dislocati sul territorio salentino, alle quali offre un percorso professionale nell’arte del cucito e le relative macchine utili per mettere in pratica quanto appreso e trasformare le competenze in un vera e propria professione che renda queste donne in grado di auto sostenersi economicamente e di poter, in tal modo, spezzare le catene di ogni sorta legate a situazioni di vera drammaticità.

L’associazione Donne del Sud, perseguendo tale nobile intento, è riuscita a varcare i confini territoriali del Salento e a creare dei laboratori di cucito anche in altre regioni, quali Calabria, Campania, Sicilia, Liguria.

Successivamente alla fondazione della federazione di Volontariato, Tiziana Lezzi ha voluto istituire il “Premio all’Impegno Donna del Sud”, per assegnare un riconoscimento a tutte quelle Donne che si sono distinte per particolari meriti nel proprio profilo professionale o nell’impegno in missioni umanitarie e volontariato sociale.

Nella serata del 23 marzo, un folto parterre di “Donne eccellenti” è stata insignita del simbolico riconoscimento per il proprio impegno in diversi ambiti professionali.

Tra le premiate: Alba Metrangolo, Maria Luisa Serrano, Antonella Pappadà, Imma Rizzo, Paola Alemanno, Rita Masciullo, Maria Teresa Scarpelli, Anna Gabrieli, Anna Quarta, Clelia Antonica, Valentina Albanese, Anna Rita Reggio, Sabrina Ingletto e Nazarena Savino.

Una particolare enfasi è stata data al progetto “Dignità Lavorativa… a Spasso!”, promosso dalle Donne del Sud e diffuso dall’Ufficio Scolastico Territoriale Ambito VI di Lecce alle scuole di ogni ordine e grado nella comunità salentina, con la finalità di sensibilizzare la popolazione studentesca al valore della dignità lavorativa.

All’iniziativa hanno preso parte l’Istituto Comprensivo Via Manzoni di Maglie, il Liceo Galilei-Vanoni di Nardò, il Liceo Ciardo Pellegrino di Lecce, l’Istituto Comprensivo Angelo Vassallo di Racale e l’Istituto Comprensivo Galileo Galilei di Casarano.

La Presidente Lezzi, in segno di riconoscimento per le pregevoli proposte grafiche inviate dalle sopra citate scuole, ha deciso di assegnare il Premio alle Dirigenti scolastiche degli istituti, nell’ordine: Emilia Fracella, Laura Ingrosso, Stefania Manzo, Rita Augusta Primiceri.

La targa è stata consegnata dalla Dirigente Anna Rita Cardigliano del Via Manzoni, già socia da tempo dell’Associazione.

Nell’ambito dello stesso Premio, e per “par condicio”, le Donne del Sud assegnano ogni anno un riconoscimento anche ad un uomo, intitolandolo “Un uomo tra Noi”.

Quest’anno la targa è stata assegnata al Dr. Antonio Sorrento, Cavaliere all’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e Presidente del Lions Club Puglia dei Patrimoni e dei Cittadini, insignito per il suo costante impegno nelle cause in ambito sociale.

L’Associazione leccese ha esordito anni or sono con il Progetto “Pantaloni e Dintorni… ricomincio da casa”, nel quale le donne si sono cimentate con la creazione del capo simbolo dell’emancipazione della Donna attraverso lo scorrere dei tempi moderni; il pantalone appunto!

Nel 2024 è stato creato l’originale brand “Cheryl Collection“, dedicato alla realizzazione di collari salva pelo per gli amici pelosetti, eseguiti materialmente da donne che “si son salvate per un pelo!

Un lavoro instancabile ed encomiabile quello delle Donne del Sud, addirittura riconosciuto a livello europeo, come testimonia la presenza dell’associazione al Parlamento europeo di Strasburgo nel 2012.

In una sala gremita, che non ha risparmiato gli applausi spontanei, un’associazione di Donne che lavora per le Donne ha suscitato emozioni palpabili nell’ascolto delle diverse storie di questa importante componente tutta al femminile di questo Premio di ormai consolidata tradizione.

Leccecronaca.it non può esimersi dal congratularsi con tutte le Donne del Sud, augurando loro di moltiplicare negli anni futuri le presenze associative e l’impegno verso la causa della dignità lavorativa femminile, perché non debbano mai più esistere situazioni di emergenza sociale cui i fatti di cronaca ci hanno tristemente abituati di questi tempi.

Essere Donna non deve voler dire essere costretta a difendersi da chi dice di amare e, di contro, vuol soltanto possedere, mortificare, umiliare e sminuire, solo per soddisfare un egocentrico e sadico bisogno di prevalere e dominare.

Essere Donna vuol dire poter esprimere la propria totale libertà di pensiero, parola e azione, senza il timore di perdere la propria dignità, o nella peggiore delle ipotesi addirittura la propria stessa vita.

Category: Costume e società, Cultura, Eventi

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