PER IL FALLIMENTO DI UNA SOCIETA’ SALENTINA DI ASSISTENZA SANITARIA, DUE ARRESTI PER BANCAROTTA FRAUDOLENTA

Report del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Lecce _________________
All’esito di un’articolata indagine di polizia giudiziaria coordinata dalla locale Procura della Repubblica, nella mattinata di oggi militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Lecce hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 4 soggetti (n. 2 persone attinte dalla misura degli arresti domiciliari e n. 2 persone attinte dalla misura interdittiva dell’esercizio dell’attività imprenditoriale) indagati per reati di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale perpetrata a danno di una società operante nel settore dell’assistenza residenziale per anziani e disabili, con sede in provincia di Lecce e dichiarata fallita nel 2021.
Nell’ambito delle complesse indagini di polizia giudiziaria esperite, è stato possibile disvelare una rete societaria articolata su diverse persone fisiche (appositamente individuate quali prestanomi) e giuridiche (società costituite ad hoc), artatamente realizzata al fine di depauperare il patrimonio della fallita.
Le condotte di bancarotta fraudolenta, realizzate mediante artifizi di varia natura consistenti nell’esternalizzazione dei costi del personale, pagamento di fatture per operazioni inesistenti, sottrazione di denaro contante dalla cassa societaria ed effettuazione di pagamenti non riconducibili a scopi commerciali, hanno determinato una distrazione di un importo pari a circa € 720.000, a fronte di un’esposizione debitoria di oltre tre milioni di euro nei confronti di Erario, Inps e dipendenti.
Le attività di indagine hanno consentito, inoltre, di appurare che gli indagati, a seguito della sentenza di fallimento della società, si erano prontamente organizzati con lo scopo di replicare lo stesso meccanismo fraudolento attraverso una cooperativa operante nel medesimo settore economico, evidenziando così la volontà degli stessi di dare continuità alle loro condotte delittuose.
Ferma restando la presunzione di innocenza fino al compiuto accertamento delle responsabilità, il Pubblico Ministero titolare delle indagini, ravvisando in capo agli indagati i gravi indizi di colpevolezza nonché il pericolo di reiterazione delle condotte delittuose, ha avanzato richiesta di applicazione della misura cautelare, e, a seguito degli interrogatori preventivi nei confronti dei 4 soggetti indagati, eseguiti in data 9 aprile 2026, il G.I.P. presso il Tribunale di Lecce – Dott.ssa Maria Francesca Mariano ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare eseguita oggi.
L’indagine condotta dalla Guardia di finanza del capoluogo salentino mira a rafforzare l’azione di contrasto alla criminalità economica e finanziaria, a tutela del sistema economico “sano” e degli imprenditori onesti e rispettosi delle regole.
Nulla osta A.G.: concesso _________________
AGGIORNAMENTO DELLA REDAZIONE DI leccecronaca.it
La “società operante nel settore dell’assistenza residenziale per anziani e disabili” è la Grs s.r.l. di Carmiano, dichiarata fallita nel 2021.
Le persone arrestate, poste ai domiciliari, sono gli imprenditori Michele Schettino, 50 anni, di Brindisi, e Giovanni Vurro, 49 anni, di Bari.
Le persone raggiunte dal provvedimento di interdizione, che non potranno esercitare la propria attività per un anno, sono gli imprenditori Luigi Lucca, 66 anni, di Mola di Bari e Francesco De Marco, 54 anni, di Bologna.
Altre cinque persone risultano indagate a piede libero, a vario titolo di coinvolgimento nella vicenda.
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