SI TORNA A SPARARE A TARANTO

(Rdl) _________________ Si torna a sparare a Taranto. Ieri pomeriggio un giovane di 25 anni, Giuseppe De Robertis, di Statte, è stato ferito da un colpo di pistola in pancia. Soccorso, ricoverato e operato d’urgenza all’ospedale Santissima Annunziata, rimane in prognosi riservata.
Il presunto responsabile, un coetaneo della vittima, si è costituito in serata in Questura ed è stato interrogato dal pm di turno presso la Procura della Repubblica di Taranto Marco Colascilla Narducci che conduce le indagini.
Non sono emersi altri particolari al momento, le indagini sono ancora in corso.
È fuori pericolo, anche se la prognosi resta riservata, il 24enne di Statte rimasto ferito nell’agguato avvenuto ieri pomeriggio nel quartiere Tamburi, in via Verga, a poca distanza dalla clinica San Camillo. Il giovane, raggiunto all’addome da un colpo d’arma da fuoco, era stato trasferito d’urgenza all’ospedale SS. Annunziata, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico per l’estrazione del proiettile. Le sue condizioni sono ora stabili, ma i sanitari continuano a mantenerlo sotto stretta osservazione.
Le indagini sono andate avanti per tutta la notte. Gli investigatori della Squadra Mobile di Taranto, coordinata da Antonio Serpico, stanno lavorando per ricostruire con precisione la sequenza dell’agguato e soprattutto per chiarire le ragioni che avrebbero spinto un 26enne tarantino a fare fuoco contro la vittima. Il giovane, poche ore dopo l’episodio, si è presentato negli uffici della Questura.
La sua posizione è ora al vaglio degli inquirenti. Il fascicolo è affidato al pm Fabio Colascilla Narducci, mentre resta ancora da definire il movente del ferimento. Gli accertamenti puntano a chiarire se tra i due vi fossero precedenti contrasti o se l’azione sia maturata in un contesto diverso, al momento non ancora ricostruito ufficialmente.
L’agguato si è verificato intorno alle 14 in via Verga. Dopo gli spari, il 24enne è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato al SS. Annunziata in codice rosso. Nell’area sono intervenuti gli agenti della Squadra Mobile, che hanno eseguito i rilievi e raccolto i primi elementi utili alle indagini.pi di pistola intorno alle 14 al rione Tamburi. E’ accaduto in via Verga, a due passi dalla clinica San Camillo. Secondo le prime informazioni una persona risulta essere ferita ed è stata trasportata in ospedale. Si tratta di Giuseppe De Robertis, 25 anni, originario di Statte. De Robertis è ricoverato in codice rosso al Ss. Annunziata di Taranto ed è in prognosi riservata. Sul posto la Squadra mobile per i rilievi del caso.Stando a quanto apprende la Gazzetta, il presunto responsabile si è presentato poco negli uffici della Questura in via Palatucci. Si tratta di V.D.A di 26 anni. Sul posto è giunto immediatamente il pubblico ministero di turno, Marco Colascilla Narducci che sta valutando gli elementi raccolti dai poliziotti della Squadra mobile, agli ordini del vice questore Antonio Serpico.
ndividuato il presunto responsabile del ferimento di un 24enne raggiunto da un colpo all’addome.
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Svolta nelle indagini sulla sparatoria avvenuta nel pomeriggio nel quartiere Tamburi di Taranto. La Polizia ha individuato e fermato il presunto autore del ferimento grave di un 24enne di Statte, colpito da un proiettile all’addome in via Verga poco prima delle 15.00. Secondo le prime ricostruzioni investigative, all’origine dell’episodio ci sarebbero futili motivi.
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Dopo l’allarme sono intervenuti gli agenti della Polizia, il personale della Squadra Mobile diretta da Antonio Serpico e gli specialisti della Polizia Scientifica. Gli accertamenti svolti nelle ore successive hanno consentito di risalire rapidamente all’identità del presunto responsabile.
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Si tratta di un 25enne tarantino con precedenti, accompagnato negli uffici della Questura e ascoltato dal sostituto procuratore Marco Colascilla Narducci. La sua posizione è attualmente al vaglio degli investigatori e dell’autorità giudiziaria.
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Il 24enne ferito è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Santissima Annunziata, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico per l’estrazione del proiettile. Non sarebbe in pericolo di vita, anche se la prognosi resta riservata. Le indagini proseguono per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e chiarire le circostanze che hanno portato alla sparatoria.
Category: Cronaca






























