INCIDENTE SUL LAVORO A MONTESANO SALENTINO, MORTO GIOVANE OPERAIO

(Rdl) __________________ Incidente sul lavoro mortale questa mattina a Montesano Salentino. Le autorità non hanno ancora reso noto il nome della vittima, al momento si sa che era di nazionalità marocchina e che aveva 33 anni.
Era su una scala su un palo della luce, per effettuare un intervento di attivazione di fibra ottica, quando, per cause ancora da accertare, è stato colpito da una forte scarica elettrica, che gli è stata fatale. Inutili i soccorsi.
Indagini dei Carabinieri in corso.
La Procura della Repubblica di Lecce ha aperto un’ indagine per accertare l’esatta dinamica di quanto accaduto e stabilirne eventuali responsabilità.
Category: Cronaca


























“Siamo sconvolti e indignati per l’ennesima tragedia sul lavoro che colpisce il Salento. Un operaio di appena 33 anni ha perso la vita mentre svolgeva il proprio lavoro a Montesano Salentino, impegnato nei lavori per il cablaggio della fibra. Ancora una vita spezzata mentre si lavora, ancora una famiglia distrutta, ancora un lavoratore che non farà ritorno a casa. A nome della UIL di Lecce esprimo innanzitutto il nostro cordoglio ai familiari della vittima, ai colleghi e a tutta la comunità colpita da questa tragedia”. Lo dichiara Mauro Fioretti, Coordinatore territoriale della UIL di Lecce.
“Solo negli ultimi mesi – rimarca – il Salento ha pagato un prezzo altissimo in termini di vite spezzate nei cantieri, nelle aziende e nei luoghi di lavoro. È un bollettino che non può e non deve diventare normale. Ogni incidente mortale rappresenta una sconfitta per l’intero Paese e dimostra che sulla sicurezza c’è ancora troppo da fare. Servono azioni concrete: più ispettori, controlli più frequenti, formazione reale e continua, investimenti in prevenzione e una responsabilità piena e condivisa lungo tutta la filiera degli appalti e dei subappalti. Le norme ci sono, ma devono essere applicate con rigore. Ogni ritardo, ogni superficialità, ogni risparmio sulla sicurezza possono trasformarsi in una condanna a morte. Per questo la UIL continuerà a portare avanti con determinazione la campagna “Zero Morti sul Lavoro”, chiedendo che il diritto alla salute e alla sicurezza diventi una priorità assoluta per istituzioni, imprese e datori di lavoro. Non possiamo limitarci a piangere le vittime dopo ogni tragedia: è ora di prevenirle”.
“Ancora una giornata funesta in cui ci troviamo a dover piangere due morti sul lavoro. A nome dell’UGL, esprimo il più profondo cordoglio per famigliari e colleghi dei due operai che hanno perso la vita oggi. Un lavoratore è infatti rimasto schiacciato da un rullo in una cava a Giavera del Montello, in provincia di Treviso e un altro a Montesano Salentino, nel Leccese, è rimasto folgorato mentre era impegnato in operazioni di cablaggio della fibra ottica. I fatti di oggi rappresentano una nuova sconfitta per la nostra società, pertanto chiediamo a gran voce di potenziare i controlli a partire dai settori più esposti al rischio infortuni e, al contempo, di destinare maggiori risorse alla formazione al fine di evitare il ripetersi di simili tragedie e riaffermare il lavoro come diritto posto dalla Costituzione a fondamento della Repubblica”. Lo ha dichiarato Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL, in merito agli incidenti fatali che sono costati la vita a due lavoratori, rispettivamente nel Trevigiano e nel Leccese.