A SAN SIRO UNA PARTITA SENZA STORIA

| 21 Settembre 2026 | 0 Comments

(Rdl) ________________ Luci a San Siro non ce ne sono, per i Giallorossi è buio pesto; i lampi, di gioco e di gol, sono tutti rossoneri. Si rivede il solito Lecce quando affronta le così dette ‘grandi’: scialbo, inconcludente, insignificante, remissivo, senza cattiveria, senza grinta, come se fossero partite già perse. E’ un atteggiamento che non può essere spiegato solo con la differenza tecnica, di qualità, che pure ovviamente esiste ed è determinante. Alla vigilia Eusebio Di Francesco aveva predicato coraggio e spregiudicatezza. Niente di niente. E nel computo delle responsabilità va messo pure uno schieramento tattico che è ancora lungi dall’assestarsi, va messo pure un assetto stabile di formazione che ancora non c’è.

Ora la lunga sosta di venti giorni del campionato potrebbe essere utile in tal senso.

TABELLINO

3 – 0

Milan: Maignan, Estupinan (76’ Bartesaghi), De Winter, Ramos, Pulisic (69′ Loftus-Cheek), Rabiot, Modric (76′ Musah), Chukwueze (87′ Camarda), Pavlovic, Gila, Saelemaekers (69′ Moreira).

A disposizione: Terracciano, Torriani, Diawara, Hutchinson, Tomori, Comotto, Jashari, F. Terracciano, Gabbia, Cisse.

Lecce: Falcone, Gaspar, Siebert, Stulic (46′ Esteban), Maleh (70′ Ngom), Veiga, Ilic (70′ Kaba), Gallo, Coulibaly, Pierotti (82′ N’Dri), Monteiro (70′ Fatah).

A disposizione: Bleve, Borbei, Dembelé, Ndaba, Fofana, Jean, Gorter, Scott.

Marcatori: 14’ Pulisic, 61’ st Rabiot, 73′ Moreira.

COMMENTI

Gerry Cardinale (proprietario) : “Sono stati tra i migliori 90 minuti di calcio che abbiamo visto. Voglio congratularmi con Ruben Amorim e con i nostri giocatori per aver continuato a lottare in queste prime partite prima della pausa per le nazionali. Non deve sfuggire a nessuno che un nuovo allenatore, con un nuovo stile di gioco e nuovi giocatori, avrà bisogno di tempo per trovare l’affiatamento giusto. E ringrazio i nostri tifosi per averci sostenuto in questa fase di transizione, mentre cerchiamo di sistemare le cose e riportare l’AC Milan alla sua tradizione vincente”

Eusebio Di Francesco: “Non abbiamo mai dato la sensazione di essere pericolosi. Se palleggi poco e ti abbassi, devi essere bravo sulla riconquista e noi non lo siamo stati, lasciando al Milan spazio di uscire con facilità… Le differenze tra le squadre ci sono e non possiamo ovviamente paragonarci al Milan, però parlo di approccio: dovevamo essere più coraggiosi, sapendo che si può sbagliare ma anche andare in porta. Dobbiamo migliorare, le partite sono lunghe. Dobbiamo essere più coraggiosi e consapevoli”.

Category: Sport

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