OPERAZIONE DELLA POLIZIA DI STATO CONTRO LA CRIMINALITA’ GIOVANILE

| 2 Novembre 2026 | 0 Comments

Report della Questura di Lecce _________________

Migliaia di operatori delle Questure italiane, coordinati dal Servizio Centrale Operativo, hanno concluso una vasta operazione di polizia giudiziaria in tutto il territorio nazionale nei confronti di giovani, anche minori, coinvolti, sia come singoli sia in gruppi, in attività criminali contro la persona, il patrimonio e in materia di armi o sostanze stupefacenti.

L’attività dei poliziotti delle 106 Squadre Mobili, con il supporto di equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine e di altri uffici della Polizia di Stato, ha consentito di controllare, soprattutto in aree di spaccio e di “movida”, circa 236.138 giovani, di cui 23.060 minorenni.

Sono stati tratti in arresto 575 maggiorenni e 69 minorenni per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti; 1695 giovani sono stati denunciati in stato di libertà, tra cui 373 minorenni, per ricettazione, possesso di armi e strumenti atti ad offendere e detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

Le condotte prevalenti, che venivano mostrate anche sui social dagli stessi autori, sono riconducibili ai delitti di tentato omicidio, lesioni, rissa, danneggiamento, estorsione, furto, rapina, spaccio di sostanze stupefacenti e psicotrope, detenzione illegale di armi e strumenti atti ad offendere.

Complessivamente, al livello nazionale, sono state controllate 299 abitazioni, tra cui 39 strutture di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, 365 sale giochi, 896 esercizi commerciali, 1.149 luoghi di movida, 177 stazioni e 198 parchi. A seguito delle verifiche sono state elevate 1.394 sanzioni amministrative di diversa natura, in particolare per uso di sostanze stupefacenti, violazioni al codice della strada e alle norme in materia di pubblici esercizi.

Nel corso delle perquisizioni, durante le quali sono stati recuperati numerosi oggetti provento di furto, tra cui collane d’oro, tablet, cellulari, abbigliamento e 269.863 euro in contanti, sono state sequestrate 28 armi da fuoco, tra armi corte e armi lunghe, 210 armi bianche, 25 oggetti atti ad offendere, numerosi ordigni esplosivi e batterie di tubi monocolpo, bombolette di spray urticante, taglierini e strumenti atti allo scasso.

Sono stati sequestrati 69,4 kg di cocaina, 328,44 g di eroina e 174,8 kg di cannabinoidi, nonché più modici quantitativi di altre sostanze stupefacenti tra cui ecstasy, ketamina, anfetamine, capsule di lyrica e benzodiazepine.

Nel corso delle attività, nella provincia di Foggia, gli investigatori, anche grazie a diverse segnalazioni su Youpol, hanno svelato l’esistenza di alcune strutture, note come “crack house”, utilizzate come laboratori artigianali adibiti alla trasformazione della cocaina in crack, alla commercializzazione di diverse tipologie di sostanze stupefacenti e alla messa a disposizione di ambienti e attrezzature funzionali al consumo delle stesse da parte degli assuntori.

Sono stati monitorati 1.115 profili social, per 3 dei quali, in provincia di Torino, è già stata avanzata richiesta di oscuramento per contenuti violenti ed ostentazione di armi.

Anche alla luce dei recenti e gravi episodi registrati nelle manifestazioni nelle giornate del 17, 18 e 24 ottobre 2026, in Lombardia, i controlli, si sono concentrati nelle province di Como, Cremona, Milano, Monza e Brianza, dove si è registrata una particolare incidenza di episodi criminosi di devianza legati ai gruppi giovanili di strada.

Attraverso servizi straordinari di prevenzione, identificazione e presidio delle aree più sensibili, l’attività condivisa con l’Autorità Giudiziaria si è conclusa con l’esecuzione di diverse perquisizioni personali e domiciliari, l’identificazione di numerosi soggetti, la denuncia a piede libero dei presunti responsabili per reati quali danneggiamento aggravato, rissa e resistenza a pubblico ufficiale e l’emissione di specifici provvedimenti di Daspo urbano e fogli di via obbligatori, volti a garantire il ripristino della legalità e la tutela della sicurezza pubblica. Nel corso delle attività, attraverso l’analisi delle chat e dei gruppi di messagistica presenti sui telefoni cellulari dei giovani coinvolti, sono stati raccolti elementi decisivi relativi all’organizzazione e al coordinamento dei disordini accaduti durante le manifestazioni.

Anche nella provincia di Lecce si è dato impulso a specifici servizi volti a prevenire e contrastare le suddette fenomenologie criminali, identificando complessivamente 6.802 persone, di cui 6449 maggiorenni e 353 minorenni.

All’esito dei controlli, 42 maggiorenni e 9 minorenni sono stati indagati, mentre sono state arrestate 13 persone maggiorenni.

Particolare attenzione è stata rivolta al contrasto della detenzione e dello spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso delle operazioni sono stati sottoposti a sequestro 150,75 g. di cocaina, 725,71 g. di cannabinoidi e 1,2 g. di crack.

Sono stati, inoltre, sequestrati un fucile, una mazza da baseball e un coletto a serramanico della lunghezza di 22 cm.

A titolo esemplificativo dell’attività svolta, si segnala l’arresto, da parte della Squadra Mobile, di un trentenne ritenuto responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Nel corso della perquisizione domiciliare, gli investigatori avevano scoperto una cassaforte nascosta sotto una mattonella, all’interno della quale erano custoditi oltre 575 grammi di marijuana, hashish e cocaina, insieme a materiale per il confezionamento e due bilancini di precisione.

Particolare rilievo è stato riservato anche all’attività di prevenzione, attraverso l’adozione di specifiche misure nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi.

Nel periodo di riferimento sono stati emessi 20 avvisi orali, 13 fogli di via obbligatori, 17 ammonimenti per episodi di violenza domestica e atti persecutori e 1 sorveglianza speciale, strumenti finalizzati a prevenire la reiterazione di condotte illecite e a tutelare le potenziali vittime.

L’attività di prevenzione e controllo ha interessato anche la circolazione stradale e gli esercizi commerciali. In particolare, sono stati controllati 1.763 veicoli e 19 esercizi commerciali. Nell’ambito di questi ultimi controlli sono state elevate 9 sanzioni amministrative, per un importo complessivo pari a 4.940,00 euro.

I servizi hanno interessato l’intero territorio provinciale, con un’attenzione specifica ai luoghi della movida e alle zone caratterizzate da una maggiore concentrazione di persone, soprattutto di minori, attraverso controlli mirati e un costante presidio del territorio.

Le attività di controllo proseguiranno anche nei prossimi giorni, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza, prevenire comportamenti illeciti e assicurare una maggiore tutela della collettività.

Roma, 2 novembre 2026

Category: Cronaca

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