LA VIGNETTA: 10 FEBBRAIO…LA STORIA CHE NON C’E’ SUI LIBRI DI STORIA
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“I kardia ce i tsichì tis glossa grika”, A STERNATIA DOMENICA 20 SETTEMBRE
Comunicazione istituzionale della Provincia di Lecce __________________ “Il cuore e l’anima della lingua Grika (I Kardìa Ce I Tsichì Tis Glossa Grika). 1976–2026: 50 anni di storia nel segno di Donato Indino” è l’evento, patrocinato dalla Provincia di Lecce, che si terrà domenica 20 settembre a Sternatia e che è stato presentato oggi a Palazzo Adorno. Si tratta […]
LA CAMERATA MUSICALE SALENTINA INVITA AL CONCERTO DEL 25 SETTEMBRE
Riceviamo e volentieri pubblichiamo. La Camerata Musicale Salentina ci manda il seguente comunicato _______________ ANTEPRIMA DELLA 57^ STAGIONE CONCERTISTICA I SOLISTI DI SALENTOPERA Venerdì 25 Settembre, ore 20.00 CHIESA DI S. IRENE – LECCE INGRESSO GRATUITO C’è una stagione che sta per cominciare e una serata che ne anticipa già lo spirito. Venerdì 25 settembre la Camerata […]
di Mario Bozzi Sentieri ________________ A Muro Leccese, un comune di 4.570 abitanti della provincia di Lecce, si è tenuta, nello scorso fine settimana, la seconda edizione del festival “TERRA! Questo non è (più) un borgo“ (nelle foto, tre momenti della manifestazione). L’evento ha trasformato il nucleo medievale fortificato in un laboratorio di arti visive, suoni, […]
RESOCONTO DELLA PRESENTAZIONE DI QUESTA MATTINA IN PROVINCIA DELLA FESTA DI SAN GIUSEPPE A COPERTINO
Comunicazione istituzionale della Provincia di Lecce ________________ DAL 16 AL 19 SETTEMBRE AL VIA A COPERTINO I FESTEGGIAMENTI RELIGIOSI E CIVILI IN ONORE DEL SANTO DEI VOLI: TRA GLI EVENTI IL CONCERTO DI NINA ZILLI La città del Santo dei voli si prepara a vivere la Festa dedicata al suo patrono, San Giuseppe da Copertino, un appuntamento che unisce fede, […]
Riceviamo e volentieri pubblichiamo. La segreteria del Partito Democratico Salento ci manda il seguente comunicato (nella nostra foto, l’europarlamentare e giornalista Lucia Annunziata, che aprirà la serie delle manifestazioni sabato 12 alle ore 10 presso la sala Don Pietro Serio con un dibattito su ‘Diritto internazionale ed Europa’) ______________ Si apre sabato 12 settembre, alle […]
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Visto che sulle Foibe non avete scritto una riga approfitto dello spazio che ho a disposizione.
Il massacro delle Foibe ha interessato anche citati salentini.
“Una violenza di Stato”, la definisce Salvatore Coppola, storico locale e per decenni insegnante di storia nei licei della provincia, dove, anche in tempi di dimenticanza, ai suoi studenti ha fatto conoscere quello che è stato. E che ha toccato da vicino anche il Salento.
Ancora nessun risarcimento ai familiari dell’esodo forzato, nonostante un accordo firmato con la Slovenia. Ma cosa è stato davvero quanto è accaduto in quegli anni? La Giornata del Ricordo, da quando istituita, ha contribuito a dare risposta. Sono tre le posizioni della storiografia: la prima ha voluto che si trattasse di controffensiva contro i fascisti, ma è una tesi che non regge perché vennero uccisi anche antifascisti, socialisti, addirittura comunisti che si opposero all’espansione jugoslava a cui Tito mirava. La seconda tesi è quella della pulizia etnica degli italiani, ma comunque è ritenuta debole, perché vennero uccisi solo uomini e soprattutto intellettuali, non anche donne e bambini. La terza tesi, condivisa dalla storiografia croata, slovena e italiana e contenuta in un documento del 2001, invece, dice che si è trattato in parte di vendetta contro i fascisti e in gran parte di “epurazione politica” contro quanti si opponevano al disegno annessionistico di Tito e all’instaurazione del regime comunista in Jugoslavia.
Di seguito, i nomi dei leccesi morti nelle foibe, con relativo Comune di provenienza:
Lecce: Micalella Carlo, Caputo Giuseppe Raffaele, Citi Giovanni, Michele Bruno, Leone Quintiliano, Mannino Vittorio, Persico Pasquale, Rubino Italo Cosimo, Mastropietro Cosimo, Nascè Francesco.
Alliste: Piscopello Amleto
Bagnolo del Salento: Magurano Antonio
Botrugno: Pedone Giovanni
Calimera: Tommasi Donato
Caprarica: Centonze Giuseppe, Turco Giuseppe
Carmiano: Zoccali Angelo Francesco
Casarano: Addelico Pino, Pino Adelino
Castrì di Lecce: Raho Paolo
Castrignano del Capo: Giacca Michele
Corigliano d’Otranto: Romano Antonio
Corsano: Chiarello Rocco Nicola
Galatina: Tundo Francesco Domenico, Rollo Rocco, Pano Tommaso Galatone: Centolanze Pompeo Biagio, De Paolo Antonio
Gallipoli: Gabellone Vittorio Mario, Liaci Antonio, Monsellato Italo, Antonacci Nicola, Maggio Augusto, Misciali Emanuele, Zucchini Franco, Diaferia Achille
Maglie: Donno Tancredi Rocco
Matino: Rosetto Carlo
Monteroni: Torsello Amedeo, Manfreda Gino
Nardò: De Benedictis Torquato, Olmo Giuseppe, De Carolis Luigi
Nociglia: Pedone Giovanni
Poggiardo: Paiano Raffaele Luigi
Racale: Basurto Benvenuto Antonio, Culiersi Tommaso
Ruffano: Corsini Angelo
San Cesario: Armentano Cosimo, Antonio Zilli, Cosimo Serra Salvatore, Gigante Vincenzo, Gigante Antonio, Palmieri Armando
Squinzano: Marzo Giulio
Surbo: Malatesta Angelo
Taviano: Cataldo Settimio, Perrone Cosimo
Tricase: Morciano Salomone, Caloro Giuseppe
Uggiano la Chiesa: De Benedetto Ernesto