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SPETTACOLI E CONCERTI NEI ‘Vicoli d’arte’ A MATINO MARTEDI’ 11 AGOSTO
Riceviamo e volentieri pubblichiamo ________________ “COME IN UN FILM”: TORNA A MATINO LA GRANDE NOTTE DI “VICOLI D’ARTE” Filo conduttore della decima edizione sarà il Cinema e la Musica con il concerto di Fausto Leali e “Wlady e Dj set Jad” degli “Articolo 31” Il centro storico della Città di Matino è pronto a trasformarsi […]
IN MEMORIA DEI MINATORI DI MARCINELLE
(Rdl) ____________ Il disastro di Marcinelle avvenne la mattina dell’8 agosto 1956 nella miniera di carbone Bois du Cazier di Marcinelle, in Belgio. Si trattò di un incendio, causato dalla combustione d’olio ad alta pressione innescata da una scintilla elettrica. L’incendio, sviluppandosi inizialmente nel condotto d’entrata d’aria principale, riempì di fumo tutto l’impianto sotterraneo, provocando […]
Comuncazione istituzionale della Provincia di Lecce _______________ “Un esempio per tutti i ragazzi”. Con queste parole il presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino ha accolto oggi a Palazzo Adorno una bellissima storia di impegno e resilienza, in cui la sindrome di Down non è stata un limite, ma una spinta in più per inseguire sogni e risultati. Si tratta […]
(g.p.) ________________ “Sono mortificato: nell’età dei computer e dei social che hanno rivoluzionato il mondo dell’informazione, sulla vicenda della fortezza bizantina di piazza Sant’Oronzo non c’è stato un consigliere comunale di Lecce, né di destra, né di sinistra, che abbia non dico denunciato, come ha fatto io, la truffa, ma almeno abbia messo in dubbio […]
PROVINCIA DI LECCE E KINGSTON (GIAMAICA) VERSO IL GEMELLAGGIO
Comunicazione istituzionale della Provincia di Lecce _________ Mercoledì 5 agosto, alle ore 11, nella Sala Teatrino dell’Ex Convitto Palmieri di Lecce, si terrà la conferenza stampa in occasione della sottoscrizione della Dichiarazione congiunta di Intenti tra la Provincia di Lecce e la Kingston & St. Andrew Municipal Corporation (Giamaica), che avvia il percorso istituzionale verso un […]
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Nello stile discutibile, forse, ma sicuramente immediato, che lascia al lettore la possibilità e la volontà di farsi una propria idea, verificandola direttamente dai documenti, che leccecronaca.it uso di solito per i comunicati che “riceviamo e volentieri pubblichiamo”, avete letto qui qui il “botta e risposta”, fra l’avvocato Alfredo Todisco, a nome del M5S di Lecce, meet up “Salentini unti con Beppe Grillo”, e il sindaco Paolo Perrone, a proposito della nomina a scrutatori per le prossime elezioni europee.
Senza voler fare eccezioni di sorta nella fattispecie, vi dico però io quello che né l’uno, per educazione, il primo, né l’altro, per convenienza, hanno detto.
Il sistema della nomina degli scrutatori, a Lecce, più che altrove, è una lottizzazione partitica, che coinvolge tutti, tranne il M5S, che è completamente e estraneo a questi metodi da prima e seconda Repubblica.
I partiti tradizionali e/o i loro di volta in volta candidati hanno approntato un sistema spartitorio, ampiamente consolidato negli anni, per cui, sia pur indirettamente, designano persone di loro fiducia a svolgere le operazioni elettorali nei seggi, con ciò ottenendo una duplice funzione: avere occhi e, spesso, anche altro, ben aperti durante lo spoglio, e retribuirli con i soldi pubblici.
Retribuiscono invece essi stessi – il soggetto è sempre e solo “i patiti tradizionali e/o i loro di volta in volta candidati” – i rappresentanti di lista, pur essi previsti dalla legge, sempre con soldi pubblici, perché a loro volta, i partiti tradizionali, prendono tutti, sempre e solo M5S escluso, il finanziamento pubblico.
Specialità invece tutta leccese, infine, i così detti “rappresentanti dei candidati”, figure anomale, nominate direttamente dai candidati delle varie liste dei patiti tradizionali, che vestono così anche in questo modo, oltre ad altri più sciatti e vergognosi, in maniera elegante il vecchio malcostume della compravendita dei voti.
E questo è quanto, con buona pace di tutti.
Per chi invece non ha pace e non si rassegna, qualche modesta proposta, per il futuro, – e giustamente, visto che anche questa volta il treno è già partito.
Discorso a parte per i presidenti di seggio, nominati dal Tribunale, che però andrebbero seguiti e istruiti di volta in volta al riguardo, come vere e proprie figure professionali, atte in primis a evitare discussioni e guazzabugli che rallentano lo spoglio. In Italia ogni santa volta abbiamo risultati in ritardo, con esiti dai tempi inaccettabili, degni dell’ India, o dell’Afghanistan. Ogni volta poi ci sono sezioni e sezioni che a notte fonda, o all’alba, addirittura a giorno avanzato, non hanno risolto i loro problemi, per quei meccanismi tipo “tu contesti un voto a me, e io contesto un voto a te” che si innescano sia a causa degli scrutatori e dei rappresentanti “partiticizzati”, sia dei presidenti che non sono capaci di troncare discussioni per lo più pretestuose, quanto inutili.
La legge parla chiaro: il voto va assegnato senza remore ogni qualvolta è manifesta la volontà dell’elettore. I casi dubbi sono pochissimi, se non ci si mette apposta a complicare le cose.
Quindi: presidenti di seggio qualificati e preparati. E scrutatori scelti per sorteggio fra le liste dei disoccupati di ogni comune. Inoltre, retribuiti il giusto per il loro impegno, di servizio pubblico, e non per interessi di partito.
Sarebbe una proposta di legge semplice.
Farebbero bene e cittadini portavoce in Parlamento del M5S a raccogliere la sfida del sindaco di Lecce Paolo Perrone. Anche solo per vedere se Pd e Forza Italia voterebbero a favore, oppure contro.