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ESPERTI DI CRIMINOLOGIA E SCIENZE FORENSI A CONFRONTO A LECCE SABATO 16
(Rdl) _____________ “Obscura nasce con l’intento di portare il dibattito sul crimine fuori dai luoghi comuni, offrendo strumenti di lettura rigorosi, attuali e accessibili”, dice Mirco Turco, psicologo, criminologo e direttore scientifico di Forensics Group (nella foto), e così continua: “Il forum rappresenta un momento di incontro tra competenze diverse, capace di valorizzare sia la […]
di Raffaele Polo ______________ Primo Piano LivinGallery in partnership con la galleria americana LarkGallery, presenta una selezione di opere d’arte, interior design e sound design contemporaneo pensate per rispondere alle diverse esigenze progettuali. La mostra è visitabile nel grande padiglione centrale, dal 15 al 18 maggio 2026 presso l’Ente Fiera di Lecce, in Piazza Palio. […]
(g.p.) ______________ Dopo le polemiche dei giorni scorsi, legate alla partecipazione di alcuni Paesi con i loro padiglioni, ieri è stata inaugurata a Venezia la Biennale Arte 2026, con una conferenza stampa stampa del presidente Pietrangelo Buttafuoco (nella foto, di Jacopo Salvi). Incuriosito da alcune dichiarazioni battute dalle agenzie, ho chiesto all’ufficio stampa dell’Ente – […]
(Rdl) _______________ Venerdì 8 maggio ore 19,00, nella suggestiva cornice del Cavaliere al Borgo Antico a Copertino, le associazioni Copertinesi Azione Parallela e Giubbe Verdi Salenti presentano un evento culturale di grande intensità: protagonista Francesco Carofiglio, autore da oltre 250.000 copie, con il suo romanzo “Tutto il mio folle amore”. Un racconto potente, capace di […]
I TRE GIORNI DELLA BELLEZZA DEI FRATI FRANCESCANI A LECCE DA VENERDI’ 8
I frati minori della Provincia di Lecce ci mandano il seguente comunicato _____________ “A piedi scalzi e occhi aperti”: Lecce diventa il cuore della Rete Francescana della Bellezza con il progetto “Kalòs” In un’epoca segnata dalla velocità e dal consumo, i Frati Minori del Salento, in collaborazione con l’Arcidiocesi e il Comune di Lecce, in […]
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Nello stile discutibile, forse, ma sicuramente immediato, che lascia al lettore la possibilità e la volontà di farsi una propria idea, verificandola direttamente dai documenti, che leccecronaca.it uso di solito per i comunicati che “riceviamo e volentieri pubblichiamo”, avete letto qui qui il “botta e risposta”, fra l’avvocato Alfredo Todisco, a nome del M5S di Lecce, meet up “Salentini unti con Beppe Grillo”, e il sindaco Paolo Perrone, a proposito della nomina a scrutatori per le prossime elezioni europee.
Senza voler fare eccezioni di sorta nella fattispecie, vi dico però io quello che né l’uno, per educazione, il primo, né l’altro, per convenienza, hanno detto.
Il sistema della nomina degli scrutatori, a Lecce, più che altrove, è una lottizzazione partitica, che coinvolge tutti, tranne il M5S, che è completamente e estraneo a questi metodi da prima e seconda Repubblica.
I partiti tradizionali e/o i loro di volta in volta candidati hanno approntato un sistema spartitorio, ampiamente consolidato negli anni, per cui, sia pur indirettamente, designano persone di loro fiducia a svolgere le operazioni elettorali nei seggi, con ciò ottenendo una duplice funzione: avere occhi e, spesso, anche altro, ben aperti durante lo spoglio, e retribuirli con i soldi pubblici.
Retribuiscono invece essi stessi – il soggetto è sempre e solo “i patiti tradizionali e/o i loro di volta in volta candidati” – i rappresentanti di lista, pur essi previsti dalla legge, sempre con soldi pubblici, perché a loro volta, i partiti tradizionali, prendono tutti, sempre e solo M5S escluso, il finanziamento pubblico.
Specialità invece tutta leccese, infine, i così detti “rappresentanti dei candidati”, figure anomale, nominate direttamente dai candidati delle varie liste dei patiti tradizionali, che vestono così anche in questo modo, oltre ad altri più sciatti e vergognosi, in maniera elegante il vecchio malcostume della compravendita dei voti.
E questo è quanto, con buona pace di tutti.
Per chi invece non ha pace e non si rassegna, qualche modesta proposta, per il futuro, – e giustamente, visto che anche questa volta il treno è già partito.
Discorso a parte per i presidenti di seggio, nominati dal Tribunale, che però andrebbero seguiti e istruiti di volta in volta al riguardo, come vere e proprie figure professionali, atte in primis a evitare discussioni e guazzabugli che rallentano lo spoglio. In Italia ogni santa volta abbiamo risultati in ritardo, con esiti dai tempi inaccettabili, degni dell’ India, o dell’Afghanistan. Ogni volta poi ci sono sezioni e sezioni che a notte fonda, o all’alba, addirittura a giorno avanzato, non hanno risolto i loro problemi, per quei meccanismi tipo “tu contesti un voto a me, e io contesto un voto a te” che si innescano sia a causa degli scrutatori e dei rappresentanti “partiticizzati”, sia dei presidenti che non sono capaci di troncare discussioni per lo più pretestuose, quanto inutili.
La legge parla chiaro: il voto va assegnato senza remore ogni qualvolta è manifesta la volontà dell’elettore. I casi dubbi sono pochissimi, se non ci si mette apposta a complicare le cose.
Quindi: presidenti di seggio qualificati e preparati. E scrutatori scelti per sorteggio fra le liste dei disoccupati di ogni comune. Inoltre, retribuiti il giusto per il loro impegno, di servizio pubblico, e non per interessi di partito.
Sarebbe una proposta di legge semplice.
Farebbero bene e cittadini portavoce in Parlamento del M5S a raccogliere la sfida del sindaco di Lecce Paolo Perrone. Anche solo per vedere se Pd e Forza Italia voterebbero a favore, oppure contro.