IL TAR GLI HA DATO RAGIONE, ANTONIO TREVISI IN CONSIGLIO REGIONALE AL POSTO DI VIVIANA GUARINI

| 29 Ottobre 2015 | 0 Comments

(Rdl)______Antonio Trevisi, 39 anni, di Monteroni, energy manager presso l’ Università del Salento, a primavera il più votato nella circoscrizione salentina, dopo l’ eletto Cristian Casili, prende il posto di Viviana Guarini, psicologa di Triggiano, eletta nella circoscrizione barese, alla quale era stato assegnato il seggio discusso, uno degli 8 conquistati dal M5S.

Sulla base del ricorso presentato da Trevisi, il Tar di Bari gli ha dato ragione, con una sentenza resa nota pochi minuti fa.

Il numero rimane invariato, insomma, ma un seggio spetta a Trevisi, e non alla Guarini.

I due hanno atteso insieme in queste ore il pronunciamento, parlandone sui loro profili di “Facebook”.

Così si era espresso Antonio Trevisi:

In queste ore io e Viviana siamo al TAR di Bari. La cosa importante è che non ci siamo mai sentiti dei nemici e penso che ognuno di noi abbia compreso le ragioni dell’altro. Non so come finirà, ma qualunque sia l’esito gli elettori vedranno rispettata la propria volontà. Per me si chiude un periodo di scelte difficili. Purtroppo mi è toccato esser il primo candidato eletto con seggio sottratto nella storia d’Italia. La vita ti mette avanti situazioni non facili da gestire e solo vivendole si può capire cosa si prova. Anche se il ricorso dovesse essere rigettato, sono contento di quello che io e Viviana ci siamo detti durante questa lunga attesa”.

Così si era espressa Viviana Guarini:

Tra pochi minuti il TAR decreterà chi, secondo la legge, deve occupare il seggio di consigliere regionale della Puglia tra me ed Antonio Trevisi. 

Sono serena perché so che in ogni caso il seggio resterà al Movimento Cinque Stelle e questa per me e per noi è la cosa più importante, questo proprio in virtu’ del nostro principio fondante: uno vale uno. 

Qualora il seggio dovesse passare ad Antonio, gli restero’ accanto per i primi tempi, affinche’ possa portare avanti tutte le battaglie da me iniziate e tornerei a fare la cittadina tra i cittadini, sicura che li’ dentro resterebbero dei validi guerrieri e legislatori che farebbero sentire anche la mia voce. 

Comunque vada questa è stata un’esperienza che mi ha arricchito molto e che mi ha insegnato il valore dell’ascolto e del coraggio. 

Credo fermante che in fin dei conti il mondo puo’ essere cambiato soltanto se prima di tutto cambiamo noi stessi, imparando a trasformare la rabbia in speranza. 

Resterebbe sicuramente la gioia di essere riuscita a portare avanti delle piccole battaglie se pure nel poco tempo concessomi, come i ricorsi contro le trivelle, la proposta di legge per la commissione antimafia, la solidarieta’ della regione al magistrato Nino di Matteo e l’impugnazione della Regione contro il ddl buona scuola. 

Confermo ovviamente che i soldi derivanti dal taglio del mio stipendio da consigliere M5S in questi mesi, saranno in ogni caso comunque restituiti ai cittadini nelle modalità che il gruppo riterrà opportune”.

Subito dopo la sentenza, ha poi aggiunto:

Il TAR ha decretato che il mio seggio debba passare ad Antonio Trevisi a cui auguro buon lavoro.

E’ inutile negare il grande dispiacere di non poter essere più in prima linea nelle battaglie per migliorare la Puglia, ma al contempo so che dei validi consiglieri guerrieri continueranno a lottare nelle istituzioni.

Spero nel mio piccolo di essere riuscita a portare un po’ di cambiamento in questa Regione.

Ho deciso che non farò ricorso al Consiglio di Stato, per una scelta di coerenza: il Movimento 5 Stelle mi ha insegnato che non sono le persone che contano ma gli ideali che portano avanti.

Vorrei ringraziare tutti i cittadini che in questi mesi mi hanno dimostrato costantemente affetto e vicinanza nelle nostre battaglie di giustizia, vorrei ringraziare i miei compagni di “squadra” per avermi insegnato che la politica può e deve essere anche amicizia e lealtà e vorrei lasciare invece un auspicio ai colleghi delle altre forze politiche: avete la possibilità di regalare un nuovo futuro a questa terra che per troppo tempo è stata martoriata. Abbiate il coraggio di lasciare i porti sicuri e di essere liberi.

Per quel che mi riguarda continuerò ad essere una cittadina attiva pronta anche, quando sarà il caso a piazzare una tenda per far valere un diritto e pronta a credere, come ho sempre fatto, che ogni cittadino può realizzare il tanto desiderato cambiamento anche al di fuori dei palazzi istituzionali”.

***

Contestualmente, il Tar ha rigettato il ricorso presentato da Maurizio Friolo, al quale il seggio era stato prima assegnato e poi revocato, contro Gianluca Bozzetti del M5S.  In questo caso la disputa riguardava la circoscrizione di Brindisi. Quindi il numero dei consiglieri del M5S, otto, rimane invariato.

Questo il commento di Gianluca Bozzetti:

Sono contento che il TAR abbia rigettato il ricorso posto da Friolo nei miei confronti. Ho sempre accettato i risultati della vita con serenità, andando avanti e non guardandomi mai indietro. Così è stato dopo il primo conteggio dei voti, quando non ero stato nominato e quindi fuori del Consiglio regionale, così è stato anche dopo i ricorsi fatti dalle altre forze politiche ed il successivo giudizio da parte della Corte d’Appello, conclusosi favorevolmente con la mia proclamazione lo scorso 2 Luglio.
Sono contento anche per la rappresentatività della città Brindisi, che diversamente avrebbe perso il suo peso politico già duramente compromesso.

Ringrazio tutto il popolo dei 5 stelle e non solo, quanti in questi mesi mi sono stati vicino, far parte del Movimento 5 Stelle non è ricoprire un ruolo istituzionale, ma intraprendere uno nuovo stile di vita.

Adesso continuerò a lavorare duramente come fatto in questi mesi”.

 

 

Category: Politica

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