ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2016: INSOMMA, MA CHE COSA STA ACCADENDO A CAVALLINO?

| 18 Gennaio 2016 | 1 Comment

(v.m.)______Qualche giorno fa, eravamo intervenuti per esprimere il nostro punto di vista, dopo aver visto il manifesto affisso dalla sezione del PD locale a firma di Roberto Serra, nel quale si leggeva che gli iscritti alla presenza di un dirigente provinciale avevano deciso che il partito  avrebbe dovuto presentare una lista, senza contaminazioni esterne, e che comunque avrebbe dovuto necessariamente  esprimere il candidato sindaco.

https://www.leccecronaca.it/index.php/2016/01/08/cavallino-amministrative-2016-prove-tecniche-di-un-insuccesso-annunciato/

I maliziosi e io tra questi, avevamo visto in ciò il tentativo di aiutare il nuovo erede del sempreverde Gorgoni, stavolta il nipote, a conquistare la poltrona di sindaco.
Il sistema è semplice, si evita di raggiungere un accordo con coloro che vogliono costituire un’alternativa all’amministrazione, si presenta una terza lista ed il gioco è fatto.

La storia del PD locale, negli ultimi venticinque anni,  è costellata di aiuti a quest’amministrazione; si potrebbero citare decine di situazione in cui gli uomini di questo partito sono andati in soccorso dell’amministrazione nei momenti cruciali quando questa era in difficoltà, così come si potrebbe dare uno sguardo a quelle competizioni elettorali, quando nella stessa giornata si votava per le elezioni politiche e per le amministrative, e accadeva che  il candidato del PD batteva e di molto il suo avversario di centro-destra, mentre  non riusciva a far eleggere neppure un consigliere comunale.

Questo travaso di voti è sempre sembrato strano ai cittadini, ma in passato,  né la Segreteria Provinciale nè i big del partito hanno avuto nulla da ridire, anzi. Evidentemente avevano il loro bravo tornaconto.

Queste cose c’è chi come me le ha sempre sostenute, scritte dette e ridette.

Oggi però a sostenerle, è il Segretario Provinciale del PD Piconese, che accusa Serra di intese con il nemico.
Cioè di essersi accordato con l’amministrazione L0mbardi-Gorgoni, per far votare Blasi alle regionali, ed in cambio il PD cavallinese avrebbe dato una mano alle “amministrative” presentando un lista minoritaria, in nome della purezza.
Il Consigliere Regionali Blasi a sua volta, accusa la segreteria del suo partito, di voler fare un inciucio, una grande lista civica che comprenda tutti anche la destra.

Considerare di destra la Carla Rugge, che è uno dei nomi che ultimamente viene fatto circolare come candidato sindaco in chiave antigorgoni, mi sembra una forzatura, ed è ingeneroso nei suoi confronti. Quindi il PD la potrebbe candidare tranquillamente.
Ora noi abbiamo grande simpatia per Blasi, ma il problema è, che a Cavallino non si capisce chi sia la destra.
La Lista Gorgoni si definisce di destra o comunque di centro-destra.
Quelli di destra che una volta in Consiglio comunale facevano per davvero l’opposizione a Gorgoni, mentre la Rugge sedeva a fianco a Gorgoni, da anni rifiutano di scendere in campo, considerato quanto scivoloso sia il terreno di gioco.

Per quanto riguarda la Rugge, caso mai ci sarebbe da capire è quanto possa essere affidabile visto che la prima volta si candidò contro la Lista Gorgoni Sindaco, per 70 voti non fu eletta sindaco, e una volta entrata in consiglio comunale invece di fare l’opposizione passò con il “nemico”.
Poi più volte negli ultimi anni si è candidata con coloro che oggi dovrebbe combattere, può essere una candidata credibile? Boh?
Comunque, com’è facile capire, le battaglie all’interno del PD nulla hanno a che vedere con le etichette politiche, qui si tratta semplicemente di potere…sacrosanta lotta per il potere.

Blasi ha preso un sacco di voti, ma entrato nel Consiglio Regionale invece di vedersi affidato un assessorato, com’era giusto che fosse, si è visto scavalcare dalla Capone che non era stata neppure eletta.
Emiliano,  ad un assessore come Blasi, forte dei voti presi, e capace di emergere come ha dimostrato di essere in grado di fare, gli ha preferito una persona che per motivi oggettivi deve mettersi a “disposizione” del Presidente della Regione.

Evidentemente il Segretario Piconese non è intervenuto con la necessaria energia per difendere Blasi, e oggi questo gliela fa pagare utilizzando strumentalmente le elezioni amministrative di Cavallino.
Infatti per quale motivo il PD non dovrebbe cercare di costruire una grande coalizione per arrivare a governare il paese, magari anche proponendo, e non imponendo, un proprio candidato, e Roberto Serra potrebbe essere un ottimo candidato.
E una persona garbata, ha sempre tenuto buoni rapporti con tutti, al di là delle posizioni politiche di ognuno, e se un addebito gli si può fare, è quello di essere sempre stato un uomo di partito, ligio alle direttive che gli venivano impartite.
Insomma i giochi sono aperti e tutto è possibile.

Category: Politica

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Comments (1)

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  1. Paolo Toma ha detto:

    Come al solito, in un modo o nell’altro, stanno spianando la strada alla lista Gorgoni. Eppure, questa volta, considerato lo spessore del candidato sindaco della maggioranza, basterebbe davvero poco per giungere finalmente ad un cambio di casacca! Se solo mettessero da parte gli interessi personali in nome del bene comune… E in tutto questo, il silenzio del M5S è quanto mai inquietante!

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