NO TRIV, COSTITUITO COMITATO DI COORDINAMENTO

| 2 Aprile 2016 | 2 Comments

Da Lecce, la presidente provinciale dell’ Arci Anna Caputo ci scrive______

Care e cari, abbiamo costituito ieri sera presso il circolo ARCI Masseria Miele di Lecce il Comitato Provinciale per il SI’ al referendum, che possa fungere da coordinamento per le tante realtà nate spontaneamente in molti paesi, le adesioni sono state moltissime, organizzazioni sindacali, partiti, associazioni, movimenti e tanti cittadini e cittadine che vogliono impegnarsi in prima persona per ladifesa del nostro mare e dell’ambiente in genere.

Gravissimo è l’atteggiamento di chi invita all’astensione, violando così il principio della libera partecipazione democratica alle decisioni che coinvolgono tutti.

Gli interessi sottintesi a questo grande business delle trivellazioni è uscito in tutto il suo grottesco groviglio di malaffare proprio con le dimissioni della ministra Guidi e vogliamo quindi far comprendere a tutti quanto si sia capaci di organizzare, passando sopra alla qualità della vita dei cittadini italiani, per il proprio tornaconto.

Intendiamo così informare i cittadine e le cittadine della provincia su una serie di notizie false che si sta cercando di veicolare nelle nostre case attraverso la diffusione di informazioni assolutamente dopate e infondate, dando gli strumenti a tutti per valutare come votare al referendum del 17 APRILE.

Vogliamo salvaguardare il nostro mare, la nostra salute e quella di tutto l’ecosistema organizzando volantinaggi, flah mob, incontri, a cominciare da oggiAggiungi un appuntamento per oggi che saremo nei maggiori centri commerciali della provincia.

Category: Politica, Riceviamo e volentieri pubblichiamo

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  1. Graziano De Tuglie, comitato ambientalista Nardò - tramite redazione ha detto:

    La associazioni Ambientaliste L.I.D.A. , L.I.P.U., Italia Nostra, Fare Verde, NoTub, BastaMerdainMare hanno costituito a Nardò un Comitato Ambientalista per la campagna referendaria.
    Il 17 Aprile prossimo si chiederà agli elettori italiani di pronunciarsi sul quesito che intende abrogare la possibilità che è stata data alle società petrolifere di prolungare l’estrazione di minerali, sia sotto forma liquida che sotto forma gassosa, oltre la durata temporale della concessione e fintantoché nel sottosuolo vi sia anche una quantità minima di idrocarburi.
    Modalità che induce all’utilizzo di sistemi e metodi di estrazione sempre più invasivi con il rischio di ripercussioni sempre maggiori sull’ambiente.
    Alla luce dei recenti avvenimenti che denunciano quanto la politica risulti continua con gli interessi dei grossi gruppi minerari si è ritenuto opportuno restituire alla campagna referendaria la genuina ispirazione ambientalista originaria e costituire un comitato svincolato da qualunque interesse che non sia strettamente ambientale.
    Il Comitato Ambientalista contro le trivelle invita tutti gli elettori a recarsi alle urne per tutelare il mare, l’intero eco sistema che in esso vive e tutte le attività economiche che ruotano intorno al mare.

    Per domenica 3 Aprile, dalle 9 alle 12,30, il comitato aderisce alla Catena Subacquea organizzata dalle associazioni dei praticanti dello sport subacqueo che avrà luogo in Santa Caterina con l’immersione di circa un centinaio di sub in un “Flash Mob” che richiami l’attenzione di tutti coloro che sono distratti o persuasi da assurdi messaggi di astensionismo e che si potrebbero amaramente pentirsi della posizione presa, anche inconsapevolmente, quando non ci sarà più niente da fare.

    Nei prossimi giorni saranno comunicate le ulteriori azioni a difesa del mare e delle popolazioni che lo frequentano, non solo a scopo turistico.

  2. Luigi Massimiliano Aquaro, presidente Lega Ambiente Porto Cesareo - tramite redazione ha detto:

    Il 17 aprile 2016 il popolo italiano sarà chiamato a votare per il Referendum contro le Trivelle in mare. Bisognerà votare SÌ per abrogare la norma introdotta dall’ultima Legge di Stabilità, che permette alle attuali concessioni di estrazione e di ricerca di petrolio e gas, che insistono nella zona di mare vicina alla costa, di non avere più scadenza.
     
    Per essere più efficaci, anche in Puglia si è costituito il Comitato “Vota sì per fermare le trivelle” per unire tutte le organizzazioni sociali e produttive affinché la campagna referendaria diventi l’occasione per mettere al centro del dibattito pubblico le scelte energetiche strategiche che dovrà fare il nostro Paese, per un’economia più giusta e innovativa. Lo scopo del Comitato è quello di moltiplicare la mobilitazione, diffondere capillarmente l’informazione su tutto il territorio regionale e mettere a disposizione strumenti comuni di comunicazione, di approfondimento e di mobilitazione.

    Anche a Porto Cesareo il 19 marzo scorso si è pertanto riunita l’assemblea di Legambiente, allargata a tutte le organizzazioni di Porto Cesareo, per discutere su: 1. costituzione comitato NOTRIV di Porto Cesareo; 2. ideazione e organizzazione attività di informazione e sensibilizzazione sul referendum del 17 aprile 2016.

    Numerose le Organizzazioni che, oltre Legambiente Porto Cesareo, hanno presenziato: Area Marina Protetta “Porto Cesareo” (con il Presidente Remì Calasso dichiara che è presente a titolo interlocutorio, in quanto le amministrazioni pubbliche non possono prendere parte alla propaganda referendaria), Ass. Commercianti di Porto Cesareo, Ass. ItaliaNostra, Ass. Operatori Turistici di Porto Cesareo, Ass. Pro Loco Porto Cesareo, Ass. Città Aperta, Ass. MediterraneaMente, Ass. Scout-Agesci di Porto Cesareo, Ass. Marinai d’Italia, Comitato Albachiara, Comitato Cambiare Rotta, Comitato Progetto Futuro, Cooperativa Pescatori dello Ionio, Cooperativa Pescatori Salentini, Ass.ne AIKIDO, le quali, con i rispettivi rappresentanti, hanno concordato di:
    1. costituire il Comitato NOTRIV di Porto Cesareo, coordinato dal circolo di Legambiente Porto Cesareo;
    2. organizzare, nei giorni festivi e prefestivi, n. 3/4 banchetti informativi NOTRIV, da posizionare in Piazza Risorgimento, piazzale antistante la sede della Pro Loco di Porto Cesareo, Lungomare di Ponente – sede di Legambiente, Pro Loco di Torre Lapillo/Torre costiera di Torre Lapillo;
    3. stampare materiale di propaganda di Legambiente anche con il logo del Comitato NOTRIV di Porto Cesareo;
    4. fare volantinaggio su tutto il territorio comunale;
    5. organizzare un flash mob con una coreografia NOTRIV, in data 10 aprile 2016, ore 12.00, presso la spiaggia del “Primo Ponte” di Porto Cesareo con videoriprese terrestri ed aeree.

    Uniti si può, uniti si vince. Viva la Natura.

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