I MITI CLASSICI DI DEDALO, AGAMENNONE E CIRCE RIVIVONO IN TRE SPETTACOLI TEATRALI A LECCE MARTEDI’ 28 APRILE, DOMENICA 17 E GIOVEDI’ 21 MAGGIO

| 22 Aprile 2026 | 0 Comments

(l.c.) ______________

La rassegna teatrale diretta dall’attrice Carla Guido (nella foto) apre il sipario sul festival “Armonie del Mediterraneo – Viaggi, Miti e Ritorni”. Ingresso gratuito

Il Mito nella sua forza eterna, raccontata nell’oggi. Torna a Lecce, alla sua sesta edizione, “Mitika – Teatro e Mito nella contemporaneità”, rassegna di teatro classico diretta da Carla Guido in una nuova versione primaverile, ad aprire il festival “Armonie del Mediterraneo – Viaggi, Miti e Ritorni”. 

Tre gli appuntamenti, tutti gratuiti, previsti al Teatro Paisiello di Lecce il 28 aprile, il 17 e il 21 maggio (sipario alle 21), curati dall’associazione culturale “Aletheia Teatro”: “Dedalo e Icaro, oltre il volo”, “Agamennone” e “Circe, le origini”, produzioni che restituiscono alle grandi figure del Mito tutta la loro potenza evocativa, trasformandole in strumenti vivi e modernissimi di indagine sull’identità, sulle relazioni e sulla responsabilità individuale e collettiva. 

Spiega infatti la direttrice artistica Carla Guido: “Oggi come non mai c’è bisogno dell’esperienza degli antichi, di riflettere su quello che è accaduto nel passato per trarre insegnamenti per il futuro. Il Mito è proprio questo, esperienza tradotta in poesia, in tragedia del vissuto, indispensabile più che mai in questi tempi frenetici che ci privano del tempo per riflettere su ciò che accade e su ciò che ci circonda. Per imparare da ciò che abbiamo già vissuto”.

La rassegna si apre il 28 aprile con la prima nazionale di “Dedalo e Icaro, oltre il volo” di Giovanna Bino, attori la stessa Carla Guido e Toni Candeloro, che ne cura anche la regia: una produzione di “Aletheia Teatro” capace di intrecciare mito e contemporaneità per raccontare il paradosso di un mondo che osserva e giudica, ma non sempre sa vedere. Al centro della storia un padre e un figlio divisi dall’incomunicabilità, dentro uno spazio che diventa quel labirinto mitico; uno spettacolo che attraversa temi come identità fluida, sguardo sociale e ricerca di riconoscimento, con il fatidico volo  che diventa un atto necessario, e la caduta rivelazione.

Il 17 maggio sarà poi la volta di “Agamennone” di Ghiannis Ritsos, con Andrea Tidona e Carolina Vecchia e regia di Alessandro Machìa: un viaggio nella memoria e nella coscienza di un uomo segnato dalla guerra tra colpa, fragilità e potere.

Il 21 maggio, infine, di scena “Circe: le origini” di Alessandra Fallucchi e Marcella Favilla: un testo capace di restituire al mito uno sguardo femminile e contemporaneo, trasformando la narrazione in un percorso di consapevolezza e riscatto.

“Una rassegna, “Mitika” – nata da un’idea di Carla Guido –  che restituisce alla nostra città quella dignità di città classica che le compete prima di ogni altra cosa”, spiega il sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone. “Ho già avuto modo di dirlo in più occasioni, tra le ultime durante la presentazione del libro “Un cuore greco” della scrittrice Marina Valensise, invitata a Lecce proprio da Aletheia Teatro: capitale del barocco va bene, ma la nostra città è molto, molto di più. Una città che può vantare la presenza di ben quattro tra teatri e anfiteatri romani, se comprendiamo anche l’antica Rudiae. Luoghi del Mito dove mi piacerebbe poter rivedere quanto prima, adeguatamente rappresentati, proprio le storie della classicità cui “Mitika” sta provvidenzialmente restituendo il dovuto spazio”. 

“Mitika – Teatro e Mito nella contemporaneità” è una rassegna ideata e promossa da “Aletheia Teatro”; un progetto realizzato con il contributo del Ministero del Turismo – Fondo Unico Nazionale per il Turismo (FUNT), annualità 2025 – parte corrente CUP F89I25002020001.

Category: Cultura, Eventi

About the Author ()

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Connect with Facebook

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.