“I cittadini vanno ascoltati e non ignorati. Siamo qui per discutere con loro e accogliere le loro proposte”. IL CANDIDATO A SINDACO DEL M5S FABIO VALENTE HA APERTO LA CAMPAGNA ELETTORALE

| 14 Gennaio 2017 | 0 Comments

di Roberta Nardone______

Questo pomeriggio sabato 14 gennaio presso l’Hotel Zenit di Lecce, dalle ore 16.00 alle ore 20.00, quattro ore di lavoro in comune con i cittadini leccesi che hanno voluto partecipare insieme agli attivisti, si è svolto il primo incontro organizzato dal Movimento 5 Stelle dal titolo “…per Lecce 2017”.

Trai portavoce nazionali erano presenti Barbara Lezzi, Daniela Donno, Diego De Lorenzis e Maurizio Buccarella, insieme a Fabio Valente, il candidato a sindaco scelto dagli attivisti (nella foto, durante il suo intervento).

L’incontro è stato strutturato su una serie di tavoli tematici, presso i quali tutti i Leccesi intervenuti potevano accedere e proporre idee o evidenziare problemi riguardo gli ambiti più disparati: cultura e turismo, attività produttive, ambiente energia e salute, mobilità urbanistica periferie e marine, politiche sociali, trasparenza amministrativa e democrazia partecipata, sport, sicurezza, innovazione tecnologica.

Questo pomeriggio vuole essere un momento di incontro, ma soprattutto confronto con i cittadini che vanno ascoltati e non ignorati. Ecco perché oggi siamo qui per ascoltare, discutere e accogliere le vostre proposte.” Sono state queste le parole che Fabio Valente ha utilizzato per introdurre il convegno.

La dinamica dei lavori ha funzionato perché appunto l’attenzione era rivolta al cittadino protagonista di una comunità organica..

Per esempio, per quanto riguarda il turismo, uno degli argomenti emersi è stato quello della scarsa organizzazione delle guide: un settore sottopagato, ma soprattutto in cui regna sovrana la cattiva organizzazione.

Ma sono stati lanciati temi forti.

Fra quelli più dirompenti, gli interventi sul sociale, che prevedono un reddito di cittadinaza locale, di due tipi, uno di supporto alle famiglie in difficoltà, e l’ altro un percorso di reinserimento lavorativo a chi l’ ha perso, rivolto soprattutto ai quaranta-cinquantenni.

Poi, per fare un altro esempio, una completa ristrutturazione della mobilità cittadina, con un progetto, denominato “Sirenetta”, mutuato dalle buone pratiche attuate a Copenhagen, che in dieci anni porterebbe ad abbattere del 60% le emissioni inquinanti.

Ancora, le sinergie da predisporre con l’ Università del Salento.

La stessa tematica dell’indifferenza è stato un motivo spesso riaffiorante. C’ erano alcuni genitori con figli con problemi, che avvertono un forte disagio sociale e un forte senso di non inclusione.

Si tratta di preconcetti su cui purtroppo si fondano le idee di ogni individuo: idee però che se prese per tempo potrebbero essere modificate, ribaltate o migliorate., a favore di una effettiva inclusione sociale, delle persone per tanti motivi emarginate.

All’ incontro, in duecento persone hanno effettivamente preso parte ai tavoli registrandosi e partecipando ai lavori, ma erano ancora di più in sala, se si comprendoni gli altri che hanno preferito solamente ascoltare.______

LA RICERCA nel nostro articolo del 27 novembre scorso

https://www.leccecronaca.it/index.php/2016/11/27/ecco-il-primo-candidato-candidato-a-sindaco-di-lecce-nelle-amministrative-della-prossima-primavera-il-movimento-5-stelle-anticipa-tutti-e-sceglie-fabio-valente/

 

Category: Cronaca, Politica

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