ARRIVANO DA BARI I NUOVI GUAI GIUDIZIARI PER SILVIO BERLUSCONI, “l’ utilizzatore finale” CHE “non sapeva” DI OSPITARE PROSTITUTE ALLE SUE “cene eleganti”

| 3 Ottobre 2017 | 0 Comments

(g.p.)______Continuano senza fine le vicende giudiziarie che vedono coinvolto l’ ex presidente del consiglio e leader di Forza Italia Silvio Berlusconi.

‘Stamattina si è aperto un nuovo fronte a Bari, all’udienza preliminare – più volte rinviata in precedenza – del processo in cui i pubblici ministeri Eugenia Pontassuglia e Pasquale Drago hanno chiesto il rinvio a giudizio di Silvio Berlusconi e Valter Lavitola, il faccendiere napoletano suo sodale in numerose vicende che da politiche sono diventate giudiziarie: l’ accusa questa volta è di aver pagato l’ imprenditore Gianpaolo Tarantini perché mentisse ai magistrati sulle escort portate nelle residenze dell’ex premier fra il 2008 e il 2009 (nella foto) e sui suoi interessi in Finmeccanica.

Uno stralcio, per ‘intralcio alla giustizia’, del precedente processo (in cui Berlusconi non era imputato) sulla ‘fornitura’ di escort, in cui l’ imprenditore barese, a sua volta al centro di altre vicende giudiziarie economiche e politiche, è stato condannato in primo grado a sette anni e dieci mesi per sfruttamento della prostituzione.

Secondo questa tesi, Berlusconi, per il tramite di Lavitola, ha pagato e ricompensato Tarantini, affinché riferisse ai magistrati che indagavano sulle escort che il Cavaliere non sapeva che si trattava di prostitute, e anche perché tacesse i contatti con Finmeccanica e con l’allora capo della Protezione Civile Guido Bertolaso, ottenuti proprio grazie al suo ‘interessamento’.

Tesi respinta con una dichiarazione anticipata oggi da parte della difesa, con l’ avvocato Niccolò Ghedini: “L’accusa ritiene, a nostro parere immotivatamente, di collegare una serie di aiuti che Berlusconi ha ritenuto di fare al signor Tarantini, a dichiarazioni reticenti o mendaci che questi avrebbe fatto nel corso dei suoi processi. Secondo noi non è assolutamente così e poi vedremo alla prossima udienza”.

Ora, prossime udienze, con la parola ufficiale alla difesa dei due imputati, già fissate al 25 ottobre e al 2o novembre, poi la sentenza.

 

 

Category: Cronaca, Politica

About the Author ()

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Connect with Facebook

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.