LA REGIONE PUGLIA HA PRESENTATO QUESTA MATTINA IL SUO ‘PIANO ANTI XYLELLA 2021’, IN CUI RIPERCORRE GLI SCENARI FALLIMENTARI FINORA AVVIATI E NON PRENDE IN CONSIDERAZIONE LE PROPOSTE CONCRETE AVANZATE UNA SETTIMANA FA DALLE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE

| 7 Aprile 2021 | 0 Comments

(Rdl)_____Questa mattina la giunta della Regione Puglia ha diramato il seguente comunicato______

Approvato il Piano anti Xylella per il 2021. La Giunta regionale, nella seduta del 6 marzo, ha dato il via libera al Piano d’azione per contrastare la diffusione di Xylella fastidiosa sul territorio pugliese.

“Il Piano è un documento programmatico – commenta l’assessore regionale all’Agricoltura, Donato Pentassuglia – che descrive il complesso delle attività che la Regione Puglia metterà in campo nel 2021 per contenere l’avanzata del batterio. La proposta del Servizio fitosanitario regionale è stata elaborata con il valido supporto del Comitato Tecnico Scientifico, che ho chiamato in supporto dell’assessorato, e si è avvalsa della proficua discussione e condivisione con i principali attori territoriali, in particolare, con enti locali, associazioni agricole ed ambientaliste. Volendo sintetizzare il nostro impegno, possiamo dire che quest’anno l’azione di sorveglianza del territorio regionale sarà ulteriormente rafforzata nel tentativo di anticipare il più possibile i movimenti della batteriosi e ostacolare la risalita dell’organismo nocivo verso i territori ancora indenni”.

Come è noto, il batterio Xylella risulta oramai insediato in buona parte del Sud della Regione e ha già fatto la sua comparsa nella provincia di Bari. Per frenare la sua avanzata, l’Amministrazione regionale si impegna a rafforzare la vigilanza della fascia di territorio posto a cuscinetto tra la zona infetta e la zona indenne. Con il supporto operativo dell’Agenzia Regionale ARIF, da maggio ad ottobre saranno passati al setaccio 240 chilometri quadrati di territorio ed analizzate al laboratorio oltre 200 mila piante al fine di diagnosticare l’eventuale presenza dell’organismo nocivo ed impedirne la proliferazione.

Oltre all’eliminazione immediata dell’inoculo batterico, anche quest’anno sarà dedicata massima attenzione alla lotta contro la ‘sputacchina’, il piccolo insetto responsabile del trasferimento del batterio da pianta a pianta. L’esperienza di questi anni, in linea con gli elementi di prova scientifici più recenti, ha dimostrato che il controllo dei vettori è fondamentale per prevenire l’ulteriore diffusione di Xylella. Per tale motivo, il Piano di Azione 2021 prescrive l’applicazione di adeguati trattamenti fitosanitari contro la sputacchina in tutti i suoi stadi. Tali trattamenti comprendono prioritariamente le azioni meccaniche contro gli stadi giovanili prevedendo solo in ultima analisi e in una porzione ridotta del territorio trattamenti insetticidi da effettuare anche con prodotti fitosanitari adatti all’agricoltura biologica.

“È utile ribadire – sottolinea l’assessore Pentassuglia – l’assoluto rigore cui siamo chiamati nella lotta all’insetto vettore. In particolare, è assolutamente necessario attuare le operazioni di lavorazioni del terreno in modo da ridurre la popolazione della sputacchina quando questa è nella sua fase giovanile e non è ancora in grado di volare. Per questo motivo, dal 10 aprile e fino a 10 maggio prossimi, è obbligatorio eseguire le lavorazioni dei terreni, quali arature, fresature, erpicature o trinciatura delle erbe su tutte le superfici agricole non coltivate, sulle aree a verde pubblico, lungo i bordi delle strade e lungo i canali”.

“È evidente – conclude l’assessore – quanto sia fondamentale la collaborazione di tutti gli attori coinvolti, Regione, Comuni, mondo della ricerca e naturalmente di tutto il settore agricolo regionale e dei cittadini, perché si adottino non solo misure ma anche comportamenti necessari per arginare e isolare quanto più possibile l’avanzata del batterio a tutela del nostro paesaggio e della nostra economia”.

Il Piano anti Xylella 2021, inoltre, prevede anche la messa in atto di una serie di attività legate alla comunicazione e informazione con le quali il Servizio fitosanitario regionale, in collaborazione con l’Agenzia regionale per le attività irrigue e forestali (ARIF), intende sensibilizzare il pubblico e gli operatori “in merito alla minaccia costituita dall’organismo specificato, nonché in merito alle misure adottate per impedirne l’introduzione e la diffusione nell’Unione”. Sono previsti infatti anche incontri informativi con istituzioni, comuni, associazioni professionali, imprese, operatori e cittadini, per sensibilizzare sull’importanza di condurre una rigorosa lotta all’insetto vettore di Xylella fastidiosa per prevenire la diffusione del batterio sul territorio regionale.______

(g.p.)______Poco e punto di nuovo, tutto sottratto.

La Regione Puglia insiste

nel non prendere in considerazione tutte le altre concause del disseccamento rapido degli ulivi;

nel non voler attuare le cure già sperimentate e validate scientificamente per le piante raggiunte dal batterio; 

nel  prevedere “trattamenti insetticidi”.

Nel documento di oggi non si parla di ulteriori eradicazioni, cioè abbattimenti, ma temiamo che esse vengano date per scontate.

Per tutte queste ragioni, riproponiamo a seguire qui sotto quale DOCUMENTAZIONE l’ultimo progetto organico elaborato una settimana fa da quattordici associazioni ambientaliste con proposte concrete alla Regione, che però le ha sostanzialmente disattese, come risulta da quanto  illustrato questa mattina.

“Xylella: associazioni contro abbattimenti e pesticidi”

Category: Cronaca, Politica

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