IN RAI E’ VIETATO IL LIBERO PENSIERO

| 15 Aprile 2022 | 0 Comments

di Valerio Melcore ______ Venerdì 15 aprile ore 10:30 su Rai Uno Eleonora Daniele sta conducendo la trasmissione Storie Italiane.

Il tema trattato è quello della scuola, o meglio delle violenze che accadano all’interno delle strutture scolastiche, dove ci sono bambini che vengono bullizzati per anni senza che nessuno prenda provvedimenti, di professori che addirittura vengono picchiati dai genitori.

Dopo una carrellata veloce tra centinaia di casi, quello che viene preso in esame, e su cui ci si sofferma durante la trasmissione, data la gravità, è accaduto pochi giorni fa in una scuola romana.

Una ragazza dopo essere stata minacciata per mesi, una settimana fa è stata addirittura minacciata di morte da un gruppo di quattro  ragazze coetanee della sua classe, la madre ha chiesto aiuto alle istituzioni scolastiche, che l’hanno ignorata, si è rivolta alla Preside senza ottenere alcuna risposta, alla fine disperata si era recata presso la caserma dei Carabinieri per denunciare quanto stava accadendo alla figlia.

Mentre era in caserma arriva una telefonata dalla parte della figlia la quale fa appena in tempo a dire ”mamma aiutami…” , E la telefonata si interrompe in quanto il telefonino viene sottratto alla bambina.
La madre corre a scuola e trova la figlia a terra insanguinata, verrà a sapere che era stata picchiata e che era svenuta  dopo essere stata sbattuta a terra dalle quattro piccole criminali ch continuavano a colpirla con calci alla testa.

Si è salvata solo grazie all’intervento di una ragazzo che si è messo a gridare e si è frapposto fra la ragazzina e coloro che continuavano a colpirla nonostante fosse esanime.
La ragazza è finita in ospedale, e alla fine, siamo all’assurdo, probabilmente su consiglio di qualche legale, i genitori delle piccole criminali sono andate a denunciare l’aggredita.

Sin qui in sintesi il racconto, di questo episodio criminale a compendio delle decine di casi citati in trasmissione legati alla violenza e alla incapacità da parte del personale scolastico a cominciare dai Preside di tenere sotto controllo i ragazzini delle scuole elementari.

Dopo aver fatto la panoramica delle disfunzioni della scuola italiana, la conduttrice, presenta uno degli ospiti, dicendo che si tratta di un professore che per aver messo una nota alla classe, si è visto arrivare a casa dei genitori che lo hanno malmenato; al professore la conduttrice domanda: ”Professore come vede sono centinaia i casi di cui i giornali danno notizie in merito alla mancanza di funzionamento e di sorveglianza nelle scuole italiane, casi sempre più frequenti e sempre più gravi accadono, ormai non si tratta più di bullismo, ma di vere e proprie aggressioni criminali, lei che è stato vittima di un’aggressione cosa ci dice in merito?”

Il Professore con molta calma risponde dicendo che la scuola italiana è malata, che se una bambina può essere tenuta in ostaggio per 35 minuti dopo essere stata colpita alla testa ed essere svenuta, e nessuno in quel lasso di tempo si è accorto di nulla, e del tutto evidente che in quella scuola chi comanda non è più la Dirigente scolastica, i professori, il personale ausiliare, ma i bambini e i loro genitori, che si prendono il lusso di fare e disfare a loro piacimento senza che nessuno li redarguisca.

E sin qui tutto bene, la conduttrice Eleonora Daniele annuisce compiaciuta invita il professore a proseguire, e questi continua dicendo la responsabilità, non è solo in capo ai presidi o ai professori spesso minacciati e spaventati, che non sanno che fare, anche perché non sono supportati come sarebbe necessario dal Ministero della Pubblica Istruzione, il quale spesso è distante dalla istituzione scuola, ecc…..

Apriti cielo!!!
La conduttrice è saltata sulla sedia come se l’avesse punta un ape, si è destata di botto!!!

Improvvisamente è uscita dal torpore che sino a quel momento l’aveva avvolta, e rivolta al professore con gli occhi sgranati gli ha gridato contro, dicendo che lui non poteva dire che il Ministro non si interessava dei problemi della scuola, in quanto il Ministro non aveva mai fatto mancare la sua solidarietà quando avvenivano dei casi di violenza nelle scuole, che in quella trasmissione non poteva passare il messaggio che Ministro non svolgeva la meglio il suo compito, che doveva rivedere immediatamente il suo punto di vista e chiedere scusa al Ministro.

Insomma ci è mancato poco che dopo l’aggressione subita nella propria abitazione ad opera di genitori cretini, il professore venisse fustigato pubblicamente da conduttrici che non brillano certo per coraggio e sono pronti a censurare chi dimostra di avere un minimo di capacità critica.
Roba da ridere se non ci fosse da piangere.

ORAMAI SIAMO IN PIENO REGIME altro che libertà di parola o di stampa.

Io capisco il giornalista che si mette a disposizione del governo, o come in questo caso del Ministro di turno, capisco che uno oltre al tozzo di pane da portare a casa, uno difenda anche il companatico, considerato gli stipendi da capogiro che prendono i conduttori RAI, e quindi avrei capito che con un sorriso la signora Daniele dicesse all’ospite che si dissociava dal suo pensiero, ma mai avrei pensare di assistere alla CENSURA IN DIRETTA sulla televisione di Stato, sulla televisione che noi paghiamo.

Se avesse fatto ciò avrebbe fatto la figura dello zerbino, come ha fatto, avrebbe evitato eventuali lavate di testa, che oramai appare evidente i giornalisti RAI subiscono dai politici, ma non avrebbe fatto la figura del Catone Censore.
Insomma in RAI gli ospiti non possono avere una loro posizione, non possono pensare con la loro testa, e se insistono sulle loro tesi non vengono più invitati.

Poi ovviamente durante la trasmissione nei sottopancia passava la scritta: “ Aggressione razzista”, ma il razzismo ci stava come il cavalo a merenda, era presente solo nella testa della conduttrice.

Infatti la ragazzina aggredita era figlia di persone che venivano dall’Argentina, ma che erano di origine italiana.
Ma siccome mamma RAI deve accreditare la tesi secondo cui gli Italiani sono razzisti, che tanto piace ad una certa parte politica, tutto fa brodo.

 

 

 

 

Category: Costume e società, Cultura, Politica

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