DISORDINI NOTTURNI ALL’AEROPORTO DI BRINDISI: TRE STRANIERI DENUNCIATI

| 23 Gennaio 2026 | 0 Comments

(f.f.)__________

Notte di forte tensione all’aeroporto di Brindisi, dove il maltempo ha costretto due voli internazionali a un atterraggio non programmato, scatenando proteste che sono presto sfociate in gravi disordini. L’episodio si è verificato tra il 6 e il 7 gennaio 2026 e ha richiesto un massiccio intervento delle forze dell’ordine per evitare conseguenze più serie.I due aerei, partiti da aeroporti del Nord Italia e diretti in Albania, sono stati deviati sullo scalo brindisino a causa delle condizioni meteorologiche proibitive sulla destinazione finale.

A bordo viaggiavano circa quattrocento persone che, una volta fatte scendere intorno alle tre del mattino, hanno manifestato crescente nervosismo e insofferenza per la situazione imprevista.Nonostante la presenza degli agenti della Polizia di Frontiera, affiancati da militari della Guardia di Finanza e da altre pattuglie di supporto, una parte dei passeggeri ha perso il controllo. Un gruppo ha forzato i varchi di sicurezza dell’area riservata ai voli extra Schengen, spingendo il personale in servizio e provocando danni a una porta dotata di allarme.

Da lì, la protesta è degenerata con l’accesso non autorizzato alla zona operativa dell’aeroporto.Nel giro di pochi minuti, diverse decine di persone hanno raggiunto l’area di sosta degli aeromobili, occupando gli spazi dove erano parcheggiati i velivoli. Solo il rapido e coordinato intervento delle forze dell’ordine ha consentito di ripristinare l’ordine, scongiurando rischi per la sicurezza dei passeggeri e possibili ripercussioni sul traffico aereo.

Successivamente, tutti i viaggiatori sono stati rimpatriati in Albania via mare, utilizzando un traghetto partito dal porto di Brindisi nel corso della stessa giornata. Le successive verifiche, condotte attraverso l’analisi dei filmati dei sistemi di sorveglianza dello scalo, hanno permesso di individuare tre uomini di nazionalità albanese ritenuti promotori e istigatori dei disordini.

I tre, denunciati a piede libero, si sarebbero distinti per atteggiamenti particolarmente aggressivi e per la capacità di incitare gli altri passeggeri, trasformando il malcontento in una rivolta vera e propria.

A loro carico sono stati ipotizzati diversi reati, tra cui l’interruzione di pubblico servizio, la violenza e le minacce nei confronti di pubblici ufficiali, il danneggiamento di strutture statali, l’occupazione indebita di spazi pubblici e la violazione delle norme sulla sicurezza aeroportuale.L’identificazione è avvenuta in un secondo momento, durante i controlli al terminal portuale di Costa Morena, mentre i tre stavano per imbarcarsi su una nave diretta verso l’Albania.

Fondamentale anche il contributo delle attività investigative svolte dalla polizia giudiziaria della Polizia di Frontiera, con il supporto dei reparti specializzati della Guardia di Finanza, che avrebbero chiarito in modo preciso il ruolo degli indagati. Le indagini restano aperte e sono coordinate dall’autorità giudiziaria, con l’obiettivo di accertare eventuali ulteriori responsabilità legate ai disordini della notte.

Category: Costume e società

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