FURTI, SPACCIO DI DROGA, EVASIONI DAI DOMICILIARI: RAFFICA DI INTERVENTI DEI CARABINIERI IN TUTTA LA PROVINCIA

Report del Comando Provinciale dei Carabinieri di Lecce _______________
CONTROLLI SERRATI E INTERVENTI TEMPESTIVI DEI CARABINIERI: RAFFICA DI ARRESTI PER FURTI, DROGA ED EVASIONE NEL SALENTO. OPERAZIONI TRA ARADEO, LECCE, SALVE, CASARANO, VITIGLIANO E TREPUZZI. RECUPERATA REFURTIVA, SEQUESTRATE SOSTANZE STUPEFACENTI E AGGRAVATE MISURE CAUTELARI NEI CONFRONTI DI SOGGETTI GIÀ SOTTOPOSTI A RESTRIZIONI.
Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e contrasto alla criminalità da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce, impegnati in numerosi interventi sul territorio che, nelle ultime ore, hanno portato a diversi arresti e al recupero di refurtiva. Le operazioni, condotte con tempestività e coordinamento tra le diverse Stazioni e i reparti operativi, testimoniano l’attenzione costante dell’Arma nella tutela della sicurezza dei cittadini.
Nel corso della notte ad Aradeo, i militari della locale Stazione Carabinieri, con il supporto dei colleghi della Stazione di Galatone, hanno arrestato in flagranza di reato un giovane del posto e segnalato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Lecce un minore, anch’egli di Aradeo. L’intervento è scaturito da un sopralluogo effettuato presso l’abitazione di una donna del luogo, vittima di un furto all’interno della propria autovettura utilitaria. Gli immediati accertamenti investigativi hanno consentito ai militari dell’Arma di individuare il presunto autore materiale del furto e di rinvenire, presso la sua abitazione, una borsa appartenente alla vittima contenente documenti personali e circa 10 euro in contanti.
Nel corso delle verifiche è stato inoltre recuperato un marsupio con documenti e circa 40 euro in contanti, risultato provento di un ulteriore furto avvenuto il 5 marzo scorso a Gallipoli ai danni di una persona proprietaria di un furgoncino parcheggiato in città. Ulteriori accertamenti hanno consentito di rinvenire nella disponibilità di un minore anche una carta “Poste Postepay” appartenente alla donna derubata. Tutta la refurtiva è stata restituita ai legittimi proprietari.
L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa del rito direttissimo, come disposto dal PM di turno della Procura della repubblica di Lecce che conduce le indagini.
Sempre nella mattinata di ieri, a Lecce, i Carabinieri del N.O.R.M. della Compagnia di Lecce hanno arrestato in flagranza di reato un uomo di Galatina, già noto alle forze dell’ordine, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. A seguito di una perquisizione domiciliare effettuata presso la sua abitazione nel capoluogo salentino, i militari hanno rinvenuto circa 90 grammi di sostanza verosimilmente stupefacente del tipo hashish, 2.000 euro in contanti suddivisi in vari tagli, un bilancino di precisione e materiale vario utilizzato per il confezionamento delle dosi.
Nella stessa mattinata, a Salve, i Carabinieri della locale Stazione, coadiuvati dai colleghi della Stazione di Presicce-Acquarica, hanno arrestato in flagranza di reato un uomo di 43 anni del luogo, anch’egli già noto alle forze dell’ordine, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Nel corso di una perquisizione domiciliare eseguita d’iniziativa, i militari dell’Arma hanno rinvenuto 3 panetti termosaldati contenente sostanza verosimilmente stupefacente del tipo hashish del peso complessivo di 85 grammi. All’interno dell’abitazione è stato inoltre rinvenuto materiale idoneo al confezionamento delle dosi. La sostanza verosimilmente stupefacente è stata sequestrata. L’uomo, al termine delle formalità di rito, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, come disposto dal PM di turno della Procura della Repubblica di Lecce che conduce le indagini.
Nel pomeriggio, a Casarano, i Carabinieri della locale Stazione hanno invece arrestato, in esecuzione di un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal Tribunale di Lecce – Sezione Penale, un uomo di 39 anni di Aradeo che si trovava già agli arresti domiciliari presso una comunità del posto. Il provvedimento trae origine da un episodio avvenuto il 21 febbraio scorso quando i militari dell’Arma, impegnati in un servizio perlustrativo, erano stati attivati dalla centrale operativa a seguito della segnalazione di un furto all’interno degli uffici del Centro di Salute Mentale di Casarano. In quell’occasione erano stati sottratti dalle borse di due impiegati due portafogli contenenti alcune decine di euro e un telefono cellulare. Le immediate ricerche effettuate dai Carabinieri nella zona avevano consentito di individuare poco dopo un uomo che percorreva a piedi la vicina via. Sottoposto a perquisizione, era stato trovato in possesso della refurtiva occultata nel giubbotto e arrestato. Gli oggetti erano stati restituiti ai legittimi proprietari e l’uomo era stato ricondotto presso la comunità su disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Le successive violazioni delle prescrizioni imposte dalla misura cautelare hanno determinato l’emissione del nuovo provvedimento restrittivo. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato quindi condotto presso la Casa Circondariale di Lecce.
Sempre nella giornata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Poggiardo hanno dato esecuzione a un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali del Tribunale di Lecce nei confronti di un uomo classe 1984 di Vitigliano, già sottoposto agli arresti domiciliari. Il provvedimento è scaturito dall’evasione commessa dal soggetto il 26 febbraio scorso e accertata dai militari della stessa Stazione. Al termine delle formalità di rito l’uomo è stato condotto alla Casa Circondariale di Lecce.
Infine, nella mattinata del 12 marzo, a Trepuzzi, i Carabinieri del N.O.R.M. della Compagnia di Campi Salentina hanno arrestato un uomo di Squinzano, classe 1989, in esecuzione di un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare emessa dal Tribunale di Lecce – Ufficio GIP. L’uomo era già sottoposto al regime degli arresti domiciliari a Trepuzzi ma, a seguito delle reiterate violazioni delle prescrizioni cui era sottoposto, l’Autorità Giudiziaria ha disposto l’aggravamento della misura. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Lecce, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Le operazioni descritte confermano l’impegno costante dei Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce nel controllo del territorio e nel contrasto a ogni forma di illegalità, attraverso un’azione coordinata che unisce attività preventiva e interventi immediati a tutela della sicurezza dei cittadini.
È importante sottolineare che i procedimenti si trovano nella fase preliminare e che eventuali colpevolezze in ordine alle violazioni contestate dovranno essere accertate in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.
Lecce, 13 marzo 2026
Category: Cronaca





























