DIARIO DEL GIORNO / VENERDI’ 1 MAGGIO 2026

Buongiorno!
Oggi è venerdì 1° maggio 2026.
Festa del lavoro.
Nell’antichità pagana in tutta Europa il 1 maggio segnava l’inizio del trionfo della luce sulle tenebre e continuò a essere celebrato anche dopo la cristianizzazione, tanto che dalle feste celtiche è derivato il Calendimaggio medioevale, festa popolare per il ritorno della primavera.
Per una coincidenza storica, la Festa del lavoro o Festa dei lavoratori viene celebrata il 1º maggio di ogni anno in molti Paesi del mondo per ricordare l’impegno del movimento sindacale e i traguardi raggiunti dai lavoratori in campo economico e sociale, oltre che le conquiste ancora da raggiungere. Risale al 1889, proclamata dal movimento socialista internazionale, in onore delle vittime di un comizio sindacale a Chicago, Usa, il 1 maggio1886, quando, scoppiati disordini con la Polizia, ci furono dieci morti; inoltre quattro dimostranti vennero catturati, processati in maniera sommaria e impiccati.
Da questa sera siamo in Luna Piena.
In questa fase, la Luna si trova dietro la Terra; uomini, animali, piante percepiscono chiaramente una forza che corrisponde al cambiamento di direzione degli impulsi della luna da crescente a calante. E’ un momento di massima potenzialità dell’energia vitale.
I sonnambuli si muovono nel sonno, le ferite sanguinano di più, si registra un aumento di incidenti e violenza, nascono più bambini.
In giardino, le erbe medicinali colte in luna piena sprigionano maggiori forze, gli alberi ora potati potrebbero morire, la concimazione è più efficace.
Lo stesso tipo di energie della luna piena si ritrova nella fase dell’ovulazione: fertilità, pienezza di energia, sia fisica, sia emotiva.
1 maggio 1947. Strage di Portella della Ginestra. Vengono assassinate undici persone, fra le quali due bambini, e ventisette rimangono ferite.
In località Portella della Ginestra, nel comune di Piana degli Albanesi in provincia di Palermo, sicari del bandito Salvatore Giuliano sparano contro la folla di contadini riuniti per celebrare la festa dei lavoratori.
Le motivazioni della strage stanno nella volontà dei poteri mafiosi e dell’indipendentismo siciliano di mantenere i vecchi equilibri nel nuovo quadro politico e istituzionale nato dopo la Seconda Guerra Mondiale. Nonostante non siano mai stati individuati i mandanti, sono certe le responsabilità degli ambienti politici siciliani, con l’aiuto di alcune frange statunitensi, interessati a intimidire la popolazione contadina che reclamava la terra e aveva votato per il Blocco del Popolo nelle elezioni del 1947.
Proverbio salentino: CI MANEGGIA FISTEGGIA
Chi maneggia ( si da fare) festeggia ( porta a casa sempre qualcosa).
La parola maneggiare ha il significato di trattare con le mani, soprattutto materie cedevoli come: la pasta, la creta, la cera.
Ma anche tastare, palpeggiare parti del corpo, soprattutto di animali.
In senso figurativo, come nel nostro caso, viene utilizzato facendo riferimento al denaro, quindi averne continuamente tra le mani, e quindi esercitare un’attività proficua, soprattutto di natura commerciale o finanziaria, avere un largo giro d’affari, farlo fruttare, maneggiare i capitali altrui, amministrarli.
Chi amministra il denaro ha da festeggiare perché gli rimane sempre qualcosa. Ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale? Penso che i nostri avi ne sapessero già qualcosa. Anticipo dei tempi? No, mania secolare!
Category: Costume e società






























