NUOVE POLEMICHE A NARDO’ SU PIPPI MELLONE, ORA PER IL MERCATO COPERTO

| 1 Maggio 2026 | 0 Comments

di Graziano De Tuglie ________________

Con un comunicato Lorenzo Siciliano, capogruppo PD al Consiglio Comunale di Nardò, ci informa di un singolare caso che accade in quel Comune.

Da oltre sette anni risulta terminato ed efficiente il complesso dell’ex Mercato Coperto senza che nessuna decisione circa il suo utilizzo sia stato determinato dalle varie amministrazioni, sempre a guida del sindaco Mellone, che si sono succedute nel corso del tempo.

Il complesso immobiliare era stato destinatario di un finanziamento di poco superiore al milione di euro, ottenuto dalle amministrazioni ante-Mellone, e aveva lasciato insoluto il quesito relativo al suo utilizzo; addirittura era stato abbandonato e lasciato al degrado esterno al punto che torme di teppistelli ne avevano deturpato i muri perimetrali più volte complice la scarsa illuminazione e l’incuria.

Ora, improvvisamente, si appalesa l’interesse di una cooperativa che chiede di utilizzare gli spazi dell’ex Mercato Coperto e costringe l’amministrazione ad emanare una specie di avviso pubblico con cui si avverte la cittadinanza che si sta procedendo ad assegnare lo spazio e si avvisa chi fosse interessato ad avanzare proposte per mettere a confronto altre eventuali proposte.

Dal ciò le opposizioni in Consiglio Comunale si scatenano chiedendo la convocazione della Commissione Controllo per avere nozione e consapevolezza dell’improvviso interesse che l’immobile sembra suscitare.

Il lettore permetterà un inciso rispetto al fatto che la Commissione Controllo è andata deserta come avviene da anni, la maggioranza l’ha ignorata facendo mancare il numero legale. Avviene da dieci anni sistematicamente ma bisogna rilevare, per onestà intellettuale, che analogamente accadeva nella consiliatura in cui Mellone, all’epoca all’opposizione, presiedeva la stessa Commissione.

L’assurdo è che dirigenti e funzionari comunali disertino la commissione; sono soggetti alla legge e devono partecipare alle riunioni degli organismi statutari salvo poi prendere atto che le stesse vadano deserte.

Ma tornando al nocciolo della questionE, Siciliano lamenta il fatto che

“Non aver mai predisposto un bando pubblico serio, con requisiti chiari e una visione strategica per il futuro di questo bene, ha di fatto consentito che iniziative private si inserissero nel vuoto decisionale dell’amministrazione.
Il Comune, infatti, non ha mai detto cosa vuole farne dell’ex mercato coperto, quali finalità intende perseguire, né come intende valorizzarlo per creare opportunità per i giovani e per le tante associazioni virtuose del territorio, spesso costrette a cercare altrove spazi e riconoscimento.

E allora le domande sorgono spontanee. Com’è possibile che una cooperativa con sede a oltre 120 chilometri fosse a conoscenza di questa opportunità, ignorata per anni dalla stessa amministrazione? Perché non si è mai partiti da un percorso pubblico, trasparente e aperto alla città?
A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca. E se fino a ieri non ci spiegavamo come fosse possibile tutto questo, oggi il quadro è fin troppo chiaro: tra i tre componenti della cooperativa, infatti, una è la sorella del portavoce del Sindaco Mellone e un’altra è la madre di un soggetto molto vicino all’attuale amministrazione.
Elementi che impongono una riflessione seria, perché quando si parla di beni pubblici, il tema non è solo cosa accadrà, ma come si è arrivati fin qui e con quali premesse.
E il timore, fondato, è che si stia ripetendo un copione già visto: procedure frettolose, assenza di una visione pubblica e il rischio concreto che, ancora una volta, a beneficiare della gestione di spazi pubblici siano soggetti legati, direttamente o indirettamente, all’area di potere che governa la città”.

In verità l’avviso è legale anche se difetta apertamente di trasparenza, ma il decisionista sindaco a rimorchio dell’iniziativa privata è una cosa mai vista; più opportuno sarebbe stato un bando aperto a tutti per un periodo di due mesi indicando cosa l’Amministrazione intende fare dell’immobile.

Category: Cronaca, Politica

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