L’EDITORE STEFANO DONNO PRESENTA IL SUO NUOVO PROGETTO EDITORIALE

Nota stampa I Quaderni del Bardo Edizioni ______________
In un panorama culturale caratterizzato da sovraccarico informativo e iperproduzione editoriale, segnaliamo alla vostra attenzione la nascita di “Minimalia”, un progetto d’avanguardia che ripensa radicalmente la concezione stessa del libro e della lettura nell’era digitale. Ideata e guidata dal critico e poeta Franco Manzoni (nella foto), la collana esordisce con due volumi : Minimalia 01, che vede l’incontro sinergico tra la voce poetica (un inedito) di Paolo Ruffilli e l’opera visiva dell’artista Santa Scioscio;
Minimalia 02 con la sensibilità lirica di Annelisa Addolorato e l’arte del Sogno e del Simbolo di Paola Scialpi.

La peculiarità del progetto risiede in una rigorosa sottrazione formale: ogni volume presenta un’opera d’arte in copertina e una singola poesia inedita, seguite da una sequenza di pagine rigorosamente bianche e numerate. Lontano dall’essere un vuoto passivo, lo spazio bianco è concepito come un invito generativo per il lettore, chiamato a interagire e personalizzare il volume, trasformandolo in un diario d’artista e in un oggetto da collezione.
Pensiamo che questa iniziativa offra interessanti spunti di riflessione sul ruolo della carta stampata, la necessità di rallentamento nei consumi culturali e le nuove forme di contaminazione tra arti visive e poesia contemporanea.
Grazie anticipatamente per tutto il sostegno che potrete dare pubblicando la news sui vostri canali d’informazione
Cordialità
Stefano Donno
CONTRO IL RUMORE DIGITALE NASCE “MINIMALIA”: IL LIBRO D’ARTISTA CHE TRASFORMA IL VUOTO IN ATTO DI RESISTENZA POETICA
Sotto la guida di Franco Manzoni, la collana d’avanguardia riduce l’editoria all’osso e debutta con due volumi: Minimalia 01 firmato da Paolo Ruffilli e l’artista Santa Scioscio e Minimalia 02 firmato da Annelisa Addolorato e l’artista Paola Scialpi
MILANO / LECCE, GIUGNO 2026 – In un contesto storico caratterizzato da una cronica iperproduzione editoriale, saturazione digitale e un incessante rumore visivo che anestetizza la percezione, nasce un progetto che si configura come un vero e proprio atto di guerriglia culturale. Si chiama Minimalia, un’iniziativa editoriale d’avanguardia che rifiuta la dittatura del “troppo” per restituire al libro la sua natura originaria di oggetto feticcio, spazio meditativo e opera d’arte totale.
Ideata e strutturata sotto la guida rigorosa del noto critico e poeta Franco Manzoni, la collana Minimalia scarnifica l’architettura del libro tradizionale, riducendola al suo midollo essenziale: un’opera d’arte in copertina che magnetizza lo sguardo, una singola poesia inedita posta come una gemma a ferire il silenzio della pagina, e a seguire il vuoto. Un vuoto non passivo, ma generativo: una sequenza di pagine rigorosamente bianche e numerate, concepite per essere abitate, vissute e “profanate” dal tratto, dagli schizzi e dai pensieri randagi del lettore, che si trasforma così da fruitore passivo a co-autore dell’opera. A chiudere il volume, un calendario finale segna lo scorrere del tempo, mentre la quarta di copertina consacra formalmente l’incontro intimo e sinergico tra due anime: il Poeta e l’Artista.
Il progetto debutta sul mercato con due prime uscite d’autore, che traccia le coordinate di questa rivoluzione concettuale: Minimalia 01 vede protagonista la voce autorevole e profonda di Paolo Ruffilli, le cui parole si specchiano nell’opera visiva di copertina firmata dall’artista Santa Scioscio. Un binomio di straordinario rigore formale che indaga i confini dell’essenziale; Minimalia 02 invece vede la sensibilità lirica di Annelisa Addolorato e la forza del segno e del simbolo dell’artista Paola Scialpi
“Abbiamo voluto sottrarre per moltiplicare il valore”, spiega il direttore della collana Franco Manzoni. “Minimalia non si legge nel senso convenzionale del termine; Minimalia si abita. È una provocazione e, insieme, un rifugio. In un mondo che urla, noi offriamo una singola parola esatta e lo spazio per far risuonare la propria voce interiore.”
I volumi della collana si presentano al pubblico non solo come testi letterari, ma come diari d’artista e oggetti da collezione. La scelta di includere una sola poesia e di lasciare il resto del volume bianco rappresenta una critica radicale all’editoria di consumo e all’algoritmo che governa la nostra quotidianità. È un invito a rallentare, a riappropriarsi della materialità della carta, del gesto fisico della scrittura a mano e dell’osservazione silenziosa dell’arte.
Il primo della serie di volumi di Minimalia è da considerarsi come un’idea regalo esclusiva per bibliofili, appassionati di poesia e cultori delle arti visive contemporanee.
Dati Editoriali:
- Collana: Minimalia
- Direzione Scientifica: Franco Manzoni
- Volume disponibile: Minimalia 01 (P. Ruffilli / S. Scioscio)
- 120 pp. Euro 12,00
- Collana: Minimalia
- Direzione Scientifica: Franco Manzoni
- Volume disponibile: Minimalia 02 (A. Addolorato / P. Scialpi)
- 120 pp. Euro 12,00
Paolo Ruffilli – Paolo Ruffilli (Rieti,1949; vive a Treviso) ha pubblicato i seguenti libri di poesia: “Piccola colazione” (Garzanti, 1987), “Diario di Normandia” (Amadeus, 1990), “Camera oscura” (Garzanti, 1992), “Nuvole” (con fotografie di Fulvio Roiter, Vianello Libri, 1995), “La gioia e il lutto” (Marsilio, 2001), “Le stanze del cielo” (Marsilio, 2008), “Affari di cuore” (Einaudi, 2011), “Natura morta” (Aragno, 2012), “Variazioni sul tema” (Aragno, 2014), “Le cose del mondo” (Mondadori, 2020). In ambito narrativo, ha pubblicato racconti e romanzi: “Preparativi per la partenza” (Marsilio, 2003), “Un’altra vita” (Fazi, 2010), “L’isola e il sogno” (Fazi, 2011), “Fuochi di Lisbona” (Passigli, 2024). Oltre alle curatele di classici italiani e stranieri e alle traduzioni (Lao Tse, Tagore, Gibran, Mandelstam, Pasternak, Achmatova), ultima delle quali “L’Aurora Boreale” di Theodor Däubler (Marsilio, 2023), è autore delle biografie di Ippolito Nievo e di Carlo Goldoni (Camunia, 1991 e 1993), dei testi teatrali “La morte giovane” e “La vita che verrà”, e dei saggi “Maschere e figure – Repertorio dei tipi letterari” (Il ramo e la foglia, 2023), “Incanto e disincanto – Voci della poesia italiana del Novecento” (Il ramo e la foglia, 2025).
Santa Scioscio – Santa Scioscio è nata a Minervino Murge (Bt) il 18 settembre 1976, vive e lavora a Lecce. Dal 2010 è docente di storia del costume, di fashion design e stile presso la Calcagnile Academy di Lecce. Ha partecipato con le sue opere a “Pe(n)sa differente – Festival dell’espressione creativa e della bellezza autentica”, al festival “I Teatri della Cupa” alla festa del Cinema del Reale. Attiva nell’ambito della Fiber Art ha realizzato installazioni e libri d’artista dedicati alla scrittrice Rina Durante, all’opera di Hetty Hillesum e del cantautore Franco Battiato. Nel 2018 ha pubblicato per le edizioni di Spagine il libro “Mi Abito, Ci Abito – Lo spazio del sé, lo spazio per sé”. È curatrice di “Nati con la camicia. Raccolta collettiva di racconti, immagini e memorie intorno agli abiti che con noi hanno vissuto”
Annelisa Addolorato (Lodi, 1975; vive a Lecce) è poetessa, scrittrice, praticante e istruttrice esperta di Kung Fu Chang. Ha studiato, lavorato a Milano, Barcellona, Madrid. Laureata in filosofia estetica (su Octavio Paz), addottorata in Letterattura spagnola (su Clara Janés). Bilingue italiano-spagnolo, ha insegnato spagnolo per più di dieci anni presso le Università degli Studi di Pavia e Milano e all’ISPI. Ha al suo attivo vari libri, di e sulla poesia, pubblicati in Italia, Spagna, USA; ha tradotto vari libri di poesia. Sue poesie e scritti sono stati tradotti in una quindicina di lingue. Ha partecipato a Festival di poesia in vari paesi (tra cui India, Venezuela, Israele, Spagna). Titolare di Navigli Poetry Slam, organizza eventi poetici e culturali. Parla spagnolo e inglese. Titoli recenti La forma della tigre (su piattaforme on line), la silloge Guardando la mar. Il nostro Chi (su Amazon IQdB). In preparazione: Luce di mandala e Fruit City.
Paola Scialpi è nata a Sannicola (Lecce) nel 1951. A Lecce, all’interno del suo atelier Overeco Academy & Workshop, riserva ad artisti, poeti e scrittori uno spazio in cui si promuovono incontri culturali ed artistici con esperti del settore. Da sempre la sua pittura simbolicamente parla della donna e di problematiche di rilevanza sociale (prostituzione, violenza, emarginazione, conseguenze derivanti da guerre e povertà ). Le sue opere sono state esposte in varie città italiane ed all’estero (in Turchia ad Ankara, alla Broadway Gallery di New York e negli Emirati Arabi). Riviste d’arte di rilievo nazionale e internazionale parlano del suo lavoro
Info link
I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno
https://www.quadernidelbardoedizionilecce.it/
Minimalia a cura di Franco Manzoni
https://minimaliaacuradifrancomanzoni.blogspot.com/



























