MONTERONI, SPARI CONTRO L’ABITAZIONE DI UN CONSIGLIERE COMUNALE: INDAGINI

(f.f.)______________
Un episodio dai contorni preoccupanti è finito al centro dell’attenzione delle forze dell’ordine a Monteroni di Lecce, dove ignoti hanno esploso alcuni colpi d’arma da fuoco contro il contatore idrico installato presso l’abitazione di un consigliere comunale appena riconfermato alle ultime elezioni amministrative.
Il fatto risale alla scorsa settimana e ha coinvolto Diego Mancarella, imprenditore quarantottenne del posto e rappresentante politico della maggioranza che sostiene la sindaca Mariolina Pizzuto, recentemente confermata alla guida del Comune. L’esponente politico, inoltre, ricopre il ruolo di segretario cittadino di Fratelli d’Italia.
Ad accorgersi dell’accaduto è stato lo stesso consigliere, che ha notato un’anomala fuoriuscita d’acqua proveniente dal vano che ospita il misuratore. Dopo aver richiesto l’intervento dei tecnici dell’Acquedotto Pugliese per verificare il guasto e procedere alla riparazione, è emersa una circostanza ben più grave: il contatore presentava infatti evidenti segni riconducibili a due colpi d’arma da fuoco.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione locale che, dopo i primi accertamenti, hanno confermato la presenza dei fori provocati dai proiettili. Un elemento che ha immediatamente orientato gli investigatori verso l’ipotesi di un gesto deliberato, escludendo almeno in prima battuta la possibilità di un danno accidentale.
Le indagini sono state avviate tempestivamente dai militari della compagnia di Lecce, supportati dagli specialisti del Nucleo Investigativo e della Sezione Investigazioni Scientifiche. Gli accertamenti si stanno concentrando sull’analisi della scena e sulla ricerca di eventuali sistemi di videosorveglianza presenti nelle vicinanze che possano aver ripreso movimenti sospetti o il passaggio degli autori dell’azione.
Gli investigatori hanno inoltre raccolto la testimonianza del consigliere comunale per verificare l’esistenza di eventuali episodi precedenti, minacce, dissapori o situazioni che possano fornire elementi utili all’individuazione del movente.
Al momento nessuna pista viene esclusa. Gli inquirenti stanno valutando diverse ipotesi, che spaziano da possibili contrasti di natura personale fino a questioni legate all’attività imprenditoriale della vittima. Sul tavolo degli investigatori resta anche la possibilità che il gesto possa essere collegato al recente impegno politico del consigliere e alla sua riconferma nell’assemblea cittadina.
L’episodio ha destato particolare attenzione nella comunità locale, dove il danneggiamento viene interpretato come un possibile messaggio intimidatorio. Saranno le indagini dei prossimi giorni a chiarire la natura dell’accaduto e a stabilire se dietro gli spari vi sia un’azione dimostrativa oppure un atto maturato in un contesto più complesso.
Nel frattempo proseguono gli accertamenti dei carabinieri, impegnati a ricostruire con precisione tempi, modalità e responsabilità di un episodio che ha inevitabilmente suscitato preoccupazione nel panorama politico e istituzionale del territorio.
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