DIARIO DEL GIORNO / DOMENICA 21 GIUGNO 2026

| 21 Giugno 2026 | 0 Comments

Buongiorno!

Oggi è domenica 21 giugno 2026.

San Luigi Gonzaga, protettore di giovani, scolari e studenti.

Il solstizio d’estate.

Il sole ha raggiunto il suo punto più alto, dando vita al giorno più lungo dell’anno con ben 15 ore e 15 minuti di luce di media in Italia, tra un massimo di quasi 16 ore nei punti più a Nord come Bolzano, e 14 ore e mezzo in alcune aree della Sicilia meridionale.

Da questo momento in poi le giornate tenderanno nuovamente ad accorciarsi.

Da questa notte siamo in Luna in Primo Quarto.

Da sempre l’uomo, per garantirsi la sopravvivenza, è vissuto in costante armonia con i molteplici ritmi della luna; molti monumenti significativi dell’antichità dimostrano quanta importanza gli antichi attribuissero all’osservazione e all’influenza degli astri e della luna.
Darwin, nella sua “Origine dell’uomo”, dice: l’uomo, come le belve e persino gli uccelli, è soggetto a quella misteriosa legge per la quale certi processi normali quali la gravidanza, la crescita delle piante, la maturazione dei frutti, e il decorso delle malattie, dipendono dai periodi lunari.
I nostri antenati avevano infatti scoperto che:
– molti fenomeni della natura (maree, nascite, ciclo mestruale, …) sono in relazione col corso lunare
– molti animali si regolano con la posizione della luna: ad es., gli uccelli raccolgono il materiale per i loro nidi solo in certi periodi, perché i nidi si asciughino più in fretta dopo la pioggia
– numerose attività quotidiane, come cucinare, mangiare, tagliarsi i capelli, lavorare in giardino, potare, concimare, lavare, fare uso di medicinali, raccogliere erbe medicinali sono soggetti ai ritmi lunari.

Quando la luna è fra terra e sole, noi non la vediamo: ci mostra la sua faccia scura. E’ luna nuova.
Poi la parte luminosa compare e aumenta (luna crescente) fino ad arrivare alla luna piena. Poi decresce (luna calante) fino a tornare alla fase di luna nuova.
A ogni fase della luna corrisponde nella natura un diverso stato energetico.

Come detto, siamo in Luna in Primo Quarto, cioè Luna crescente: questa fase è un momento di potenziamento e rigenerazione: il corpo accumula forza ed energia.

E’ un buon periodo per fare progetti, prendere iniziativa, socializzare. Si ingrassa più facilmente, le ferite tardano a guarire, ciò che viene somministrato al corpo per la rigenerazione e il rafforzamento funziona doppiamente; sono giorni giusti anche per i massaggi rigenerativi e rinforzanti.

La biancheria, con la stessa quantità di detersivo, non si pulisce come in luna calante.

In luna crescente e luna piena nascono più bambini.
La terra si comporta al contrario: tutto fluisce, cresce, prolifica; i succhi risalgono, predomina la crescita in superficie.

Per questo, le piante e verdure che crescono in superficie vanno piantate o seminate in luna crescente, con l’eccezione delle verdure a foglia (insalate, spinaci, cavolo bianco e rosso) che vanno piantate in calante.

Sono i giorni giusti per rinvasare e trapiantare, innestare alberi da frutto.
Lo stesso tipo di energie della luna crescente si ritrovano nella fase che segue le mestruazioni: l’energia è più dinamica, è creativa, si è sessualmente più disposti, ci si sente più attraenti.

1970. A Città del Messico il Brasile conquista il terzo titolo mondiale battendo in finale l’Italia per 4-1.

Proverbio salentino: LE FENESCIE TE LU PAISE TENENU SEMPRE LE RICCHIE TISE.
Le finestre del paese hanno sempre le orecchie tese.
Ed in un passo del NFIERNU del noto poeta dialettale cavallinese Giuseppe De Dominicis, in arte Capitan Black, proprio questo concetto viene così esplicitato.

Ohimmé, quantu se nganna ci se crite,
ca nu se ppura mai se faci male!
Porta le ricchie e sente ogne parite
porta la ucca e pparla ogne scrasciale.

Sopratutto nelle piccole comunità, dove ci si sente come una grande famiglia, c’è una grande attenzione gli uni per gli altri, una sorta di controllo sociale che mette all’indice e penalizza, chi esce fuori dalle norme che la comunità si dà.
Questo se da una parte tranquillizza, perché ognuno sa di poter contare sugli altri, certamente penalizza quegli spiriti liberi che amano sperimentare e portarsi al di là delle norme e degli steccati.

Category: Costume e società

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