DUE ARRESTATI OGGI PER I FURTI NELLE ABITAZIONI A MERINE IL MAGGIO SCORSO

| 13 Luglio 2026 | 0 Comments

(Rdl) ________________ Questa mattina i Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce hanno arrestato due uomini di 49 e 57 anni, di Bari, ritenuti autori di quattro furti nelle vile di Merine, frazione di Lizzanello, avvenuti nel corso di una stessa serata il mese di maggio scorso. Si trovano ora ai domiciliari, con obbligo di controllo del braccialetto elettronico, come disposto da un’ apposita ordinanza del gip del Tribunale di Lecce.

Il provvedimento rappresenta l’esito di una complessa e tempestiva attività investigativa sviluppata dai militari dell’Arma a partire dall’intervento eseguito la sera stessa dei fatti, quando i due uomini furono sorpresi da alcuni residenti mentre tentavano di introdursi all’interno di una villa. La reazione di alcuni cittadini, che avevano circondato i presunti responsabili nel tentativo di impedirne la fuga, aveva reso necessario il tempestivo intervento delle pattuglie dei Carabinieri che, con equilibrio e professionalità, avevano riportato la situazione in condizioni di sicurezza, evitando che la tensione degenerasse e procedendo immediatamente all’identificazione e alla perquisizione dei due uomini.
Nel corso dei controlli i militari avevano sequestrato arnesi idonei allo scasso, apparati di ricetrasmissione, materiale destinato al travisamento e numerosi monili in oro e argento. I successivi approfondimenti investigativi hanno consentito di accertare che quei preziosi erano provento di furto e di restituirli ai legittimi proprietari.

Da quel momento è iniziata una meticolosa attività investigativa che, attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati, l’acquisizione delle testimonianze e i riscontri effettuati sulla refurtiva recuperata, ha consentito agli investigatori di ricostruire gli spostamenti dei due indagati e attribuire loro ulteriori tre furti in abitazione, tutti consumati nella medesima serata e nell’arco di poche centinaia di metri.

Un quadro probatorio che ha consentito alla Procura della Repubblica di Lecce di richiedere la misura cautelare, successivamente accolta dal Giudice per le Indagini Preliminari ed eseguita questa mattina.

Category: Cronaca

About the Author ()

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Connect with Facebook

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.