AGGREDISCE LA MOGLIE MENTRE ERA IN DIRETTA CON LE AMICHE SU TIK TOK: DOPO LA SEGNALAZIONE ALLA SALA OPERATIVA DELLA QUESTURA, LECCESE VIOLENTO ARRESTATO E RINCHIUSO IN CARCERE

| 16 Luglio 2026 | 0 Comments

Report della Questura di Lecce __________________

​Nel tardo pomeriggio di martedì scorso, gli agenti della Polizia di Stato di Lecce hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un cittadino leccese di 57 anni con l’accusa di maltrattamenti in famiglia commessi ai danni della moglie convivente.

​L’allarme è scattato intorno alle ore 15:00, quando la vittima si trovava all’interno della propria abitazione, impegnata in una videochiamata sulla piattaforma social TikTok alla quale partecipavano circa quaranta utenti, tra cui un’amica d’infanzia della donna.

Improvvisamente, e senza alcuna motivazione apparente, il marito si è scagliato verbalmente e fisicamente contro di lei, colpendola ripetutamente al volto e agli arti superiori con un pesante manufatto in legno raffigurante una testa di elefante e con un candelabro in metallo. L’aggressione, consumatasi in diretta sotto gli occhi degli utenti collegati, ha causato l’interruzione del collegamento video.

​Subito dopo, l’uomo è uscito temporaneamente dall’abitazione chiudendo la porta con estrema violenza e sferrando pesanti calci dall’esterno, fino a smurarla e sradicarla completamente dalla parete. La spinta ha fatto rovinare la donna sul divano. Non soddisfatto, l’aggressore è rientrato in casa brandendo una pala e minacciandola di morte con le parole: “Io ti seppellisco”, per poi allontanarsi momentaneamente a piedi prima dell’arrivo delle pattuglie.

​La tempestiva segnalazione dell’amica della vittima (testimone oculare della diretta social poi precipitatasi sul posto) e del personale sanitario del 118 ha permesso l’attivazione immediata del protocollo d’emergenza. Giunti sul posto, i sanitari sono stati ostacolati attivamente all’esterno dello stabile dall’indagato, che cercava di impedire loro di salire al sesto piano per prestare le cure del caso alla vittima. Di fronte alla forte resistenza, è stato richiesto l’intervento urgente delle Forze dell’Ordine.

​All’arrivo di due pattuglie delle Volanti della Questura di Lecce, l’uomo si è inizialmente allontanato, salvo poi fare rientro nell’abitazione, dove è stato prontamente bloccato ed immobilizzato dagli agenti operanti e dagli accertamenti effettuati sono emersi a suo carico gravi precedenti specifici per reati della stessa indole, nonché che tali episodi di violenza fisica e verbale si consumavano ormai con cadenza quotidiana.

​La vittima, che ha riportato traumi al mento ed ematomi diffusi sugli arti superiori, è stata soccorsa sul posto ma ha rifiutato il trasporto in ospedale.

​Informato dei fatti, il Sostituto Procuratore della Repubblica di turno presso il Tribunale di Lecce, ha disposto l’immediata traduzione dell’arrestato presso la Casa Circondariale di Lecce “Borgo San Nicola”.

Lecce, 16 luglio 2026

Category: Cronaca

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