GALLIPOLI, IL QUESTORE CHIUDE PER QUINDICI GIORNI LA DISCOTECA La Praja

| 9 Agosto 2026 | 1 Comment

(Rdl) _____________________ Ieri il Questore di Lecce Giampietro Lionetti ha emesso un provvedimento urgente di sospensione delle attività della nota discoteca di Gallipoli La Praja per la durata di quindici giorni, notificato dalla Polizia di Stato e dai Carabinieri.

La sospensione nasce dalle proposte avanzate dal Commissariato e dalla Compagnia Carabinieri “a seguito di molteplici e gravi episodi criminosi e turbative dell’ordine e della sicurezza pubblica registratisi durante la corrente stagione estiva all’interno del locale, nelle sue pertinenze e nelle immediate adiacenze” – come recita una nota della Questura, che così continua:

L’intervento urgente, adottato per infrenare la ripetitività dei reati, segnalati all’Autorità Giudiziaria, si è reso necessario a tutela dell’incolumità dei frequentatori, anche giovanissimi, in vista dei prossimi eventi in programma con ospiti di richiamo.

Le attività investigative condotte dall’Arma dei Carabinieri hanno documentato due violenze sessuali in danno di minori consumatesi nel parcheggio della struttura nel luglio 2026. In una delle due circostanze la vittima si era rivolta al personale del locale per chiedere aiuto, venendo tuttavia disincentivata dal contattare le forze dell’ordine; tale condotta ha ritardato i soccorsi e l’azione investigativa, innescando una reazione violenta da parte del gruppo di amici della persona offesa, i quali hanno successivamente rintracciato l’aggressore presso la sua dimora generando gravi disordini pubblici.

Nel secondo caso, la vittima minorenne, aveva consumato tre cocktail alcolici somministrati dal personale e pagati tramite carta di credito, in palese violazione delle norme a tutela dei minori“.

Ancora ci sono altre motivazioni fornite della Questura per il provvedimento adottato:

“Inoltre, dalla seconda metà di giugno, la Stazione Carabinieri di Gallipoli ha raccolto veni denunce per furti di portafogli, monili e telefoni cellulari perpetrati nella discoteca.

Parallelamente, le risultanze del Commissariato di P.S. di Gallipoli hanno evidenziato furti con strappo di collanine commessi da soggetti legati alla criminalità diffusa, prevalentemente provenienti da altre regioni, per i quali è stato deferito un responsabile.

Sono stati accertati diversi casi di lesioni personali e risse, tra cui un violento scontro avvenuto il 19 luglio 2026 iniziato nella sala da ballo e degenerato all’esterno, dove la vittima è stata inseguita lungo via delle dune fino a richiedere il trasporto in codice rosso all’ospedale Vito Fazzi di Lecce. Inoltre, le forze dell’ordine hanno soccorso avventori feriti, tra cui un minore colpito all’addome.

Nella stessa data, Squadra Amministrativa della Divisione P.A.S della Questura di Lecce ha eseguito delle ispezioni che hanno altresì rilevato irregolarità formali e sostanziali, tra cui l’impiego di un addetto alla sicurezza non iscritto nell’elenco prefettizio, l’ostruzione di un’uscita di emergenza causata da un’auto in sosta e la somministrazione di alcolici a una diciassettenne senza la verifica del documento, fatto che ha comportato la contestazione di un illecito amministrativo al titolare.

Una successiva rissa il 20 luglio ha causato lesioni e traumi a un altro minorenne. Le indagini su quest’ultimo episodio hanno portato al deferimento di due persone, una delle quali, gravata da plurimi precedenti, è stata controllata il 22 luglio nei pressi del parcheggio a bordo di un’auto con altri soggetti pregiudicati, uno dei quali già destinatario dell’Avviso Orale del Questore.

L’esame dei dati sanitari ha inoltre mostrato un quadro di concreto e attuale pericolo per la salute pubblica: tra il 4 e il 20 luglio 2026 la Centrale Operativa del 118 ha registrato 17 richieste di soccorso presso la discoteca e nelle zone limitrofe, quasi tutte per gravi intossicazioni etiliche, stati di incoscienza e alterazioni psicofisiche con trasporto urgente in ospedale.

Gli accertamenti dell’Arma dei Carabinieri, inoltre, hanno rivelato la presenza di soggetti con precedenti di polizia tra i componenti della compagine aziendale.

Infine, come evidenziato nel provvedimento di sospensione emesso dal Questore, analoghi episodi si erano infatti già verificati nelle stagioni estive dal 2022 al 2025: il 24 agosto 2022 la discoteca era stata attinta da una prima sospensione di 15 giorni e il 24 settembre 2024 vi era stata formale diffida.

Alla luce dei recenti e gravissimi eventi, la temporanea chiusura disposta dal Questore si è resa indispensabile per interrompere una situazione di oggettivo e persistente pericolo per la sicurezza dei cittadini“.

Category: Cronaca

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Comments (1)

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  1. Discoteca La Praja - tramite mail ha detto:

    Con il provvedimento che ci è stato notificato in data odierna, non è stata sospesa solo la licenza di uno dei locali più noti e all’avanguardia d’Europa nell’ambito dell’entertainment, è stato sospeso il diritto al lavoro di oltre 200 collaboratori, il diritto a un divertimento sano e controllato di migliaia di giovani, i sacrifici di anni di lavoro di imprenditori sani, padri di famiglia, che hanno sempre improntato alla sicurezza la propria attività d’impresa.

    Nell’attività d’impresa della Praja Gallipoli è sempre stata posta primaria importanza alle linee guida che lo stesso Ministero dell’Interno ha stilato per irrobustire la collaborazione con le forze dell’ordine, che noi abbiamo sempre garantito, oltre ad aver sempre adempiuto alle prescrizioni previste nel protocollo d’intesa con la Prefettura.

    Abbiamo sempre garantito collaborazione, trasparenza e professionalità, attivando presidi di prevenzione unici in Italia.
    Siamo fiduciosi nella sensibilità delle Istituzioni, nella giustizia, nel diritto.

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