GLI ULTIMI INTERVENTI DELLE VOLANTI DELLA POLIZIA DI STATO IN PROVINCIA DI LECCE: CONTROLLI, DENUNCE, ARRESTI

Report della Questura di Lecce _________________
Polizia di Stato: intensificati i servizi straordinari di controllo del territorio in tutta la provincia di lecce. Due persone condotte in carcere e oltre 2600 persone identificate
Nella settimana dal 3 al 9 agosto 2026, la Polizia di Stato ha attuato dei servizi straordinari per la prevenzione dei reati e la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica sul territorio della provincia di Lecce. Il dispositivo coordinato dal Questore di Lecce, dr. Giampietro Lionetti, ha l’obiettivo di rendere ancora più incisive ed efficaci le attività di contrasto alla criminalità diffusa, rafforzando la vigilanza nelle aree a più alta densità criminale, nelle periferie e nei luoghi ritenuti maggiormente a rischio. L’intervento integrato di diversi settori operativi e info-investigativi ha permesso di rispondere concretamente a fenomeni complessi quali lo spaccio di sostanze stupefacenti, i reati predatori, i fenomeni legati alla criminalità minorile e la gestione della sicurezza nell’ambito della cosiddetta movida.
Durante tutta la settimana sono state identificate 2687 persone e 1062 veicoli.
A Lecce, le pattuglie della Questura, affiancate dagli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine, hanno presidiato il centro storico, inclusa la zona di piazzetta Santa Chiara, unitamente ad altre aree strategiche come Piazza Mazzini, Via Leuca, la zona delle Casermette, Piazzale Carmelo Bene e il Parco Galateo. Massima attenzione è stata riservata all’area della stazione ferroviaria e alle vie limitrofe per evitare criticità legate alla sicurezza urbana.
I servizi di vigilanza effettuati in ambito provinciale, interessando il territorio di Nardò, con specifica attenzione alla località Boncuri, l’area del Capo di Leuca, la cittadina di Santa Maria di Leuca e le principali marine leccesi. Lungo il litorale di Casalabate, la Squadra Amministrativa della Divisione P.A.S. della Questura ha eseguito un’ispezione ad un bar locale, accertando diverse irregolarità formali e sostanziali. Tra le violazioni riscontrate figura l’impiego di un addetto alla sicurezza non iscritto nell’apposito elenco prefettizio, l’ostruzione di un’uscita di emergenza causata da un’autovettura in sosta e la somministrazione di bevande alcoliche a una minore di diciassette anni senza la preventiva verifica del documento di identità, condotta quest’ultima che ha comportato la contestazione di un illecito amministrativo al titolare. Al medesimo gestore è stata inoltre elevata una sanzione amministrativa di 308 euro per la mancata esposizione della SCIA.
Parallelamente, la Polizia di Stato ha garantito il dispositivo di ordine pubblico a tutela dello svolgimento di “Birra and Sound”, la manifestazione internazionale ospitata presso il Quartiere Fieristico di Galatina dal 1° al 9 agosto. L’evento, allestito su uno spazio espositivo di circa 10.000 metri quadrati e capace di richiamare migliaia di visitatori da ogni parte d’Italia, si è svolto regolarmente grazie al costante presidio degli agenti, che nell’arco dell’intero evento hanno proceduto all’identificazione di oltre 500 Persone
In data 05.08.2026, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad una ordinanza di revoca della detenzione domiciliare emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Lecce e contestuale esecuzione di un ordine di esecuzione di espiazione di pena detentiva a seguito di revoca della detenzione domiciliare, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Lecce – Ufficio Esecuzioni Penali, nei confronti di un neretino di 37 anni.
Il soggetto si trovava in regime di detenzione domiciliare, in relazione ad una condanna pari ad anni 3 e Mesi 8 di reclusione, determinata con sentenza emessa dal G.U.P. presso il Tribunale Ordinario di Lecce in data 05.04.2024 per maltrattamenti contro familiari e conviventi, lesioni personali, estorsione, atti persecutori, violazione di domicilio, danneggiamento, tutti fino al 2023, con fine pena fissato inizialmente al 15.12.2026.
A suo carico inoltre vi sono procedimenti penali pendenti per fatti di violenza o minaccia a P.U., oltraggio a P.U., commessi sempre nel 2023.
L’ordinanza di revoca, eseguita dal personale del Commissariato di P.S. di Nardò, nasce dalla segnalazione dell’Arma dei Carabinieri di Nardò (LE), che hanno riportato una denuncia della ex compagna del condannato, la quale ha riferito che l’uomo ha offerto del denaro al cognato della denunciante, al fine di ricevere notizie sulla stessa per poi, a fronte del rifiuto di quest’ultimo, formulare minacce all’indirizzo dell’intero nucleo familiare.
Considerato che tale avvenimento, oltre alla gravità dello stesso, conferma il quadro di totale inaffidabilità del soggetto, il quale è stato condannato per fatti affini a quelli oggi contestati, con la conseguenza che non è stato più possibile farli espiare la pena in regime di detenzione domiciliare.
Per quanto sopra, il 37enne, terminate le formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Lecce per ivi terminare il residuo di pena detentiva.
Nella mattinata dell’8 agosto 2026, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Lecce hanno tratto in arresto un uomo di 46 anni, di Recale (CE), in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Napoli – Ufficio Esecuzioni Penali.
Tutto ha avuto inizio quando è stata rilevata la presenza del ricercato all’interno di una struttura ricettiva situata nel comune di Carmiano (LE).
Giunti sul posto, gli agenti della Polizia di Stato hanno rintracciato l’uomo all’interno della camera da letto.
Accompagnato presso gli uffici della Questura di Lecce, il 46enne è stato sottoposto ai rilievi foto-dattiloscopici di rito a cura del personale del Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica.
Al termine delle formalità procedurali, svolte alle ore 12:00 circa, l’arrestato è stato condotto presso la locale Casa Circondariale, dove dovrà espiare la pena di 5 anni di reclusione.
Lecce, 10 agosto 2026
Category: Cronaca


























