TROVATO CON DROGA E ARMI IN CASA, PREGIUDICATO RINCHIUSO IN CARCERE

| 12 Agosto 2026 | 0 Comments

Report del Comando Provinciale dei Carabinieri di Lecce _______________

COPERTINO, DROGA, ARMI E UN ORDIGNO ESPLOSIVO: I CARABINIERI ARRESTANO UN 55ENNE

Sequestrati cocaina, hashish e crack, una pistola clandestina modificata, munizioni, quattro armi storiche e un ordigno con circa 300 grammi di polvere pirica. In azione anche gli Artificieri del Nucleo Investigativo di Lecce.

L’attenzione dei Carabinieri sul territorio di Copertino rimane alta e costante, anche alla luce delle recenti attività investigative che hanno consentito di far luce su gravi fatti verificatisi nell’area, con arresti e importanti sviluppi investigativi. Ulteriori e distinti filoni investigativi sono tuttora in corso, mentre l’Arma continua a mantenere sul territorio un articolato dispositivo di prevenzione e controllo, con servizi mirati a contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti e la detenzione e circolazione illecita di armi e materiale esplodente.

In tale contesto, a Copertino, i Carabinieri della locale Tenenza, con il supporto di una Squadra di Intervento Operativo (S.I.O.) dell’11° Reggimento “Puglia”, dislocata a Gallipoli quale rinforzo per il periodo estivo, hanno arrestato in flagranza di reato un 55enne del luogo.

L’uomo dovrà rispondere, allo stato degli atti, di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e di detenzione abusiva di armi e materiale esplodente. Il 55enne è già noto alle Forze di polizia e annovera precedenti condanne per gravi reati in materia di armi e contro la persona, nonché per reati concernenti gli stupefacenti e il patrimonio.

L’intervento è scattato nel corso di uno specifico servizio di controllo del territorio. I militari, impegnati nel pattugliamento di una delle principali vie cittadine, hanno proceduto al controllo di un’autovettura di grossa cilindrata condotta dal 55enne. Gli accertamenti eseguiti hanno quindi portato a un approfondimento del controllo e alla successiva perquisizione personale, estesa anche all’abitazione dell’uomo. Le operazioni hanno consentito di rinvenire circa 6 grammi di sostanza ritenuta, in prima analisi, cocaina, circa 5 grammi di hashish e circa 0,5 grammi di crack, oltre a un bilancino di precisione e materiale ritenuto idoneo al confezionamento delle dosi.

Nel corso della perquisizione è stata inoltre scoperta una pistola clandestina calibro 9, priva di matricola. L’arma, originariamente realizzata a salve, sarebbe stata successivamente modificata mediante l’inserimento di una canna, di un percussore e di un serbatoio per le cartucce. Sulla natura e sulle caratteristiche dell’arma saranno eseguiti ulteriori accertamenti tecnici. Rinvenute anche 11 cartucce calibro .380 e quattro armi ad avancarica: due fucili e due pistole calibro .38, tutte prive di matricola e, secondo una prima valutazione, riconducibili alla categoria delle armi storiche.

Sono tuttora in corso gli accertamenti finalizzati a ricostruirne la provenienza e le modalità di acquisizione.

Particolare attenzione ha richiesto il rinvenimento di un ordigno rudimentale contenente polvere pirica, per un peso complessivo di circa 300 grammi. Per consentire la gestione in sicurezza del manufatto è stato richiesto l’intervento degli Artificieri del Nucleo Investigativo di Lecce, che hanno provveduto alle operazioni di messa in sicurezza, trasporto e successiva disarticolazione dell’ordigno.


A completare il quadro degli elementi acquisiti, i Carabinieri hanno rinvenuto anche quasi 600 euro in banconote di vario taglio, somma che, secondo l’ipotesi investigativa, potrebbe essere riconducibile a una pregressa attività di spaccio.

Tutto il materiale rinvenuto – sostanze stupefacenti, armi, munizioni, materiale esplodente, denaro e strumenti ritenuti funzionali al confezionamento della droga – è stato sottoposto a sequestro e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per i successivi accertamenti.

Al termine delle operazioni, l’uomo è stato arrestato e, come disposto dal Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Lecce, che coordina le indagini, condotto presso la Casa Circondariale di Lecce. Gli accertamenti proseguono per ricostruire la provenienza delle armi e delle munizioni sequestrate, verificare l’eventuale collegamento tra la loro disponibilità e l’attività di spaccio e definire la provenienza e la destinazione del materiale rinvenuto.

Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, in osservanza del principio della presunzione di innocenza, la responsabilità dell’indagato sarà definitivamente accertata solo ove intervenga una sentenza irrevocabile di condanna.

Lecce, 12 agosto 2026


Category: Cronaca

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