INCENDI NEL SALENTO, L’EMERGENZA CONTINUA. A CEGLIE MESSAPICA I CARABINIERI ARRESTANO IL PIROMANE

(Rdl) _______________
Non si spegne l’emergenza degli incendi bochivi nel Salento. Gli ultimi episodi – di minore entità quanto a dimensione, ma di uguale gravità per gli effetti arrecati, soprattutto prché rilanciano gli interrogativi su chi li appicca e per quali ragioni – sono avvenuti
l’altro ieri martedì 11 agosto nelle campagne di a Taurisano e ha interessato quaranta ettari di macchia mediterranei, albri di ulivo e vegetazione (nella foto);
ieri mercoledì 12 agosto nelle campagne di Taviano e ha interesssato un ettaro di vegetazione, fortunatamente presto circoscritto e domato da uomini e mezzi dei Vigili del Fuocco e della Protezione Civile.
Infine – al momento – sempre ieri l’episodio di Ceglie Messapica, su cui questa mattina hanno riferito con un apposito report i Carabinieri del Comando Provinciale di Brindisi, che hanno arrestato il presunto piromane, eccone il testo completo:
Appicca il fuoco a sterpaglie ed ulivi davanti ai turisti. Arrestato in flagranza
Comando Provinciale di Brindisi – Ceglie Messapica (BR), 13/08/2026 10:29
I Carabinieri della Stazione di Ceglie Messapica, unitamente ai militari del Nucleo Carabinieri Forestali del posto, hanno tratto in arresto in flagranza di reato un pensionato di 85 anni, incensurato del luogo.
L’intervento è scattato nel primo pomeriggio di ieri, 12 agosto, intorno alle ore 14:00, in Contrada Natalicchio. I militari sono giunti sul posto a seguito della segnalazione di alcuni villeggianti che avevano sorpreso l’uomo mentre appiccava il fuoco alle sterpaglie in più punti, lungo un tratto di strada esteso per circa un chilometro.
Le fiamme, diffondendosi rapidamente, hanno creato un grave ed imminente pericolo per l’incolumità pubblica, devastando complessivamente una superficie di circa 2.500 metri quadrati tra macchia mediterranea e uliveti. Il bilancio del rogo conta tredici piante di ulivo colpite dal fuoco, tre delle quali sono andate completamente distrutte.
I Carabinieri sono riusciti a bloccare tempestivamente l’uomo mentre tentava di allontanarsi a bordo della propria autovettura. La successiva perquisizione personale ha permesso di rinvenire, nella tasca dei pantaloni dell’anziano, l’accendino utilizzato per innescare gli incendi, poi sottoposto a sequestro.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del Distaccamento di Ostuni, che sono riusciti a domare il rogo e a mettere in sicurezza l’intera area.
L’episodio si inserisce nel quadro delle periodiche attività di contrasto al fenomeno degli incendi boschivi e di vegetazione, piaga che durante la stagione estiva minaccia gravemente il patrimonio naturale e agricolo del territorio. Le elevate temperature, unite alla secchezza del terreno e alla presenza di sterpaglie, rendono la vegetazione e le colture rurali – in particolare i secolari uliveti – estremamente vulnerabili. L’Arma dei Carabinieri anche con i suoi presidi forestali mantiene elevata l’attenzione e i controlli sul territorio per prevenire e reprimere condotte illecite o imprudenti che mettono a rischio la sicurezza pubblica e il paesaggio locale.
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LA DOCUMENTAZIONE nel nostro articolo del 1 e 2 agosto scorsi
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