I VECCHI LIBRI NON MUOIONO MAI / QUEL FAMOSO LIBRETTO ROSSO DI MAO TSE TUNG

| 26 Settembre 2026 | 0 Comments

di Raffaele Polo _______________

Era un mondo diverso, in tutti i sensi. E noi, giovani e pieni di speranze e ribellioni, eravamo alla perenne ricerca di una guida, di un tracciato da seguire che ci avrebbe portati…. Ecco, questo non lo avevamo ancora ben chiaro, ma intento gridavamo e ci agitavamo, pronti a tutto, cominciando dal mondo della scuola e dell’università, che era il nostro mondo…

Io, che avevo parenti a Milano (allora, più di oggi, capitale all’avanguardia in ogni senso) ne approfittai per procurarmi, tramite alcuni conoscenti, i due simboli della contestazione studentesca: il libretto di Mao e il fazzolettone rosso con la scritta ‘Servire il popolo’.

Se il fazzoletto, di ruvido tessuto e stampa approssimativa, l’ho poi rivenduto su ebay a peso d’oro, il libretto ce l’ho ancora e non nego che, ogni tanto, dò una veloce occhiata a quelle citazioni che (allora) ci impressionavano tanto ed erano le nostre parole d’ordine…

Oggi, per esempio, mi è capitata questa frase: 

Grande è la confusione sotto il cielo. La situazione è eccellente.  

E non ho potuto che condividere la prima parte della citazione, rammaricandomi però per il seguito, che non è più valido.

Forse lo era negli anni Sessanta, quando si auspicava un cambiamento radicale. Adesso, viene da chiedersi, per  cosa, per chi la situazione è eccellente?

Ma un’altra frase mi ha colpito (sono come le ciliegie, una tira l’altra…):

Il potere politico nasce dalla canna del fucile.  

Attualissima e incontrovertibile, la massima avrebbe però bisogno di completare il concetto con l’indicazione di cosa è riservato a chi non imbraccia un qualsiasi fucile…

Insomma, questo ‘libretto’ (dalle dimensioni ridotte, fatto apposta per essere conservato in tasca, i cinesi avevano una sorta di divisa con tasconi sul petto, per  noi occidentali è sempre stato difficoltoso estrarre e maneggiare il libretto) ne aveva per tutti e, fino al 1979 è stato stampato un po’ da chiunque e diffuso in ogni modo.

Improvvisamente, è scomparso. Neanche sulle bancarelle dei libri usati, ne troviamo traccia. Eppure, fonti quasi ufficiali affermano che ne siano stati prodotti oltre cinque miliardi….

Ho riposto il volumetto, copertina di plastica rossa, assieme agli altri libri scomparsi dalla circolazione. Un po’ come le nostre velleità degli anni Sessanta…

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( 21 – continua )

Category: Cultura

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