LEGALITA’ E IMPRESE, A LECCE CONFRONTO TRA CARABINIERI E CONFAPI

| 23 Febbraio 2026 | 0 Comments

(f.f.)________________

Un patto più forte tra istituzioni e mondo produttivo per difendere l’economia legale. È questo il messaggio emerso dal convegno che si è tenuto venerdì 20 febbraio nella sede della Camera di Commercio di Lecce, promosso nell’ambito del Protocollo d’intesa tra l’Arma dei Carabinieri e Confapi.

L’incontro ha riunito rappresentanti delle forze dell’ordine, istituzioni e sistema imprenditoriale per fare il punto su un tema considerato cruciale per il territorio: la protezione delle imprese come leva per salvaguardare lavoro e competitività. Al centro del confronto, la necessità di rafforzare gli strumenti di prevenzione in un contesto in cui le minacce all’economia si presentano sempre più in forme silenziose e difficili da individuare.

Sotto la lente il Protocollo firmato il 24 giugno 2021 tra Carabinieri e Confapi, attualmente in fase di rinnovo, che punta a consolidare la collaborazione a tutela del tessuto produttivo nazionale, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese. Per il direttore provinciale di Confapi Lecce, Giuseppe Petracca, si tratta di uno strumento operativo capace di aiutare le aziende ad accrescere consapevolezza e capacità di prevenire situazioni di rischio.

Nel modello delineato durante il convegno, un ruolo chiave è attribuito alle Stazioni dei Carabinieri, considerate il primo presidio di legalità sul territorio. La loro presenza diffusa e la conoscenza diretta delle realtà locali consentono infatti di intercettare tempestivamente eventuali anomalie e di rafforzare il rapporto di fiducia tra Stato e sistema produttivo.

Accanto all’attività territoriale, è stato evidenziato il contributo specialistico del Nucleo Carabinieri dell’Ispettorato del Lavoro (NIL), impegnato negli interventi più complessi per la tutela dei lavoratori e delle imprese regolari contro fenomeni di concorrenza sleale.

A tracciare la linea operativa sono stati i vertici dell’Arma intervenuti all’iniziativa: il generale di divisione Pietro Francesco Salzano, il comandante provinciale di Lecce colonnello Andrea Siazzu, il colonnello Marcello Robustelli e il luogotenente Vito Tomasi.

Dal confronto è emersa una strategia condivisa: partire dal controllo capillare del territorio per individuare in anticipo i segnali di rischio, contrastare le irregolarità e proteggere le aziende sane da infiltrazioni criminali.

Il convegno di Lecce conferma così la centralità della collaborazione tra istituzioni e imprese, puntando su prevenzione e responsabilità comune per rafforzare la fiducia nel sistema economico locale e nazionale.

Category: Cronaca

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