DOPO LA FIORENTINA, IL LECCE VA IN RITIRO DIECI GIORNI A PREPARARE LE SUCCESSIVE TRASFERTE DI VERONA E PISA, PER “convogliare le energie e le risorse” IN “una fase delicata della stagione”

(Rdl) ___________________ Trentatreesima giornata, quattordicesima di ritorno, compresa questa di domani sera mancano solo sei partite al termine del campionato. Il Lecce, terz’ultimo insieme alla Cremonese a quota 27, ospita la Fiorentina, squadra che, a 35 punti, si è appena allontanata dalla zona – retrocessione e non ha nessuna intenzione di ripiombarci, dopo tante difficoltà dimostrate fino a poche settimane fa, in virtù di un organico superiore a quello delle dirette concorrenti.
Subito dopo, già martedì 21, i Giallorossi si trasferiranno a Bussolengo, in provincia di Verona, Verona, presso il Montresor Hotel Tower (nella foto), in vista della gara con gli Scaligeri, in programma sabato 25 aprile alle 20.45: sosterranno il primo allenamento nella giornata di mercoledì 22 presso lo Stadio Comunale di Villafranca.
Poi rimarranno sempre nella stessa località per preparare la successiva trasferta con il Pisa, dove giocheranno venerdì 1 maggio alle 20.45.
Ora, Verona e Pisa, staccate al fondo della classifica a 18 punti, sono per ora tenute in serie A solo dalla matematica: però è verosimile che non regaleranno niente, perché ci sarà l’orgoglio ad animarle e quindi non saranno affatto due partite facili per il Lecce.
Ancora più difficile, quella di domani contro la Fiorentina, in cui i Salentini sono chiamati a fare risultato, se non altro perché vengono da quattro sconfitte di fila, con nemmeno un gol segnato e prestazioni in calo preoccupante.
Oramai la lotta per non fare compagnia in serie B a Pisa e Verona, pare ristretta a proprio fra Lecce e Cremonese.
Questa mattina all’ora di pranzo Eusebio Di Francesco, che ha problemi di formazione (ai soliti Gaspar e Berisha saranno indisponibili Sottil, Camarda e Fofana, mentre è in forse Banda dopo qualche problema fisico in settimana) ha tenuto l’abituale conferenza stampa della vigilia.
Ecco una sintesi delle sue dichiarazioni: “La mia esperienza mi dice che solo con il lavoro si può fare meglio. E’ l’unica strada, sarò noioso nel dirlo ma il dire non basta: serve metterlo in pratica…
Questa squadra, incluso il suo allenatore incluso, ha bisogno di supporto e sono sicuro che domani avremo un tifo straordinario al nostro fianco… Comunque io non chiedo fiducia, ma supporto: la fiducia te la guadagni sul campo ma il supporto è importante a prescindere per ottenere la salvezza…
Non si fa nulla se non per cercare miglioramenti, ora occorre lo spirito di gruppo e lo spirito di sacrificio, e io darò tutto me stesso per tenere alta la bandiera del Lecce e cercare la salvezza…
Qualcuno ha detto che il ritiro è stato imposto dalla società. Come tutte le scelte fatte però è l’allenatore a determinarle, poi ovviamente sono condivise da società e squadre. Il ritiro è stato deciso per convogliare tutte le energie e le risorse verso l’obiettivo. E’ sempre stato così, ma questa è una fase delicata della stagione. Si vuole soltanto togliere qualcosa a sé stessi, magari anche il rientro a casa la sera, per dare ancor più…
In questo momento serve sacrificio…Dobbiamo guadagnarci la fiducia della gente e restare concentrati sull’obiettivo“.
Si gioca al Via del Mare lunedì 20 aprile, arbitra il signor Fabio Maresca di Napoli, fischio di inizio alle 20.45.
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Cremonese – Torino, giocata con inizio alle 12.30 di domenica 19 aprile, è finita 0 – 0.