PROVVEDIMENTI DEL QUESTORE DI LECCE

Report della Questura di Lecce _______________
Massimo impulso all’attività di prevenzione sul territorio della provincia di Lecce: il Questore emette 11 misure istruite dagli Uffici della Polizia di Stato.
Nell’ultima settimana, il Questore della provincia di Lecce, Dr. Giampietro Lionetti, ha emesso 11 misure di prevenzione, provvedimenti amministrativi volti a frenare sul nascere comportamenti illeciti prima che possano sfociare in atti ancora più gravi, aumentando così in modo concreto la percezione di sicurezza, oltre a quanto svolto con l’attività di prevenzione e repressione dalla Polizia di Stato.
Le misure di prevenzione rappresentano uno strumento strategico fondamentale la cui applicazione è appannaggio dell’Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza a carattere tecnico operativo. Si tratta di provvedimenti mirati che colpiscono soggetti considerati socialmente pericolosi, limitandone la libertà di movimento o ammonendoli solennemente.
Nello specifico, l’attività istruttoria svolta dalla Divisione Anticrimine della Questura di Lecce durante la scorsa settimana, su proposta di uffici della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, ha portato a:
3 Avvisi Orali
4 Fogli di Via Obbligatori
4 Ammonimenti
· L’avviso orale è il provvedimento con cui il Questore avvisa formalmente il destinatario, ritenuto socialmente pericoloso, a cambiare condotta, pena l’applicazione di misure ancora più restrittive.
Notificato un avviso orale ad un 15enne residente a Lecce, già denunciato in stato di libertà per i reati di lesioni personali in concorso e rapina in concorso.
Colpito da avviso orale un 53enne di Poggiardo con una lunga scia di precedenti. L’uomo vanta condanne per detenzione illecita di stupefacenti, ricettazione, possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli, numerose condanne per furto aggravato e una precedente violazione del foglio di via. Di recente, è stato inoltre denunciato per non essersi fermato all’alt delle Forze dell’Ordine.
Avviso orale anche per un 39enne di Squinzano. L’uomo è stato recentemente arrestato in flagranza di reato per rapina aggravata ai danni di un esercizio pubblico locale. Sotto la minaccia di un coltello, avrebbe costretto la cassiera a consegnare l’incasso.
· Il Foglio di Via Obbligatorio preclude al soggetto la possibilità di fare ritorno nel Comune da cui è stato allontanato per un periodo determinato.
Su proposta del Commissariato di P.S. di Galatina, è stato colpito da un F.V.O. di 2 anni un 21enne residente a Maglie. Il giovane è stato sorpreso nei pressi del cancello di una scuola elementare mentre si denudava per espletare i propri bisogni. Non avendo la residenza a Galatina né alcun motivo valido per giustificare la sua presenza, è stato allontanato in quanto ritenuto pericoloso.
Un F.V.O. della durata di 2 anni da Lecce è stato notificato a un 46enne residente a Scorrano. Fermato dalle Volanti durante un controllo stradale, l’uomo (già gravato da numerosi precedenti penali e di polizia) è stato trovato in possesso di un coltello richiudibile di 25 cm, immediatamente sequestrato.
Foglio di via per 3 anni a un 35enne di Barletta, arrestato in flagranza per rapina in concorso, porto d’armi, resistenza e minaccia a Pubblico Ufficiale. L’uomo è stato sorpreso dal proprietario all’interno di un’attività commerciale; all’arrivo dei poliziotti stava ingaggiando una colluttazione brandendo un coltello. Nello zaino dell’uomo sono stati rinvenuti alcolici e generi alimentari rubati poco prima, con violenza, in un supermercato vicino insieme a un complice.
Allontanato con F.V.O. per 3 anni un 26enne residente a Cisterna di Latina, arrestato in flagranza a Lecce. Il giovane ha tentato una rapina in un negozio di abbigliamento in via Trinchese armato di coltello. Bloccato dalla Polizia di Stato, all’interno del suo zaino sono stati trovati cibo e alcolici provenienti da una precedente rapina in un supermercato, oltre al portafogli di un’altra persona di cui non ha saputo giustificare il possesso.
· L’Ammonimento è una misura di prevenzione di esclusiva competenza del Questore, introdotta per tutelare le vittime e bloccare sul nascere i cicli di violenza prima che degenerino in gravi reati penali. Si tratta di uno strumento fondamentale nel contrasto alla violenza domestica e alla violenza di genere (in particolare contro le donne).
I 4 ammonimenti scaturiscono da segnalazioni dell’U.P.G.S.P. (Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Lecce), del Commissariato di Galatina e dei Carabinieri di Nardò, trasmesse tempestivamente all’Ufficio Minori e Vittime Vulnerabili, incardinato presso la Divisione Anticrimine della Questura.
Contestualmente alla notifica del provvedimento, gli interessati sono stati informati della possibilità di usufruire dei servizi specialistici disponibili sul territorio di residenza, finalizzati a intervenire nei confronti degli autori di violenza domestica e di genere. Presso questi centri di ascolto e supporto, l’uomo potrà seguire un percorso mirato a maturare una piena consapevolezza della gravità e dell’antigiuridicità delle condotte di cui si è reso responsabile.
L’intensificazione di questi provvedimenti da parte del Questore Lionetti dimostra l’importanza strategica della “prevenzione” nell’azione della Polizia di Stato e delle altre Forze di Polizia: bloccare i soggetti pericolosi prima che la loro condotta degeneri in reati ancora più gravi — soprattutto nell’ambito delicatissimo della violenza di genere e domestica — è la chiave per garantire la sicurezza reale e percepita sul territorio.
Lecce, 16 giugno 2026
Category: Cronaca



























