MATINO, UNA DONNA NAPOLETANA RITENUTA RESPONSABILE DI TRUFFE AGLI ANZIANI ARRESTATA E RINCHIUSA IN CARCERE. CONFERMATA LA LINEA DURA ADOTTATA DALLA MAGISTRATURA

| 18 Luglio 2026 | 0 Comments

(Rdl) ______________________ Indagini dei Carabinieri hanno permesso di fare luce su una serie di truffe perpetrate ai danni di persone anziane nel basso Salento. La presunta responsabile, una donna di 39enne, residente in provincia di Napoli, con precedenti, è stata arrestata e rinchiusa in carcere.

Il quadro accusatorio si riferisce a due distinti episodi avvenuti la mattina del 3 aprile scorso, entrambi caratterizzati dal medesimo modus operandi basato sulla tecnica del “finto Carabinieri” o del “finto nipote”.


Nel primo caso avvenuto a Casarano, una pensionata di 86 anni ha ricevuto una chiamata
da un uomo presentatosi come appartenente all’Arma dei Carabinieri. L’interlocutore ha riferito
all’ignara vittima che il figlio Davide, per ragioni di giustizia, era stato trattenuto in caserma. Al fine di scongiurare ulteriori conseguenze di carattere economico e giudiziario, sarebbe stato necessario il pagamento immediato di una somma pari a 6.000 euro. Di fronte all’impossibilità di reperire tale cifra in contanti, la vittima è stata indotta a consegnare vari monili in oro e argento ad una donna che da li a poco ha bussato alla porta.


Nella stessa mattinata, a Matino, la vittima è stata un’anziana di 88 anni che è stata indotta a
consegnare denaro contante, monili in oro e una carta di credito dopo essere stata contattata
telefonicamente da un sedicente nipote di nome “Nicolass”. L’interlocutore aveva simulato una grave emergenza riguardante il padre che a suo dire sarebbe finito nei guai. Con il pretesto di dover risolvere quanto prima la situazione per evitare conseguenze più gravi, la donna è stata convinta a consegnare a una complice, presentatasi anch’ella poco dopo presso la sua abitazione, la somma di 500 euro in contanti, vari monili in oro per un valore stimato di circa 8.000 euro.


Sulla base degli inconfutabili elementi di colpevolezza raccolti dai Carabinieri di Matino (nella foto la locale caserma), il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Lecce ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico della donna individuata quale presunta responsabile di entrambe le truffe.


Sebbene l’odierna indagata si fosse allontanata dalla provincia di Lecce per recarsi nel Nord Italia, la stessa veniva rintracciata dal personale della Questura di Biella che ha eseguito il provvedimento cautelare.

Al termine delle formalità, l’arrestata è stata condotta presso la Casa Circondariale di
Vercelli.

_________________

LA RICERCA nel nostro articolo dell’8 luglio scorso

Category: Cronaca

About the Author ()

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Connect with Facebook

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.