LA PREFETTURA DI LECCE COORDINA LA COLLABORAZIONE FRA FORZE DELL’ORDINE E VIGILANZA PRIVATA PER UNA MAGGIORE SICUREZZA DEI CITTADINI

Comunicazione istituzionale della Prefettura di Lecce (nella nostra foto il Prefetto Natalino Manno) ______________
COMUNICATO STAMPA
“Mille occhi sulle città”: collaborazione tra vigilanza privata e Forze dell’ordine, risultati concreti per la sicurezza in provincia
A distanza di oltre un anno dalla sottoscrizione del Protocollo d’intesa “Mille occhi sulle città”, avvenuta il 24 ottobre 2024 presso questa Prefettura nell’ambito dell’iniziativa promossa dal Ministero dell’Interno, prosegue la verifica periodica dei risultati conseguiti attraverso la collaborazione tra gli Istituti di vigilanza privata e le Forze di polizia.
Le risultanze trasmesse dagli Istituti aderenti nel corso del 2026 confermano la piena operatività del Protocollo e la crescente efficacia del sistema di sicurezza partecipata fondato sulla collaborazione tra soggetti pubblici e privati. Le guardie particolari giurate, nell’ambito dei servizi di vigilanza svolti sul territorio, continuano infatti ad assicurare un qualificato contributo di osservazione e segnalazione a favore delle centrali operative delle Forze di polizia, attraverso i canali previsti dal Protocollo e, in particolare, mediante il Numero Unico di Emergenza 112.
Le comunicazioni pervenute hanno riguardato prevalentemente furti e tentativi di furto in abitazioni private, supermercati ed esercizi commerciali, intrusioni in aree industriali e depositi aziendali, episodi ai danni di impianti fotovoltaici, nonché situazioni sospette e danneggiamenti di particolare interesse per la sicurezza pubblica.
L’attività di vigilanza e il tempestivo flusso informativo verso le Forze dell’ordine hanno interessato numerosi comuni della provincia, tra cui Lecce, Cavallino, Arnesano, Veglie, Squinzano, Copertino, Nardò, Galatina, Galatone, Tuglie, Casarano, Racale, Ruffano e Porto Cesareo, consentendo in diversi casi di interrompere le azioni criminose o di acquisire elementi utili alle successive attività investigative.
Tra gli episodi di maggiore rilievo si segnalano gli interventi che hanno portato all’allontanamento di soggetti intenti a introdursi in abitazioni private e siti produttivi, il supporto fornito alle Forze dell’ordine in occasione di intrusioni presso enti pubblici e la tempestiva segnalazione di anomalie e movimenti sospetti in aree sensibili del territorio provinciale. In alcune circostanze, la rapidità dell’intervento delle pattuglie degli Istituti di vigilanza e delle Forze di polizia ha consentito di impedire la consumazione dei reati o di procedere all’individuazione dei responsabili.
Particolarmente significativo appare il contributo assicurato dagli Istituti aderenti, tra cui ALMA ROMA, GGS e DE IACO SECURITY GROUP, che hanno trasmesso numerose segnalazioni concernenti eventi verificatisi in abitazioni, attività commerciali, depositi, impianti produttivi e aree rurali della provincia, confermando il ruolo sempre più rilevante della vigilanza privata nel sistema integrato di prevenzione e controllo del territorio.
Le risultanze dell’attività di monitoraggio confermano, pertanto, l’efficacia del Protocollo quale strumento di prevenzione e contrasto della criminalità diffusa e predatoria, nonché modello virtuoso di collaborazione istituzionale, capace di valorizzare il contributo degli operatori privati della sicurezza a supporto dell’azione delle Forze di polizia.
«I dati emersi confermano la validità del Protocollo “Mille occhi sulle città” e l’importanza della collaborazione instaurata tra il sistema della vigilanza privata e le Forze dell’ordine. Le guardie particolari giurate costituiscono un presidio prezioso, in grado di fornire un contributo concreto alla sicurezza delle comunità locali attraverso una costante attività di osservazione e tempestiva segnalazione delle situazioni di rischio», ha dichiarato il Prefetto Manno.
È proprio nell’ambito della consolidata sinergia tra Prefettura, Forze dell’ordine e istituti di vigilanza privata che, a seguito del vasto incendio che ha interessato un impianto di stoccaggio e trattamento dei rifiuti situato in prossimità della S.S. 101, determinando una situazione emergenziale particolarmente complessa sotto il profilo della sicurezza pubblica, della tutela della salute e della salvaguardia ambientale, il Prefetto ha sensibilizzato anche agli Istituti di vigilanza affinché intensificassero le attività di controllo e sorveglianza nei pressi degli impianti presenti sul territorio provinciale. L’obiettivo è quello di prevenire eventuali episodi analoghi e contrastare possibili azioni dolose.
IL CAPO DI GABINETTO
M. Sergi
Lecce, 11 settembre 2026
Agli organi di stampa
Category: Cronaca


























