NUOVO APPELLO DELLA LAC: “Liberiamoci dalla caccia che uccide la bellezza”

| 24 Settembre 2026 | 0 Comments

La LAC – Lega Italiana per l’Abolizione della Caccia – ha diffuso questa mattina tramite social il seguente comunucato ________________

Liberiamoci dalla Caccia che uccide la bellezza

E chi va a caccia ti dice che serve a “equilibrare” la natura.

I dati e la realtà scientifica dicono l’esatto contrario. L’attività venatoria oggi rappresenta una minaccia concreta per i nostri ecosistemi.

l’impatto reale della caccia in Italia:

Specie in crisi e bracconaggio

Nonostante il declino della fauna selvatica, in Italia sono ancora 48 le specie cacciabili. Di queste, ben 20 specie di uccelli (come ad es. l’allodola, la pavoncella e la tipica fauna alpina) versano in uno stato di conservazione negativo. A questo si aggiunge la piaga dell’illegalità: si calcolano 5 milioni di uccelli uccisi illegalmente ogni anno nel nostro Paese.

Inquinamento da Piombo

Le munizioni non uccidono solo sul colpo. Il piombo rilasciato avvelena il terreno e contamina l’intera catena alimentare, causando una morte lenta per moltissimi animali e un danno ambientale persistente.

Il “Paradosso” Cinghiale

La caccia e i foraggiamenti alterano i processi riproduttivi. La pressione venatoria spinge specie come il cinghiale a riprodursi in età più giovane, causando un aumento paradossale della popolazione. Inoltre, l’attività dei cacciatori può fungere da vettore per virus pericolosi come la Peste Suina Africana.

Mancanza di Dati e Trasparenza

Sebbene previsto dalla legge 157/92, manca un monitoraggio serio e aggiornato sugli abbattimenti. Senza dati certi, è impossibile parlare di “sostenibilità scientifica”: la caccia oggi è un’attività che procede al buio, ignorando i limiti della natura.

Crudeltà e Commercio Illecito

L’uso dei richiami vivi costringe gli uccelli a una detenzione incompatibile con le loro necessità biologiche, alimentando un mercato nero di catture illegali mascherate da allevamento tramite anelli contraffatti.

È ora di dire basta. La biodiversità è un patrimonio di tutti, non un bersaglio per pochi. La lobby venatoria preme per aumentare le specie cacciabili, ma la priorità deve essere la protezione della vita selvatica.

Sapevi che molte specie a rischio sono ancora cacciabili in Italia? Approfondisci sul ns sito in “risorse”

#STOPDDL1552#biodiversità#25aprile#StopPdL2984#ddlcaccia

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LA RICERCA nel nostro articolo del 21 settembre scorso

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Category: Costume e società

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