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UN’ESPOSIZIONE PER VALORIZZARE IL TERRITORIO, A SALVE DA SABATO 30
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Comunicazione istituzionale della Provincia di Lecce _____________ Celebrare cultura, dialogo e comunità attraverso la poesia nella sue varie declinazioni e nei suoi diversi significati. Con queste finalità, torna a Copertino, il Premio Speciale “Voli di Versi”, promosso dall’associazione culturale Azione Parallela, in collaborazione con Giubbe Verdi Salento e Edizioni Milella, con il patrocinio della Provincia di Lecce, della Presidenza del Consiglio […]
(Rdl) ____________ (nella foto di Valerio Melcore, la casa di Peppino Basile a Ugento davanti alla quale egli venne brutalmente ucciso a coltellate il 15 giugno 2008) ___________ Come ha reso noto questa mattina con un comunicato inviato ai mass media, l’editore Stefano Donno ha organizzato, per la rassegna “A Cena con l’Autore”, un incontro […]
di Giuseppe Puppo ________________ A tarda sera, sull’emittente nazionale SportItalia, in diretta e in chiaro, va in onda in realtà quella che si è trasformata in una puntata speciale di Colorado Show, iniziata col pretesto di parlare di calcio e per la precisione delle ultime battute di calciomercato. Protagonista assoluto, il direttore dell’area tecnica del […]
Comunicazione istituzionale della Provincia di Lecce __________ Mercoledì 27 agosto, alle 12, Palazzo Adorno, a Lecce ospiterà la presentazione della terza edizione del Premio “Voli di Versi”, organizzato dall’associazione culturale Azione Parallela, in collaborazione con Giubbe Verdi Salento e Edizioni Milella, con il patrocinio della Provincia di Lecce, della Presidenza del Consiglio regionale della Puglia e del Comune di […]
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Nello stile discutibile, forse, ma sicuramente immediato, che lascia al lettore la possibilità e la volontà di farsi una propria idea, verificandola direttamente dai documenti, che leccecronaca.it uso di solito per i comunicati che “riceviamo e volentieri pubblichiamo”, avete letto qui qui il “botta e risposta”, fra l’avvocato Alfredo Todisco, a nome del M5S di Lecce, meet up “Salentini unti con Beppe Grillo”, e il sindaco Paolo Perrone, a proposito della nomina a scrutatori per le prossime elezioni europee.
Senza voler fare eccezioni di sorta nella fattispecie, vi dico però io quello che né l’uno, per educazione, il primo, né l’altro, per convenienza, hanno detto.
Il sistema della nomina degli scrutatori, a Lecce, più che altrove, è una lottizzazione partitica, che coinvolge tutti, tranne il M5S, che è completamente e estraneo a questi metodi da prima e seconda Repubblica.
I partiti tradizionali e/o i loro di volta in volta candidati hanno approntato un sistema spartitorio, ampiamente consolidato negli anni, per cui, sia pur indirettamente, designano persone di loro fiducia a svolgere le operazioni elettorali nei seggi, con ciò ottenendo una duplice funzione: avere occhi e, spesso, anche altro, ben aperti durante lo spoglio, e retribuirli con i soldi pubblici.
Retribuiscono invece essi stessi – il soggetto è sempre e solo “i patiti tradizionali e/o i loro di volta in volta candidati” – i rappresentanti di lista, pur essi previsti dalla legge, sempre con soldi pubblici, perché a loro volta, i partiti tradizionali, prendono tutti, sempre e solo M5S escluso, il finanziamento pubblico.
Specialità invece tutta leccese, infine, i così detti “rappresentanti dei candidati”, figure anomale, nominate direttamente dai candidati delle varie liste dei patiti tradizionali, che vestono così anche in questo modo, oltre ad altri più sciatti e vergognosi, in maniera elegante il vecchio malcostume della compravendita dei voti.
E questo è quanto, con buona pace di tutti.
Per chi invece non ha pace e non si rassegna, qualche modesta proposta, per il futuro, – e giustamente, visto che anche questa volta il treno è già partito.
Discorso a parte per i presidenti di seggio, nominati dal Tribunale, che però andrebbero seguiti e istruiti di volta in volta al riguardo, come vere e proprie figure professionali, atte in primis a evitare discussioni e guazzabugli che rallentano lo spoglio. In Italia ogni santa volta abbiamo risultati in ritardo, con esiti dai tempi inaccettabili, degni dell’ India, o dell’Afghanistan. Ogni volta poi ci sono sezioni e sezioni che a notte fonda, o all’alba, addirittura a giorno avanzato, non hanno risolto i loro problemi, per quei meccanismi tipo “tu contesti un voto a me, e io contesto un voto a te” che si innescano sia a causa degli scrutatori e dei rappresentanti “partiticizzati”, sia dei presidenti che non sono capaci di troncare discussioni per lo più pretestuose, quanto inutili.
La legge parla chiaro: il voto va assegnato senza remore ogni qualvolta è manifesta la volontà dell’elettore. I casi dubbi sono pochissimi, se non ci si mette apposta a complicare le cose.
Quindi: presidenti di seggio qualificati e preparati. E scrutatori scelti per sorteggio fra le liste dei disoccupati di ogni comune. Inoltre, retribuiti il giusto per il loro impegno, di servizio pubblico, e non per interessi di partito.
Sarebbe una proposta di legge semplice.
Farebbero bene e cittadini portavoce in Parlamento del M5S a raccogliere la sfida del sindaco di Lecce Paolo Perrone. Anche solo per vedere se Pd e Forza Italia voterebbero a favore, oppure contro.