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PASSIONE, IMPEGNO, VALORE, SUCCESSO: QUESTO IL POKER D’ASSI VINCENTE DI UTOPIA SPORT.
L’ASSOCIAZIONE SPORTIVA SALENTINA PROSEGUE INARRESTABILE IL SUO CAMMINO VERSO TRAGUARDI SEMPRE PIÙ ALTI DI COMPETIZIONE AGONISTICA E IMPEGNO SOCIALE. di Carmen Leo_____ Settimana, quella appena trascorsa, intensa e ricca di soddisfazioni per Utopia Sport, l’associazione di Vernole che, con smisurata passione, unisce sport e impegno sociale, dando vita a iniziative di grande valore umano e […]
di Carmen Leo______ Ieri sera, nella splendida e antica cornice di Palazzo Turrisi Palumbo, in pieno centro storico a Lecce, si è svolta la consueta annuale cerimonia di consegna del “Premio all’Impegno Donna del Sud”, creato vent’anni da Tiziana Lezzi, Presidente della Federazione di Volontariato Donne del Sud di Lecce. L’Associazione nasce con l’intento di […]
di Raffaele Polo ____________ Va in scena domenica 22 marzo 2026 (sipario ore 19.00) presso l’Auditorium di Alezio, lo spettacolo ‘A forza di Essere Donna’ dell’Associazione Tracce Creative, inserito all’interno dei progetti ‘Punti Cardinali for Work’ – Azione D – Puglia Donna Partecipa, delle Amministrazioni comunali di Castri di Lecce, Alezio e Salve, coordinati dall’Ente […]
Comunicazione istituzionale della Provincia di Lecce _______________ E’ stata presentata nella sala stampa di Palazzo Adorno a Lecce l’edizione 2026 dei “Canti di Passione – Ce Custi o Gaddho na Cantalisi”, alla presenza del presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino, del presidente dell’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina Roberto Casaluci, della presidente dell’Istituto Diego Carpitella Valentina Avantaggiato, di Graziano Vantaggiato per […]
TRICASE, STUDENTI A INCONTRO SU LEGALITA’ E SICUREZZA DIGITALE
di Flora Fina ______________ Più di 500 ragazzi provenienti dalle scuole primarie e medie dell’Istituto Comprensivo “Giovanni Pascoli” hanno preso parte, il 12 e 13 marzo, a un evento formativo focalizzato su temi di legalità, prevenzione del bullismo e del cyberbullismo, oltre che sui rischi legati alle dipendenze. L’iniziativa è stata organizzata dal Dirigente Scolastico […]
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Nello stile discutibile, forse, ma sicuramente immediato, che lascia al lettore la possibilità e la volontà di farsi una propria idea, verificandola direttamente dai documenti, che leccecronaca.it uso di solito per i comunicati che “riceviamo e volentieri pubblichiamo”, avete letto qui qui il “botta e risposta”, fra l’avvocato Alfredo Todisco, a nome del M5S di Lecce, meet up “Salentini unti con Beppe Grillo”, e il sindaco Paolo Perrone, a proposito della nomina a scrutatori per le prossime elezioni europee.
Senza voler fare eccezioni di sorta nella fattispecie, vi dico però io quello che né l’uno, per educazione, il primo, né l’altro, per convenienza, hanno detto.
Il sistema della nomina degli scrutatori, a Lecce, più che altrove, è una lottizzazione partitica, che coinvolge tutti, tranne il M5S, che è completamente e estraneo a questi metodi da prima e seconda Repubblica.
I partiti tradizionali e/o i loro di volta in volta candidati hanno approntato un sistema spartitorio, ampiamente consolidato negli anni, per cui, sia pur indirettamente, designano persone di loro fiducia a svolgere le operazioni elettorali nei seggi, con ciò ottenendo una duplice funzione: avere occhi e, spesso, anche altro, ben aperti durante lo spoglio, e retribuirli con i soldi pubblici.
Retribuiscono invece essi stessi – il soggetto è sempre e solo “i patiti tradizionali e/o i loro di volta in volta candidati” – i rappresentanti di lista, pur essi previsti dalla legge, sempre con soldi pubblici, perché a loro volta, i partiti tradizionali, prendono tutti, sempre e solo M5S escluso, il finanziamento pubblico.
Specialità invece tutta leccese, infine, i così detti “rappresentanti dei candidati”, figure anomale, nominate direttamente dai candidati delle varie liste dei patiti tradizionali, che vestono così anche in questo modo, oltre ad altri più sciatti e vergognosi, in maniera elegante il vecchio malcostume della compravendita dei voti.
E questo è quanto, con buona pace di tutti.
Per chi invece non ha pace e non si rassegna, qualche modesta proposta, per il futuro, – e giustamente, visto che anche questa volta il treno è già partito.
Discorso a parte per i presidenti di seggio, nominati dal Tribunale, che però andrebbero seguiti e istruiti di volta in volta al riguardo, come vere e proprie figure professionali, atte in primis a evitare discussioni e guazzabugli che rallentano lo spoglio. In Italia ogni santa volta abbiamo risultati in ritardo, con esiti dai tempi inaccettabili, degni dell’ India, o dell’Afghanistan. Ogni volta poi ci sono sezioni e sezioni che a notte fonda, o all’alba, addirittura a giorno avanzato, non hanno risolto i loro problemi, per quei meccanismi tipo “tu contesti un voto a me, e io contesto un voto a te” che si innescano sia a causa degli scrutatori e dei rappresentanti “partiticizzati”, sia dei presidenti che non sono capaci di troncare discussioni per lo più pretestuose, quanto inutili.
La legge parla chiaro: il voto va assegnato senza remore ogni qualvolta è manifesta la volontà dell’elettore. I casi dubbi sono pochissimi, se non ci si mette apposta a complicare le cose.
Quindi: presidenti di seggio qualificati e preparati. E scrutatori scelti per sorteggio fra le liste dei disoccupati di ogni comune. Inoltre, retribuiti il giusto per il loro impegno, di servizio pubblico, e non per interessi di partito.
Sarebbe una proposta di legge semplice.
Farebbero bene e cittadini portavoce in Parlamento del M5S a raccogliere la sfida del sindaco di Lecce Paolo Perrone. Anche solo per vedere se Pd e Forza Italia voterebbero a favore, oppure contro.