SI DIMETTE L’ASSESSORE DEL COMUNE DI NARDO’ GIULIA PUGLIA IN POLEMICA CON MELLONE: “le recenti scelte politiche e le modalità con cui vengono affrontate alcune questioni cruciali non mi rispecchiano più”

di Graziano De Tuglie _____________________
“Sento il dovere di condividere con tutti voi la difficile e definitiva scelta presa in queste ore: le mie dimissioni dalla carica di assessore del comune di Nardò”.
Comincia così il comunicato, rivolto “alla cortese attenzione del Sindaco e del Consiglio Comunale” e postato sul suo diario di Facebook questa mattina da Giulia Puglia, che così continua:
“è mio intendimento rassegnare le mie dimissioni dalla carica di Assessore del Comune, con effetto immediato e irrevocabile.
Questa decisione, maturata dopo un’attenta e sofferta riflessione, nasce dalla constatazione di un progressivo allontanamento tra la mia visione politica e amministrativa e quella che oggi caratterizza l’attuale maggioranza. Ritengo che il ruolo istituzionale che ho ricoperto richieda coerenza, condivisione di obiettivi e piena sintonia nell’azione di governo: condizioni che, allo stato attuale, non sussistono più.
Nel corso del mio mandato ho cercato di operare con responsabilità, trasparenza e nell’interesse esclusivo della comunità, contribuendo con impegno alla realizzazione del programma amministrativo. Tuttavia, le recenti scelte politiche e le modalità con cui vengono affrontate alcune questioni cruciali per il futuro della nostra città non rispecchiano più i principi e le priorità che mi hanno guidato sin dall’inizio del mio incarico.
Ritengo pertanto doveroso fare un passo indietro, per rispetto delle istituzioni, dei cittadini e della mia stessa integrità politica”.
Quindi l’assessore Giulia Puglia, una delle colonne della giunta Mellone, si dimette clamorosamente dalla sua carica. Con in garbo che la contadistingue l’assessore Puglia lascia la sua carica, ma è sottinteso un fragoroso sbattere la porta.
Le dimissioni dell’Assessore Puglia denotano una crisi profonda nell’Amministrazione Mellone.
Giulia Puglia era in rotta con l’amministrazione Mellone da molto tempo, si era rinchiusa nel perimetro delle sue deleghe e da lì non usciva.
Si dedicava alle cose che le competevano e svolgeva il suo compito da separata in casa col sindaco tutto orientato verso i lavori pubblici; al sindaco non interessava nulla del resto dell’amministrazione e questo lasciava larghi spazi alla Puglia che appariva in tutti i settori a lei ascrivibili.
Era una presenza costante in tutte le menifistazioni culturali e della pubblica istruzione come pure era effervescente nel settore turismo e marketing territoriale. Non a caso era una presenza dialogante con tutto e con tutti, era un immagine dell’amministrazione, poi gli spazi si sono ristretti, in modo particolare dopo il ridimensionamento delle deleghe di compatenza di Giulia Puglia avvenute a dicembre scorso. Un drastico ridimensionamento non giustificato e che poco aveva a che fare con la realtà delle cose.






























