PRIMO MAGGIO E FUTURO DEL LAVORO: IL MADE IN ITALY AL CENTRO DEL IV CONVEGNO FIERA UNITALY IN PROGRAMMA A OTTOBRE A CORIGLIANO D’OTRANTO

| 1 Maggio 2026 | 0 Comments

(Rdl) ___________________ In un momento storico segnato da profonde trasformazioni del lavoro e del sistema produttivo italiano, torna con forza la necessità di riaffermarne il valore centrale come fondamento dell’economia e della coesione sociale del Paese.

In occasione della Festa dei Lavoratori, il tema assume un significato ancora più rilevante: il lavoro non è soltanto un diritto, ma il risultato di un ecosistema complesso fatto di persone, imprese, artigiani e imprenditori che quotidianamente contribuiscono alla crescita dell’Italia.

In questo scenario, la tutela e la valorizzazione del Made in Italy si configurano come una priorità strategica nazionale. Difenderlo significa sostenere occupazione, qualità, identità produttiva e continuità industriale, rafforzando al tempo stesso il tessuto economico dei territori.

Negli ultimi anni, tuttavia, il sistema commerciale italiano ha subito un’evoluzione significativa. Secondo i dati di Confcommercio e Confesercenti, nell’ultimo decennio hanno cessato l’attività oltre 110.000 esercizi commerciali, con ripercussioni dirette sull’occupazione e sulla vitalità dei centri urbani. Parallelamente, la crescita delle grandi piattaforme globali e delle multinazionali ha modificato profondamente le dinamiche della distribuzione e del lavoro, imponendo una riflessione concreta sul futuro del sistema produttivo nazionale.

È proprio da questa consapevolezza che nasce il IV Convegno Nazionale – Fiera Unitaly, in programma dal 23 al 25 ottobre 2026 presso il Castello di Corigliano d’Otranto. Un appuntamento che sta già raccogliendo importanti adesioni da parte di imprese, manager e realtà produttive e artistiche, con l’obiettivo di creare un momento concreto di confronto sul futuro del Made in Italy.

“Unitaly” nasce da una visione chiara: unire l’Italia dal Nord al Sud, valorizzando le eccellenze territoriali e costruendo una rete nazionale più coesa e rappresentativa del patrimonio produttivo del Paese.

Tra le presenze annunciate, spicca quella dell’artista Giammarco Mangia, le cui opere saranno protagoniste del convegno. Le sue creazioni prendono vita da legni di mare raccolti lungo le coste del Salento e trasformati in opere uniche attraverso un processo che fonde natura, tempo e sensibilità artistica.

Accanto al percorso artistico, trova spazio anche l’esperienza imprenditoriale di Novembre Arreda, realtà fondata nel 1927 e oggi guidata dall’architetto Andrea Novembre. Un esempio concreto di continuità, innovazione ed eccellenza nel settore del design e del manifatturiero italiano.Il IV Convegno Nazionale – Fiera Unitaly si propone dunque non solo come evento, ma come progetto di visione: un luogo di incontro, dialogo e crescita per rafforzare il sistema produttivo italiano e restituire centralità al lavoro e al Made in Italy. Le tre giornate saranno aperte al pubblico e vedranno la partecipazione di esperti, manager e investitori, offrendo un’opportunità concreta di confronto tra imprese e mercato. L’obiettivo è favorire nuove connessioni, collaborazioni e opportunità di sviluppo, in un’ottica di valorizzazione reale del tessuto produttivo nazionale.

In questo contesto, esperienze come quella raccontata da Giammarco Mangia assumono un valore simbolico: l’arte che nasce dalla materia, la memoria che si trasforma in creazione, l’identità che diventa linguaggio universale. È proprio in questa capacità di trasformare ciò che nasce dalla natura e dal lavoro in qualcosa che parla al mondo che si riconosce il cuore autentico del Made in Italy.

Category: Costume e società

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