L’APPROFONDIMENTO / PAPA LEONE NELLA TERRA DEI FUOCHI, AD ACERRA, SABATO 23 MAGGIO, PER UNA VISITA SIGNIFICATIVA

| 20 Maggio 2026 | 0 Comments

di Giuseppe Puppo ______________

Sabato 23 maggio Acerra, città metropolitana di Napoli, accoglierà Papa Leone XIV, il quale incontrerà i malati oncologici, guiderà una preghiera in Piazza Calipari in memoria delle vittime della Terra dei Fuochi e terrà un colloquio con i sindaci della zona.

Si tratta di una visita pastorale dai profondi significati di vicinanza alle famiglie della zona e di attenzione verso le sfide ambientali che riguardano tutti.

La così detta Terra dei fuochi comprende un territorio di 1076 km², nel quale sono situati 57 comuni, 33 in provincia di Napoli e 24 in quella di Caserta, nei quali risiedono circa 2 milioni e mezzo di abitanti.

Acerra è diventata il simbolo di questa area che fu devastata dall’inquinamento ambientale, dai roghi tossici e dalle conseguenze provocate da uno smaltimento illegale dei rifiuti gestito dalla camorra. Ci sono state tante morti per cancro , soprattutto in età giovanile.

La visita del Papa testimonia una vicinanza concreta verso una popolazione che per anni ha chiesto ascolto, attenzione e interventi concreti, per lo più disattesi.

A fronte dell’incapacità delle istituzioni dello Stato capire quanto stava avvenendo e di trovare soluzioni al dramma, la visita di Papa Leone, nel solco dell’impegno manifestato dal suo predecessore Francesco con la fondamentale enciclica “Laudato si”, servirà a rilanciare la questione e a far capire quanto importante sia l’impegno per il rispetto dei territori e, in generale, della nostra Grande Madre della Natura.

La venuta del santo padre, a undici anni dall’enciclica di Papa Francesco ispiratosi dalla tragedia vissuta in terra dei fuochi, la voce delle madri e la quarta stazione della via Crucis “ – hanno scritto questa mattina i genitori della zona in un comunicato postato su Facebook – “Chiederemo di non essere abbandonati perché il fenomeno insiste e persiste facendo ammalare sempre più persone. Il silenzio e l’abbandono ci condannano, tenere alta l’attenzione ponendo strategie risolutive possono salvare la nostra gente. Attuare il principio di precauzione, ovvero… Pulire da sotto…Trovare i fondi necessari per affrontare ingenti spese. La collusione a patti scellerati metterà un dispendio più importante di quello guadagnato dagli imprenditori mandanti e camorre esecutive”.

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1 – continua nell’articolo immediatamente successivo

Category: Costume e società, Cronaca, Politica

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